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HOLOS 2
«Reality Transurfing - Parte 1»

Il "Reality Transurfing", presentato al pubblico internazionale dall'autore russo Vadim Zeland, è in pratica una sorta di visione evoluta della Legge di Attrazione, rispetto a come viene descritta in "The Secret". Per comprendere meglio come la realtà risponde ai tuoi pensieri e in che modo tu possa attualizzare i tuoi sogni più autentici, una conoscenza approfondita del Transurfing è veramente necessaria.

C'è chi pensa che l'approccio del Transurfing e quello della Legge di Attrazione siano radicalmente diversi, ma non è così; come afferma lo stesso Zeland: "L'unica distinzione è che la stessa conoscenza è considerata da punti di vista differenti". Ecco perchè è importante aver presente tutti e due gli approcci, perchè assieme forniscono una profonda conoscenza del "Manifesting", cioè dell'arte di manifestare la realtà desiderata.


Vadim Zeland (autore russo, fisico quantistico, esperto in tecnologia informatica) riferisce di avere iniziato a ricevere intuitivamente principi che adesso costituiscono il Reality Transurfing, a seguito di un sogno in cui incontra un non meglio precisato "Guardiano". Il Guardiano lo guida alla scoperta di una nuova visione della realtà di cui, però, non ricorda nulla appena sveglio, solo che, nei giorni successivi, nuove e folgoranti prese di coscienza appaiono a Zeland, il quale afferma: "Non sono in grado di spiegare razionalmente da dove mi siano arrivati quei saperi. Posso solo affermare, con piena sicurezza, che nella mia testa non poteva nascere nulla di simile".

Vadim Zeland, autore del Reality Transurfing

Le intuizioni di Zeland hanno cominciato a circolare sul web, in russo, a partire dal 2003, riscuotendo fin da subito un grandissimo successo. I primi libri, usciti nel 2004, diventano dei bestseller e il Transurfing acquisisce rapidamente visibilità internazionale. In italiano sono già stati pubblicati, dalle Macro Edizioni, i primi cinque volumi del Reality Transurfing ("Lo Spazio delle Varianti", marzo 2010; "Il Fruscio delle Stelle del Mattino", maggio 2010; "Avanti nel Passato", ottobre 2010; "La gestione della realtà - Le mele cadono in cielo", novembre 2012) e l'iconoclasta "Transurfing Vivo – Oltre i confini della Matrix", maggio 2012).

Il Transurfing è una metodica che insegna come collocarsi nell'esistenza in accordo con la propria intima essenza (o, come dice Zeland, in "unità di ragione ed anima") e scivolare tra tutte le possibili situazioni che potrebbero manifestarsi nella nostra vita scegliendo - e lasciando così manifestare - solo gli scenari a noi più favorevoli. Il Transurfing applica alla vita di tutti i giorni il paradigma della fisica quantistica (possibilità multiple di un evento e collasso di una sola realtà nel momento in cui ci sintonizziamo su di essa) ed insegna a non lottare contro i problemi e come evitare proprio di incontrarli!

Per poter comprendere ed applicare correttamente il Transurfing è indispensabile aver ben chiara la visione della realtà su cui si basa. 1) La visione di Zeland è analoga al concetto filosofico dell’ "Eternalismo", che considera la realtà eterna e “già qui” (il passato, il presente e il futuro sono tutti già presenti, lo sono sempre stati e lo saranno sempre). 2) La realtà si compone di due aspetti, uno manifesto ed uno non manifesto; sono le nostre frequenze interiori (date da pensieri ed emozioni, quindi dalle emissioni vibrazionali di ragione ed Anima) che determinano quali saranno i settori dello spazio delle varianti a manifestarsi e quali no. 3) Le informazioni che costituiscono l’intera realtà sono situate nello Spazio delle Varianti (l'immanifesto), che è stazionario - cioè non scorre - e costituisce una sorta di Matrice del Tutto. 4) E’ la realizzazione materiale che si sposta nello spazio e nel tempo, mentre le varianti sono immobili di per sé.
Poiché le varianti contengono già TUTTE le soluzioni … a che pro sforzarsi e lambiccarsi il cervello per trovare la via di uscita da un problema? E’ insito nella struttura del campo informativo delle varianti che la corrente delle varianti ci porta già verso la miglior soluzione e con il minimo dispendio di energia. La ragione può solo ostacolare questo processo!

