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Progetto Raphael

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INCONTRO n° 42

"Fiori che curano"

I Fiori di Bach (FdB) costituiscono un sistema terapeutico ideato e messo a punto dal medico inglese Edward Bach (1886-1936), composto da 37 essenze floreali e da un rimedio (Rock Water) ricavato dall'acqua di una fonte del Galles. Questi rimedi agiscono riequilibrando emozioni e stati d'animo e risultano veramente molto efficaci, al punto che nel 1983 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ne ha raccomandato l'uso in un documento ufficiale.
Bach amava dire: "Attraverso i fiori le malattie si sciolgono lentamente come neve al sole".

Dr. Edward Bach (1886-1936)

Bach si ammalò di cancro all'età di 31 anni, ma riuscì a guarire completamente grazie alla sua incrollabile passione nella ricerca di una metodica di cura della sofferenza che fosse non invasiva e rispettosa dell'individuo. Nelle sue meditazioni Bach osservò come in Natura vige un preciso equilibrio, dinamico ma costante, e pose particolare attenzione sui fiori quali splendidi rappresentanti di questa meravigliosa armonia della Creazione. Vagliò più di tremila fiori, e scelse solo i più adeguati sulla base di efficacia, mutua compatibilità ed assenza di effetti collaterali, selezionando prima i cosiddetti dodici guaritori, e poi i trentotto rimedi che oggi conosciamo.
Bach morì a soli cinquant'anni affermando: "La mia opera è compiuta, la mia missione in questo mondo è finita".

Secondo Bach la malattia è sempre il risultato di uno squilibrio tra l'anima e la personalità, in cui la personalità attua una condotta di vita che non corrisponde alle esigenze interiori dell'individuo. I fiori sono in grado di curare questo squilibrio con un meccanismo detto di "balancing" (equilibrando cioè un'emozione negativa con il suo corrispettivo positivo). I principi generali per il loro utilizzo sono sotto riportati.

  • Nello scegliere i FdB da assumere bisogna valutare gli stati d'animo attuali e non considerare emozioni riferite al passato: essendo frequenze che agiscono per risonanza lo stato d'animo deve essere presente "hic et nunc" (qui ed ora).
  • In un "cocktail di FdB" non andrebbero impiegati più di 6 rimedi per volta; ottimo è abbinarvi anche un'affermazione positiva da ripetere.
  • La dose giornaliera standard è di 4 gocce sotto la lingua, 4 volte al dì dalla boccetta diluita da 30 ml (due gocce del rimedio madre in acqua minerale non gassata con due cucchiaini di brandy a 40°). In acuto: 4-5 gocce del rimedio puro in un bicchiere d'acqua da sorseggiare lentamente.
  • La terapia va protratta in genere per almeno un mese (in quanto il bioritmo emozionale è di 28 giorni).
  • I fiori hanno bisogno di essere valutati e cambiati mensilmente perché gli stati d'animo sono sovrapposti uno sull'altro come le bucce di una cipolla: tolto uno strato compare quello sottostante, prima non visibile.
  • I Fiori di Bach possono essere abbinati a qualunque altra forma di terapia naturale, ed anche a terapie farmacologiche (sebbene psicofarmaci e cortisonici ne riducano un pò l'efficacia d'azione).
  • Utilizzi alternativi dei fiori sono l'uso negli olii da massaggio, oppure 8-10 gocce del rimedio puro nella vasca da bagno restandovi immersi per 10-15 minuti un paio di volte alla settimana (in questo caso sono molto utili Olive o Hornbeam se c'è senso di stanchezza, Crab apple se c'è la sensazione di sporco).
  • Il cambiamento di coscienza stimolato dalla floriterapia può determinare l'apparire di alcuni sintomi (healing crisis = crisi di guarigione), ma in ogni caso ciò è positivo poiché indica che l'organismo sta reagendo al trattamento. Se l'aggravamento dei sintomi è troppo forte si può ridurre il dosaggio dei fiori (fino a sospenderne l'assunzione per 1 giorno) oppure si assume il Rescue Remedy.
  • I sintomi di guarigione più frequenti sono: sogni premonitori (spesso tra il 1° e il 4° giorno), bisogno di maggior riposo, rilassatezza, pienezza di energia, senso di felicità, ma anche inquietudine, irritabilità, paura, improvvisa comparsa di sintomi fisici.

