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HOLOS 14.
«Morte e Rinascita - Parte 2»

Esperienze analoghe a quelle di pre-morte sono quelle dei cosiddetti "Viaggi Astrali" (o "Bilocazioni Astrali" o "OOBE - Out of Body Experience"), che possono avvenire spontaneamente, o anche comandati a volontà in chi abbia raggiunto padronanza su questa capacità. In effetti le NDE sono solo dei casi particolari di Viaggi Astrali. Quando sopravviene la morte fisica l'esperienza è praticamente la stessa, solo che viene reciso ciò che è definito "cordone d'argento" (una sorta di cordone ombelicale che ancora il corpo sottile a quello fisico) e non si può rientrare nel corpo. Noi tutti sperimentiamo dei viaggi fuori dal corpo non appena ci addormentiamo, l'eventuale ricordo di alcune delle esperienze fatte durante la notte permane nei sogni.

Uscita in Astrale

Esperienza di uscita dal corpo

Con il "corpo astrale" (che grossolanamente possiamo concepire come il veicolo della nostra Anima, capace di staccarsi e sopravvivere al corpo) è possibile attraversare le pareti o il soffitto della stanza in cui siamo, volteggiare sopra città e campagne, spostarsi con il pensiero in località anche molto lontane ed anche cambiare di dimensione vibratoria per andare al di là dei luoghi della realtà più materiale. I piani astrali, infatti, sono dei livelli vibratori della realtà più sottili del piano fisico, il quale è estremamente denso e pesante per l'Anima.

Personalmente tanti anni fa mi sono dedicato a degli esercizi per praticare il Viaggio Astrale, ottenendo qualche risultato, ed una delle sensazioni più forti che mi ricordo è proprio la leggerezza dello spostarsi con il corpo sottile e il senso di pesantezza che si ha non appena si rientra nel corpo e si riaprono gli occhi. E' interessante notare che in astrale c'è sempre una certa luminescenza che emana direttamente dagli ambienti e dagli oggetti, per cui se si rientra bruscamente nel corpo durante un'uscita in astrale notturna, fa un certo contrasto notare come gli stessi ambienti (ad es. la camera da letto) che prima erano luminosi adesso sono bui. Cito queste esperienze non per invogliare a sperimentare i Viaggi Astrali, quanto per aiutare a far capire come quel piccolo "spicchio di realtà" che è il mondo materiale non esaurisce affatto le possibilità dell'esistenza.

E' importante comprendere nella realtà "sottile" esistono molti livelli vibratori, come fossero tante stazioni radio su cui ci possiamo sintonizzare, ed è normale che quando siamo sintonizzati su una stazione non ascoltiamo i programmi di tutte le altre. L'Astrale non è un unico ambiente, ma sono tanti ambienti, tanti quanti sono i livelli vibratori possibili della coscienza umana (virtualmente infiniti). Per comodità di solito si parla di Basso Astrale, Astrale Medio ed Alto Astrale (o Superiore), dimensioni vibratorie che hanno una qualche similitudine con i concetti di Inferno, Purgatorio e Paradiso, con la differenza che si può passare dall'uno all'altro quando si è pronti per farlo e non ci sono condanne eterne.
Che cosa ci sintonizza su un piano o su un altro? Il livello vibrazionale dei nostri pensieri e delle nostre emozioni, che - tra le altre cose - viene riflesso nei colori del nostro campo energetico (l'Aura)

chakra e corpi sottiliLivelli vibrazionali dell'aura

L'aura i centri sottili detti "chakra" ed i vari livelli vibrazionali

Se in un momento della nostra vita siamo sintonizzati sulla vibrazione della paura, un'eventuale uscita in astrale è possibile che ci conduca in una dimensione buia, dove magari saremo attaccati da creature che ci spaventano (ed è quello che accade negli incubi); al contrario se stiamo bene con noi stessi ed abbiamo un alto livello di energia potremo visitare dei bellissimi regni della coscienza e dell'Anima. E' analogo a ciò che succede anche dopo la morte (basandoci sulle numerosissime testimonianze esistenti e di alcune comunicazioni ricevute per via medianica), in quanto se la persona non ha piena coscienza di quello che le è accaduto e/o non si affida alla Guide di Luce che sono presenti per aiutarla, è frequente che crei un ambiente fittizio attorno a sé che risponde alle aspettative e alle paure che si porta dietro.