L'Intenzione Esterna è l'abilità di permettersi di ottenere
L'Universo contiene già tutte le risposte, l'intenzione esterna (vedi più sotto)
ci mette in grado di selezionarle e manifestarle


In sostanza la nostra realtà ideale non va creata, esiste già! Va solo scelta e bisogna quindi solo permetterle di manifestarsi. Come avviene la scelta? Avviene quando c’è quel particolare stato che Zeland definisce "Unità di Ragione ed Anim". La ragione veicola i pensieri consapevoli e l’Anima le sensazioni interiori; la ragione può prospettare varie soluzioni ad un problema ma alla fine sarà l'Anima a scegliere, in quanto solo lei percepisce, per risonanza, ciò che è più esatto. Zeland afferma: "La ragione ha una capacità di lettura della realtà limitata. Lasciate lavorare l’anima. L’anima non pensa e non parla , ma sente e sa. Il vostro subconscio è collegato al campo d’informazione che contiene la soluzione di tutti i problemi; perciò rilassatevi e liberatevi da ogni paura, tanto sapete che la soluzione c’è già."

Nel Transurfing lo strumento fondamentale di manifestazione non è la volontà personale (risolutezza a fare) ma la capacità di permettere alla realtà di manifestarsi nel modo in cui ci siamo sintonizzati su di essa! Questa capacità, misteriosa e un po' sfuggente, è detta Intenzione Esterna. Zeland la definisce come una risolutezza ad avere. Ricapitolando...

INTENZIONE INTERNA: fare qualcosa con le proprie forze, applicare la volontà interna
INTENZIONE ESTERNA: fare accadere qualcosa lasciando agire l’esistenza stessa

Tutto il Transurfing non è altro che una grande preparazione per arrivare ad essere in grado di padroneggiare questa speciale attitudine!

Principi Fondamentali del Transurfing

Paragrafi con evidenziazioni in rosso - argomenti trattati in "Lo Spazio delle Varianti".
Paragrafi con evidenziazioni in blu - argomenti trattati in "Il Fruscio delle Stelle del Mattino".
Paragrafi con evidenziazioni in verde - argomenti trattati in "Avanti nel Passato".

Lo Spazio delle Varianti


  • La proprietà fondamentale del mondo è la molteplicità delle varianti in cui la realtà può manifestarsi. Esistono, in uno stato di possibilità, un numero virtualmente infinito di varianti di realtà: c'è quella in cui noi non esistiamo neppure, quella in cui siamo ricchi, quella in cui siamo poveri, quella in cui abbiamo scelto una vita monastica e quella in cui abbiamo scelto di diventare un manager d'azienda, e così via.

  • Possiamo chiamare "Spazio delle Varianti" quel campo informativo che contiene le informazioni di TUTTO ciò che è stato, è e sarà. Nella realtà fisica può manifestarsi una sola delle varianti possibili, tutte le altre restano in una dimensione potenziale, ma possiamo indurle a manifestarsi. Poiché ogni variante già esiste, è sempre esistita e sempre esisterà, il tempo che scorre come noi lo concepiamo non esiste, è piuttosto la coscienza dell'osservatore che si muove lungo una linea o l'altra dello spazio delle varianti.