Ciò è possibile perché in Astrale il pensiero si materializza in modo pressoché istantaneo ed il mondo "esteriore" - l'ambiente ricreato - rispecchia rigorosamente l'ambiente "interiore" - la dimensione emotiva interna. Questa caratteristica è illustrata molto bene nel film "Al di là dei sogni" con Robin Williams, dove gli ambienti dell'oltre-vita vengono ad essere riconfigurati sulla base delle emozioni.

AL di là dei sogni con Robin Williams

Dunque una persona che si immagina che dopo la morte non ci sia nulla potrà vivere in una sorta di spazio vuoto solitario prima di andare verso la Luce, le persone che si portano dietro delle emozioni molto basse (colpa, invidia, orgoglio, egosimo, avidità, ecc.) potranno sostare un certo tempo in nell'Astrale Inferiore ed i luoghi appariranno cupi, tenebrosi e paurosi. Una volta alleggerita dal peso della materia l'Anima è sì più leggera, ma non per questo la coscienza dell'individuo si illumina o la sua Anima raggiunge subito una dimensione paradisiaca.
Gli attaccamenti terreni giocano ancora un ruolo importante ed è così che l'Anima disincarnata si crea una sorta "bolla-universo olografica" in cui vive tali attaccamenti fino a che non è pronta a lasciarli andare. In pratica una vera e propria "prigione mentale" che solo l'individuo stesso che l'ha creata può dissolvere, ma può essere aiutato nel compito dalle preghiere e dai pensieri di Luce delle persone a lui care e dall'assistenza delle Entità Guida.

Nella tradizione indiana questa dimensione di stazionamento intermedio può essere definita "Kamaloka" (Kama = desiderio / Loka = piano); l'Anima deve purificarsi da desideri e attaccamenti prima di poter viaggiare verso una Luce maggiore. Il Kamaloka è un piano vibrazione specifico della realtà astrale, ma è composto da "bolle di realtà" virtualmente infinite. Secondo Daniel Meurois-Givaudan ("Molte sono le dimore" - Edizioni Amrita) ognuno "vive il suo Purgatorio" e si trova solo con se stesso, per cui tutti gli amici ed i personaggi che l'Anima incontra sono solo delle forme illusorie, che reagiscono al suo subconscio. Va precisato che se l'Anima è più cristallina non passa da questi piani intermedi e si ritrova subito nella Luce.

Solo quando l'Anima avrà maturato delle emozioni più positive o quando si sentirà fin troppo saturata della realtà che ha creato ecco potrà per lei aprirsi un passaggio verso piani più sottili. Preciso che lo stazionamento in questa dimensione non è una "punizione", piuttosto è una condizione di sicurezza per l'Anima, che non può abbracciare la Luce dello Spirito più puro se non ha tolto sufficienti veli, il rischio sarebbe di esserne troppo abbagliata.

La Via verso la Luce

Esistono delle Entirà Guida che aiutano le Anime a ritrovare la strada di casa e quando quest'ultime possono accedere alle dimensioni più elevate ritrovano anche le persone care già decedute. In questi regni le connessioni tra anime non sono legate ai vincoli di parentela ma solo alle affinità vibratorie, per cui si ritroveranno solo le persone che effettivamente vibravano su lunghezze d'onda analoghe.

Torniamo adesso a quello che succede nei primi istanti dopo la morte e vediamo come si può assistere un'Anima che ha lasciato il corpo fisico. Quando un individuo muore per cause violente, spesso si trova sbalzato fuori dal corpo ed osserva con incredulità la scena, talvolta senza arrivare a comprendere subito cosa stia accadendo. Se un paziente muore in casa o in ospedale a seguito di una malattia cronica e dolorante, spesso si troverà a fluttuare sopra il letto e ad assistere alle reazioni emotive delle persone care, adesso qualsiasi disagio o dolore avesse prima è scomparso.

Purtroppo il dolore dei parenti e degli amici più stretti abbassa le vibrazioni anche per l'Anima che dovrebbe fare il suo percorso verso la Luce, talvolta fino a bloccarla nei piani della densità più materiale in quanto sente di voler restare vicino agli affetti più colpiti e così rimanda la sua "ascensione al Cielo". Non di rado le Anime disincarnate cercano di far comprendere a chi resta incarnato che loro stanno bene e sono frustrate dal fatto che non riescono a trasmetterle questo messaggio.
Sono stato testimone (una volta diretto ed una volta indiretto, ma comunque coinvolto) di due messaggi veicolati da persone morte attraverso alcune persone ancora incarnate particolarmente sensitive (in entrambi i casi i "canali" erano donne). Queste persone appena morte indirizzavano chi era stato in grado di percepirle (uditivamente e/o visivamente), e che neppure conoscevano, verso altre persone a loro care con una frase del tipo: "Di a <Nome della persona> che sto bene!".
E' raro, ma se la coscienza di un individuo è sufficientemente sensitiva può essere usata come tramite per questo tipo di messaggi. Sconsiglio, tuttavia, l'uso di sedute medianiche per richiamare un'Anima, per due ragioni: 1) non si può mai essere certi di chi o cosa veramente risponda al richiamo; 2) si disturba il percorso oltre-vita della persona deceduta.

Sebbene la percezione dell'Anima nel dopo-vita possa essere talvolta estatica e di profondo benessere, il suicidio non è mai un modo per raggiungere tale benessere, perché quando è attuato si precipita subito nell'Astrale più denso e si rimane invischiati in zone di coscienza ottenebrata da cui non è semplice uscire; inoltre tutto ciò che era stato lasciato in sospeso e da cui si era cercato di fuggire, lo si ritrova nell'incarnazione successiva. In questi casi c'è da pregare molto per l'Anima perché si risvegli da tali nebbie.

Una scala verso il Cielo

Qualora dovessi trovarti ad essere presente ad un momento così sacro come la morte di una persona, puoi esserle di aiuto tenendo presente quanto detto in questo articolo e ricordandoti che non esiste una cessazione vera e propria della vita. Le preghiere e qualsiasi pensiero espresso col Cuore creano un canale di aiuto per l'Anima verso la Luce; parlale e offri la tua Benedizione affinché non resti agganciata al piano terreno. Una preghiera potrebbe essere:

"Caro <Nome> adesso ti sei liberato dai vincoli della materia e puoi sperimentare una leggerezza ed una Pace che non hai mai conosciute qua. Non avere alcuna paura, sei e sarai sempre più in connessione con la tua Essenza più autentica. Stai tornando a casa, cerca di incamminarti verso la Luce. Noi quaggiù ce la caveremo bene e ti porteremo sempre nel cuore, con le nostre preghiere ti sosteniamo nel tuo passaggio! Tanta Luce, Amore e Coscienza!"

Per approfondire suggerisco i seguenti libri:

Cerca su youtube il film: “Nosso Lar (Nostra Dimora)”, che tratta queste tematiche del dopo-vita ed è molto bello. Prova a vedere qui.