  • Ognuno vive la propria variante, che si interseca con quelle degli altri. Si definisce "strato di realtà" tutto ciò che abbiamo portato a manifestarsi nella nostra vita. Ogni variante ha una sua struttura di base (lo "scenario") e degli attributi (le "decorazioni"); una lieve modificazione della variante cambia solo le decorazioni (ad es. cambio la mia occupazione nell'azienda in cui lavoro), una modificazione importante può cambiare proprio lo scenario (ad es. cambio radicalmente lavoro).

  • L'energia di emozioni e pensieri permette di sintonizzarci con una variante specifica. In pratica l'energia che emettiamo ci allinea esattamente sulla variante che risuona con quelle precise frequenze e la porta a manifestarsi. Ecco perché ciascuno ottiene SEMPRE ciò che sceglie, il problema è che le scelte avvengono per lo più inconsciamente e sono spesso sintonizzate su vibrazioni di paura, conflitto, mancanza, determinando una vita che si muove su quei parametri di insoddisfazione.

  • Le varianti non possono essere modificate, però noi possiamo scegliere su quali vibrazioni sintonizzarci e, quindi, quale variante manifestare ("Ciò che scegliete si realizza sempre!"). E' come quando ascoltiamo la musica alla radio; non possiamo cambiare la programmazione delle varie stazioni ma, se una musica non ci piace, possiamo cambiare stazione. L'unica, importante,  differenza è che le stazioni radio sono limitate e potremmo non trovare la nostra musica preferita, mentre le varianti sono infinite e quindi contengono sicuramente la nostra variante ideale.

  • Secondo quanto appena espresso il destino attuale non si può cambiare. Possiamo però sempre scegliere una nuova linea di vita e, quindi, un nuovo destino. Il destino possiamo considerarlo effettivamente predeterminato, solo che di varianti di ogni destino ne esistono infinite.

  • Secondo Zeland il problema principale nella realizzazione dei propri desideri più autentici sta nella manipolazione che i "pendoli" attuano sugli esseri umani. I pendoli sono delle strutture energetiche (il concetto è analogo a quello di egregora) che prendono vita quando i pensieri di un gruppo di persone vanno nella stessa direzione, creando un flusso coerente che inizia a vivere di vita propria e ad assoggettare le persone ai propri scopi, al fine di autoperpetuarsi. Zeland li definisce pendoli perché oscillano su determinate frequenze ed hanno bisogno di continuare a vibrare su quelle frequenze per restare in vita . se nessuno li alimentasse si estinguerebbero.

  • Secondo Zeland ogni pendolo (un'ideologia, un partito politico, un movimento religioso, un club, una credenza di moda, ecc.) è distruttivo per sua stessa natura, perché sottrae energia a chi vi aderisce, cercando sempre di sottometterlo al proprio potere ed ai propri fini; fini che le persone scambiano per propri, al punto di arrivare a morire per una determinata ideologia. Il mondo come lo conosciamo è strutturato sui pendoli e non ne possiamo, quindi, fare a meno, è necessario però trovare quello che più ci corrisponde (altrimenti vivremmo in uno "stato di sospensione" dalla realtà).

  • Gli strumenti che i pendoli usano per assoggettare sono: paura, ansia, angoscia, diffidenza verso chi appartiene ad un altro gruppo, senso di colpa, senso del dovere. Mettendo il dito sulla giusta piaga il pendolo attinge all'energia degli individui. E' essenziale comprendere che i pendoli attingono energia anche da chi li combatte! Pensateci bene: per far oscillare un'altalena non importa che la si spinga da un verso o dal verso opposto. Per non stare al gioco del pendolo dobbiamo quindi ignorarlo o reagire in un modo che non si aspetterebbe, "non adeguato" (reagendo, ad esempio, con entusiasmo invece che con sconforto, con gioia invece che con irritazione).