LA REINCARNAZIONE

Tutto nell'Universo è ciclico e ricorsivo ed il tempo - lo abbiamo già visto - si sviluppa in una danza a spirale, muovendosi ciclicamente pur senza mai ripetersi identico. Quindi, come sono ciclici lo scorrere dei giorni e delle notti, l'avvicendarsi delle stagioni, il moto dei pianeti, delle stelle e delle galassie, il ritmo cardiaco e respiratorio e in generale tutti i ritmi biologici, lo sviluppo e la decadenza delle civiltà, la stessa nascita e morte del Cosmo (Espirazione ed Inspirazione di Brahma per la Saggezza Vedica, Big Bang e Big Crunch per la Fisica Cosmologica), perché non dovrebbe esserlo la nascita e la morte dell'essere umano? Da secoli il simbolo di questo processo di "eterno ritorno" è l'Ouroboros, il serpente che si morde la coda.

L'uroboros, simbolo dei cicli eterni della Vita

Tutto in Natura è ciclico e ricorsivo, anche l'incarnazione umana

La rinascita in un nuovo corpo è definita reincarnazione o metempsicosi (dal greco metempsychosis, lett. passaggio dell'anima) e da un attento esame delle molte testimonianze fornite da persone che hanno mantenuto la memoria delle proprie vite passate, possiamo ragionevolmente affermare che la reincarnazione è un dato di fatto e non una teoria. Vediamo alcune di queste testimonianze e poi facciamo un quadro generale sul processo reincarnativo.

Per prima cosa è bene precisare che non è vero che non si è in grado di ricordarci delle nostre vite passate; mediante adeguate tecniche di regressione (ipnotiche o non) la maggior parte delle persone riesce con relativa facilità a ricordarsi di altre vite vissute in precedenza. E' possibile che alcuni di questi ricordi possano essere falsati o immaginati, ma ci sono dei criteri che possono comprovare la veridicità della regressione:

Il Dott. Alexander Cannon (1896–1963) medico psichiatra esperto in ipnosi regressive ha detto: "Per diversi anni la teoria della reincarnazione è stata un incubo per me e ho fatto del mio meglio per confutarla ... Tuttavia, nel corso degli anni, un soggetto dietro l'altro mi ha raccontato la stessa storia nonostante le diverse convinzioni possedute dallo stesso allo stato cosciente. Adesso si è indagato su oltre un migliaio di casi e devo ammettere che esiste qualcosa come la reincarnazione".

La Dott.ssa Helen Wambach (autrice di "La vita prima della Vita", Ed. Mediterranee) pur essendo scettica nel 1975 intraprese uno studio approfondito sulla regressione a vite precedenti su oltre 10.000 casi; il risultato è stato che in ogni periodo storico preso in considerazione i dati statistici che emergevano erano perfettamente congruenti con le nozioni storiografiche più accreditate, il ricordo del tipo di vestiario, di cibo ed utensili era ancora più accurato che nei libri di storia. Alla fine la Dott.ssa Wambach ha concluso: "Io non credo nella reincarnazione. Lo so (che esiste)!"

Il Dott. Brian Weiss, psichiatra che ha diretto per anni la Facoltà di Psichiatria del Mount Sinai Medical Center di Miami (Florida), si è convinto della reale esistenza dell'incarnazione dopo aver mandato in regressione due persone che non si conoscevano tra loro e che gli hanno raccontato la medesima storia... narrata da due punti di vista incarnativi speculari! Questa storia incredibile è raccontata in dettaglio in "Molte vite, un solo amore" (Oscar Mondador)i.

Reincarnazione

ALCUNI CASI SIGNIFICATIVI DI REINCARNAZIONE

Cynthia Henderson,
paziente dello psicologo ed ipnotista Peter Ramster, ricordò una sua vita precedente durante la Rivoluzione Francese in cui era una ragazza aristocratica di nome Amélie de Cheville. Durante la trance ipnotica era capace di parlare in francese (che lei non conosceva) utilizzando il dialetto dell'epoca ed era in grado di ricordarsi i nomi delle strade del posto che furono poi verificati come corretti, alcuni erano cambiati e fu possibile rintracciarli solo tramite delle vecchie mappe.

Gwen MacDonald
venne ripresa nel corso di un documentario girato nel 1983 da Ramster a Sydney. Pur essendo fortemente scettica, durante la regressione ipnotica a cui si sottopose si ricordò di una vita vissuta come Rose Duncan nella contea inglese del Somerset nel periodo 1765-1782. Gwen era australiana e non aveva mia viaggiato fuori dall'Australia, eppure, quando fu portata dalla troupe con gli occhi bendati nel Somerset, riuscì ad orientarsi perfettamente e fu in grado di localizzare e ricordarsi i nomi dei villaggi che aveva conosciuto all'epoca, alcuni dei quali non erano nemmeno più sulle carte moderne. Conosceva in dettaglio le leggende locali e molte particolarità dei luoghi, inoltre fu in grado di guidare la troupe televisiva fino alla sua casa (diventata nel frattempo un pollaio) e sul pavimento fu ritrovata una pietra che lei aveva disegnato a Sydney. Gli abitanti del luogo venivano ogni sera a farle domande sulla storia locale e lei era in grado di rispondere correttamente ad ogni quesito.

Shanti Devi
è un caso internazionalmente noto di ricordo spontaneo di vite passate. Nel 1930, all'età di quattro anni, una bambina di Delhi chiamata Shanti Devi iniziò ad affermare di aver vissuto col nome di Lugdi, a Muttra (distante 128 km da Delhi). Affermava che nella sua vita precedente aveva dato alla luce un bimbo che era morto dieci giorni dopo il parto. Era in grado di parlare il dialetto di quella zona senza averlo mai imparato. Quando fu portata a Muttra riconobbe il marito della vita precedente, Kedar Nath, e parlò con lui di molte delle cose che avevano fatto insieme nella vita passata. Fu in grado di identificare molti luoghi ed oggetti, addirittura affermò di aver nascosto 150 rupie in un angolo nascosto di una stanza per tenerle al sicuro; il marito della vita precedente confermò che i soldi non si trovavano più in quel posto perché li aveva presi lui.
La storia impressionò le autorità indiane e fu istituito formalmente un comitato di personalità di rilievo che giunse alla conclusione che tutte le prove supportavano in maniera decisiva la reincarnazione e che non potevano essere state fornite con la frode.

I had lived before - Shanti Devi

La Signora Smith
era una normalissima casalinga inglese, perfettamente sana di mente ma sofferente da anni di incubi nei quali sognava di essere bruciata sul rogo. Il caso fu analizzato dallo psichiatra Dott. Arthur Guirdham che ricevette delle copie di disegni e di versi di canzoni che la Smith aveva scritto da bambina... esperti di francese medievale confermarono che i versi erano scritti in lingua doc, idioma parlato nella Francia meridionale nei secoli XII e XIII.
La Signora Smith conosceva dei dettagli sui Catari di Tolosa (perseguitati e bruciati vivi dall'Inquisizione) che vennero alla luce solo dopo indagini storiche molto impegnative: figure di vecchie monete francesi, esatti legami familiari dell'epoca, la cripta di una certa chiesa dove venivano rinchiusi i prigionieri religiosi, dettagli di riti e abiti religiosi. Lo storico Prof. Nellie, il più autorevole esperto di quel periodo, rimase talmente colpito da tali resoconti che affermò che si sarebbe allineato con la versione della Smith ogni qual volta, in futuro, vi fossero state delle discrepanze tra la visione storica ufficiale e i ricordi di quest'ultima.

Il Dott. Guirdham scoprì molte altre persone che condividevano gli stessi ricordi, e documentò il tutto nel libro The Cathars and Reincarnation (I Catari e la reincarnazione). Pur essendo stato completamente scettico in precedenza, tanto da essere soprannominato "San Tommaso", mise in gioco la sua considerevole reputazione per istruire i suoi colleghi medici sulla "Reincarnazione e la Pratica della Medicina".