  • E' molto importante comprendere che il lottare contro qualcosa è in realtà un alimentare quel qualcosa. Le frequenze di "amore per quel politico" o di "odio per quel politico" producono lo stesso risultato, cioè vanno tutte a nutrire quel determinato politico (come è citato nel film "The Secret" non è forse vero che spesso vincono le campagne elettorali le persone più controverse? Questo perché hanno concentrato tutta l'attenzione su di loro). E' lo stesso principio per cui se dicessimo ad una scolaresca: "Adesso pensate agli elefanti" oppure: "Adesso non pensate agli elefanti" otterremmo il medesimo risultato e cioè che tutti i ragazzi avrebbero gli elefanti nella testa.

  • Tutto ciò che non vogliamo l'otterremo inevitabilmente, per questo è necessario fin da subito rinunciare alla lotta e al contrasto, accettando che esistono altre realtà e che ciascuno è libero di sceglierle e di viverle . noi semplicemente sceglieremo la nostra. Opporsi o giudicare ciò che non ci piace ha come unico risultato l'ottenerlo. E' indispensabile imparare ad ignorare le provocazioni dei pendoli (che si prefiggono sempre di prendere energia da noi) ricordandoci, appunto, che sono solo delle provocazioni. Sviluppando l'attitudine di ricordare diventerà sempre più facile esserne immuni. Se una persona ci aggredisce o ci ostacola possiamo estinguere quel pendolo specifico visualizzando la persona in questione in uno stato di soddisfazione, immaginandolo immerso nella situazione che riteniamo possa esser la migliore per lui (estinzione del pendolo).

  • Per non farsi coinvolgere dai giochi dei pendoli è buona pratica imparare ad osservarsi dall'esterno, con distacco (Zeland lo definisce "darsi in affitto"). Ricordiamoci che qualunque situazione esiste già, dagli scenari peggiori ai migliori, noi dobbiamo solo scivolare su ciò che riteniamo più favorevole, senza giudicare niente, sintonizzando adeguatamente le nostre frequenze mentali. Non abbiamo il potere di creare o distruggere nulla, ma solo di portare qualcosa alla manifestazione o meno, per questo non abbiamo neppure il diritto di criticare il mondo per come è o di criticare le scelte degli altri; il farlo ci farebbe subito agganciare da qualche pendolo! E' importante imparare a restare il più possibile neutri rispetto a ciò che non approviamo.

  • Dare eccessiva attenzione ad una situazione significa attribuirvi troppa importanza (nulla è importante di per sé, ma solo nella misura in cui noi lo vogliamo, ognuno - infatti - reagisce soggettivamente agli eventi e alle persone). Poiché nell'Universo tutto tende all'equilibrio, dare importanza ad una situazione significa creare un cosiddetto "potenziale superfluo". Le forze equilibratrici interverranno inevitabilmente per abbatterlo! Ad es. elogiarsi troppo finirà per farci prendere una bella botta sul naso.

  • Lo scivolare in una linea delle varianti per noi positiva richiede allineare le nostre frequenze su ciò che ci piace e che ci procura benessere. Le persone, al contrario, solitamente amano esprimere la loro insoddisfazione per ciò che non va, amano lamentarsi, ed è così che costruiscono, mattone dopo mattone, il proprio inferno personale. Se cediamo alle provocazioni esterne indotti dai pendoli rischiamo anche di finire in un "passaggio indotto", ovvero in una corrente che funziona da vortice aspirante, dove tutti coloro che vi si sintonizzano finiscono per avere il medesimo destino (cosa che accade, ad esempio, nelle catastrofi o nelle epidemie).