I casi significati potrebbero essere moltissimi altri, la ricerca scientifica più importante sulla reincarnazione è stata condotta dal Dott. Ian Stevenson, Professore di Psichiatria presso la Scuola di medicina dell'Università della Virginia. Alla fine degli anni '70 Stevenson intervistò, negli Stati Uniti, in Inghilterra, in Tailandia, a Burma, in Turchia, in Libano, in Canada, in India e in altri paesi, oltre quattromila bambini che sostenevano di ricordare eventi accaduti in vite precedenti. La procedura prevedeva il controllo e l'esame di documenti, lettere, referti autoptici, certificati di nascita e di morte, referti ospedalieri, resoconti giornalistici e altro e ottenne delle conferme scientificamente significative sulla vericidità della maggior parte dei racconti. Il Dott. Stevenson mise in ballo la sua stessa reputazione di ricercatore quando presentò al mondo il suo lavoro attraverso riviste psichiatriche di prestigio, come il Journal of Nervous and Mental Disease nel settembre del 1977 e l'American Journal of Psychiatry nel dicembre del 1979; pur ricevendo le solite critiche degli scettici la comunità scientifica fu notevolmente impressionata dal lavoro di Stevenson.

Nota: molte delle notizie sopra riportate sono tratte da questa pagina web


IL PROCESSO DELLA REINCARNAZIONE

Vediamo adesso una sintesi ragionata sulla Reincarnazione (senza alcuna pretesa di teoria definitiva: se consideriamo ogni individuo come costituito da Corpo, Anima e Spirito, possiamo ritenere il corpo il veicolo biologico che ci trasporta nei mondi densi e materiali e che si disfa alla fine di ogni incarnazione, un po' come se fosse un vestito logoro da gettare (specificatamente nelle morti per anzianità); lo Spirito (detto anche Sé Superiore, Monade Divina, o Atman) è la nostra Vera Essenza trascendente, che è di per sé perfetta e rappresenta il punto di partenza e il punto di arrivo dell'intero processo reincarnativo. L'Anima è la nostra essenza vitale interiore, è emanata dallo Spirito e racchiude la memoria esperienziale di tutte le incarnazioni passate ... è questa la parte di noi che si incarna e si disincarna! Lo Spirito è di per sé è immutabile e perfetto, mentre l'Anima è perfettibile e si immerge nei mondi della condensazione.

Ingresso nell'incarnazione

Tra un'incarnazione e l'altra l'Anima vive nel livello che gli corrisponde sui "piani astrali" dove si riposa e dove continua il suo processo di evoluzione per prepararsi all'incarnazione successiva.

Il raggio divino emanato dallo Spirito può scendere sui piani inferiori a vari livelli (minerale, vegetale, animale, umano, angelico), quando l'incarnazione parte dai piani più densi (minerale, vegetale, animale) generalmente si crea un'anima collettiva in quanto più corpi fisici fanno capo ad un'unica Anima, detto "di Gruppo". Tipico è il caso degli animali che sembrano ragionare come una sola entità (ad es. le formiche, gli uccelli in stormo) oppure delle distese di piante (ad es. i campi di margherite o le felci di un bosco); ciononostante è anche possibile che veicoli di questi livelli più densi possano ospitare un'Anima individuale se particolarmente evoluti per sostenerlo... esistono delle coscienze individuali in particolari cristalli "Maestri", in alberi secolari e nei nostri animali domestici.

E' da considerare anche che lo Spirito ha un'enorme potenziale di manifestazione sui piani della creazione e c'è chi ritiene che possa proiettarsi, nello stesso tempo e sullo stesso pianeta, in più corpi umani che però non sono destinati ad incontrarsi.