  • La corrente delle varianti, il flusso della Vita, contiene già la soluzione a tutti i problemi. La mente razionale, in costante agitazione, non può che ostacolare la risoluzione di un problema, mentre se impariamo ad affidarci al flusso e a non remare controcorrente le soluzioni arriveranno da sole (concetto espresso nel detto cinese: "Se hai un nemico siediti sulla sponda di un fiume ed aspetta. Prima o poi vedrai passare il suo cadavere!"). Spesso ci guidano nella linea delle varianti che contiene la soluzione ai nostri problemi dei segni conduttori (o segni premonitori o sincronicità) che possiamo cogliere nell'ambiente circostante. Sono dei segnali che ci lasciano l'impressione di un si o di un no rispetto a delle scelte che stiamo per fare, ascoltandoli sempre di più diventerà semplice fluire nella corrente delle varianti. Per discriminare se una scelta sia un segnale intuitivo inviato dall'Anima o un ragionamento più razionale è sufficiente ricordarsi questo: se abbiamo bisogno di convincerci che una data cosa è buona, significa che per l'Anima non è buona! Ciò che percepiamo intimamente buono non ha bisogno di alcun autoconvincimento. Il "Fruscio delle Stelle del Mattino" è una metafora della Voce dell'Anima ed è ciò che abbiamo bisogno di reimparare ad ascoltare!

  • Per ottenere una corretta gestione della nostra vita dobbiamo necessariamente rinunciare al bisogno razionale di controllare gli eventi. Rinunciando al controllo otterremo, paradossalmente, un controllo sulle situazioni maggiore di prima! Possiamo "mollare la presa" nella consapevolezza che esiste il flusso delle varianti che opera per noi e che ci porta ciò che abbiamo scelto!

 


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Elenco lezioni del percorso Holos - Scienze Noetiche

Reality Transurfing - Lo Spazio delle Varianti - Vol. 1
Come scivolare attraverso la realtà. Il primo libro scritto da Zeland che insegna a scivolare senza sforzo tra le onde del quotidiano e cavalcare la vita con leggerezza, senza sprofondarvi dentro.
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Il Fruscio delle Stelle del Mattino
Questo libro è il secondo volume della trilogia, inaugurata da Lo Spazio delle Varianti, dove si patrla di intenzione interna, intenzione esterna, i fini e le porte, sogni lucidi, freile e altro ancora.
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Avanti nel Passato
Ecco il terzo volume della trilogia sul Transurfing, per imparare a permettersi di dominare lo Spazio
delle Varianti e il Tempo: "Sembra fantascienza, e invece e' la realta'. Sembra un mistero, e invece e' piu' stupefacente di qualsiasi sogno!"
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Cofanetto Reality Transurfing - La Trilogia dei Bestseller
Il cofanetto che racchiude tutti e tre i volumi della trilogia iniziale sul Transurfing: Lo Spazio delle Varianti - Il Fruscio delle Stelle del Mattino - Avanti nel Passato.
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Le Regole dello Specchio
Un cofanetto che racchiude gli ulteriori due libri che costituiscono gli insegnamenti di base del Transurfing: "La gestione della realtà" e "Le mele cadono in cielo", dove le regole di ciò che è il senso comune della realtà vengono stravolte.
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Transurfing Vivo - Oltre i Confini della Matrix
In questo libro Zeland traccia i confini della Matrix, cioè del sistema che ci tiene prigionieri, e insegna come superarli, iniziando da una depurazione fisica e psichica e imparando a nutrirsi di cibo energetico e vitale.
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Scardinare il Sistema Tecnogeno
Un'altra perla di Zeland, che riassume i principi del Transurfing e va oltre, insegnando come uscire dai ranghi, come smettere di marciare dietro al successo surrogato altrui e dirigersi con successo verso la propria variante ideale!
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Tarocchi dello Spazio delle Varianti
78 carte che rappresentano altrettanti suggerimenti per apprendere con semplicità il Reality Transurfing. Un percorso guidato, passo dopo passo, per memorizzare tutti i principi e le tecniche del Transurfing.
Vadim Zeland
Macro Edizioni

 

 

Reality Transurfing - Il Proiettore
Un libro-agenda per mettere in pratica il Transurfing e scivolare tra le linee dello Spazio delle Varianti; una parte del libro è composta da una sintesi efficace di quanto espresso nei libri precedenti e l'altra parte è dedicata alla compilazione dell'esercizio quotidiano di "Dichiarazione - Constatazione".
Vadim Zeland
Macro Edizioni