In cosa consiste l'evoluzione di un'Anima? In pratica consiste, incarnazione dopo incarnazione, nel ricordarsi la propria origine spirituale, completa e perfetta; questo viene fatto attraverso esperienze successive regolate dalla Legge del Karma (Legge di Azione e Reazione) dove l'Anima ricorda progressivamente la totalità di se stessa e la sua originaria unità col Tutto. Perché lo Spirito (perfetto) si manifesta sotto forma di Anima (imperfetta)? Beh... in effetti non è possibile spiegare razionalmente qualcosa che va molto oltre la ragione stessa, possiamo però considerare la Creazione e il processo reincarnativo come un grande Gioco Divino - "Lila" in sanscrito – in cui Dio semplicemente sperimenta una delle infinite possibilità del Tutto, nello specifico l'apparente separazione dall'Unità e la conseguente esperienza della frammentazione.

REINCARNAZIONE E CRISTIANESIMO

Reincarnazione e Cristianesimo

Il Cristianesimo non è affatto estraneo al tema della reincarnazione, che è stato artificialmente cancellato dal corpo dottrinale solo con il Concilio di Costantinopoli II, indetto dall'imperatore Giustiniano nel 553 d.C. Ecco alcuni spunti interessanti:

 


 

Elenco lezioni del percorso Holos - Scienze Noetiche


La Vita Oltre la Vita

La Vita Oltre la Vita
Esiste una vita dopo la vita? In quale forma? A queste domande eterne e inevitabili Raymond A. Moody risponde in modo nuovo, basandosi su racconti e testimonianze di persone che dopo aver "vissuto" la morte hanno potuto riferire le loro esperienze.
Raymond A. Moody
Oscar Mondadori


 

 

Schegge di Eternità

Schegge di Eternità
Questo libro raccoglie le esperienze straordinarie di quanti si sono trovati al capezzale di una persona in punto di morte o hanno vissuto da lontano la perdita di una persona cara. Costoro, in molti casi, hanno apparizioni o fanno sogni, che pur nella diversità, hanno alcuni elementi comuni.
Raymond Moody, Paul Perry
Corbaccio Edizioni


 

 

Abbracciata dalla Luce

Abbracciata Dalla Luce
Un'esperienza sconvolgente che dopo alcuni anni di silenzio, è stata rivelata in questo libro : a 31 anni, a causa delle complicazioni insorte dopo un intervento chirurgico, Betty entra per alcune ore in uno stato di morte apparente, per poi tornare miracolosamente alla vita.
Betty J. Eadie
Pickwick Libri

 

 

Dopo la Morte prima della Rinascita

Dopo la Morte prima della Rinascita
Le testimonianze raccolte nel presente volume, ottenute grazie alla regressione ipnotica, intendono dimostrare che scegliamo la nostra vita, scrivendo il copione karmico di ogni incarnazione proprio mentre siamo nel bardo.
Joel L. Whitton - Joe Fisher
Armenia Edizioni

 

 

La vita oltre la morte

La vita oltre la morte
Il libro risponde a tante domande: ci ritroveremo lassù, dobbiamo subire reincarnazioni senza fine, ci annulleremo nel vuoto, spariremo come individui?
Yogi Ramacharaka
Venexia Edizioni

 

 

Vivi Ora e Oltre la Morte

La Morte e il Morire
In questo libro l’Autrice ci rivela la risposta alla domanda di gran lunga più importante sulla vita e sulla morte: Come possiamo preparare la nostra vita oggi per riconciliarci con la nostra morte?
Elisabeth Kübler-Ross
Mediterranee Edizioni

 

 

La Morte e la Vita Dopo la Morte

La Morte e la Vita Dopo la Morte
Elizabeth Kübler-Ross ci ha insegnato che la morte in realtà non esiste, "è un passaggio a un altro stato di coscienza, in cui si continua a crescere psichicamente e spiritualmente".
Elisabeth Kübler-Ross
Mediterranee Edizioni

 

 

Il Mistero della Vita Dopo la Morte

Il Mistero della Vita Dopo la Morte
Cosa accade dopo la morte? Abbiamo una risposta a questa domanda? Oppure non siamo autorizzati a saperlo? è forse un enigma la cui soluzione l’Universo tiene per sé? Questo libro offre le prove che l’aldilà non è separato da questo mondo da un muro impenetrabile.
Deepak Chopra
Macro Edizioni

 

 

Manuale per Sopravvivere Dopo la Morte

Manuale per Sopravvivere Dopo la Morte
L'Autore svela con una semplicità inaudita il grande mistero che scandisce i giorni della nostra esistenza terrena. Un libro che racconta le esperienze dirette e gli studi fatti attraverso la frequentazione delle Dimensioni Astrali.
Ensitiv
Uno Editori

 

 

La Luce Dopo la Vita

La Luce Dopo la Vita
È possibile osservare oggettivamente il processo di separazione di due sostanze, l'anima e il corpo, senza basarsi su testimonianze dirette? Il processo avviene immediatamente o in modo graduale? Un viaggio scientifico nel mondo spirituale.
Konstantin Korotkov
My Life Edizioni

 

 

Molte Vite Molti Maestri

Molte Vite Molti Maestri
Questo è uno di quei libri che fanno epoca, un'opera che ha aperto nuovi scenari sulla nostra visione della vita dopo la morte.
Brian Weiss
Oscar Mondadori

 

 

Oltre le Porte del Tempo

Oltre le Porte del Tempo
In questo libro Weiss spiega che la scoperta delle vite passate non è soltanto un'emozionante avventura spirituale: nei luoghi più profondi della memoria, infatti, si trovano le chiavi per risolvere problemi e traumi della vita attuale, per sviluppare il talento, per rifondare su basi nuove il carattere.
Brian Weiss
Oscar Mondadori

 

 

Molte Vite un Solo Amore

Molte Vite un Solo Amore
Una testimonianza straordinaria di come l'amore si trasmette, e si ritrova, attraverso la reincarnazione vita dopo vita. Un bellissimo messaggio di speranza.
Brian Weiss
Oscar Mondadori

 

 

La Reincarnazione come Realtà

Reincarnazione come Realtà
Dopo il risveglio da una "morte" per incidente stradale, l'Autore ricordò di avere anche rivisto alcune sue vite precedenti, esattamente otto, in immagini piene di particolari che man mano riuscì a ricostruire tramite la meditazione.
Stefan Von Jankovich
Mediterranee Edizioni

 

 

Karma e Reincarnazione

Karma e Reincarnazione
Cos' è il Karma? Cosa avviene nello stadio tra la morte e la rinascita? Cosa ci spinge ad agire e cosa ci fa rinascere? Siamo i creatori della nostra vita o subiamo gli ineluttabili eventi del destino? Come incidono le nostre azioni su una vita futura? Cosa si reincarna?
Pandit Rajmani Tigunait
Laris Edizioni

 

 

 Reincarnazione

Reincarnazione - Una vita, un destin
Noi siamo quello che abbiamo pensato o vissuto in questa o in altre vite: secondo la teoria della rinascita, tutto ciò che ci capita, ogni incontro, ogni conflitto, ogni relazione ha la sua origine in una delle nostre esistenze precedenti.
Manuela Pompas
Anima Edizioni

 

 

Karma e Reincarnazione

Karma e Reincarnazione
Rapporti karmici, anime compagne e karma di gruppo spesso sono alla base delle situazioni che ci troviamo ad affrontare nella nostra esistenza, e che hanno radici profonde in vite precedenti.
Elizabeth Clare Prophet, Patricia R. Spadaro
Macro Edizioni

 

 

Inchiesta Sulla Reincarnazione

Inchiesta Sulla Reincarnazione
Una vasta inchiesta storica, psicologica e spirituale che trae la conclusione che la reincarnazione è onnipresente; ad essa fanno riferimento quasi tutte le tradizioni filosofiche e culturali.
Patrice Van Eersel
Amrita Edizioni