Anche gli animali e le piante possono trarre beneficio dai FdB. Agli animali possono essere somministrati nel cibo, oppure vaporizzati sul pelo, soprattutto nella zona dietro le orecchie. I criteri di scelta si basano sulle modalità comportamentali tipiche dell'animale (ad es. Chicory, cane che vuole sempre essere al centro dell'attenzione; Holly, cane che piange ed ulula quando il padrone va via; Star of Bethlehem - Aspen, cane spaventato dal minimo rumore o spostamento nelle sue vicinanze, infine, spesso il gatto può essere Water Violet o Mimulus se nervoso).

Per l'utilizzo riguardo alle piante è sufficiente mettere 1-2 gocce nell'acqua usata per innaffiare. Usare, ad esempio, per i semi e le piante da semi Hornbeam (per dare forza e incoraggiamento), Olive (per superare l'affaticamento di una crescita veloce) e Vine (per rompere il guscio), per l'infestazione da parassiti Crab Apple e Agrimony (per la tortura che non può essere espressa), per un travaso Walnut (facilita il cambiamento).

In merito ai rimedi composti, la più importante formulazione lasciata da Bach è il cosiddetto "Rescue Remedy" (rimedio per le emergenze), composto da Cherry Plum (mancanza di controllo), Clematis (stato di incoscienza), Impatiens (stress), Rock rose (terrore) e Star of Bethlehem (stato di shock), da usarsi in tutti i casi di shock, incidenti, malattie improvvise ed eventi acuti (2 gocce pure sotto la lingua ogni 10').
Di seguito alcune indicazioni (necessariamente generali) sull'uso di ulteriori possibili combinazioni di FdB, i rimedi indicati possono essere utilizzati tutti assieme in un clasico "cocktail".

  • ANSIA - Agrimony - Impatiens- Cerato
  • DEPRESSIONE - Gentian - Gorse- Wild rose
  • PANICO - Aspen - Larch - Rock rose
  • SENSO DI COLPA - Pine - Crab Apple - Rock Water
  • LUTTO - Star of B.- Sweet chestnut- Walnut
  • RIGIDITà - Oak - Elm - Rock water
  • AFFATICAMENTO - Elm - Olive - Hornbeam

A seguito della scoperta di Bach molti ricercatori internazionali hanno studiato il significato terapeutico dei fiori del proprio paese nativo, ed è così che sono nati i fiori californiani, himalayani, francesi, italiani, canadesi, hawaiani, australiani, olandesi, di Findhorn, ecc...

La particolarità dei Fiori Californiani sta nella loro grande specificità d'azione (sono più di 100 fiori) che risulta particolarmente utile in molti disagi dell'epoca moderna, ad es: Alpine Lily (accettazione dell'identità femminile), Angel's Trumpet (paura della morte), Angelica (collegamento con gli angeli), Baby Blue Eyes (fiducia negli altri e nel padre), Basil (integrazione sessualità e spiritualità), Black-Eyed Susan (integrazione rimosso) , Bleeding Heart (dipendenza affettiva), Borage (pesantezza di cuore), Calla Lily (integrazione omosessualità), Corn (ridotto spazio vitale), Cosmos (comunicazione coerente e chiara), Easter Lily (sessualità sacra), Evening Primrose (superare rifiuto materno), Fuchsia (pulizia da emozioni represse), Iris (mancanza di ispirazione artistica), Mariposa Lily (problemi con la madre), Nicotiana (smettere di fumare), Quince (corretta gestione femminile del potere), Shasta Daisy (visione olistica della realtà), Sunflower (autostima), Trumpet Vine (sicurezza nella comunicazione), Yarrow Special Formula (protezione dalle radiazioni), Yerba santa (gioia nel cuore), Zinnia (imparare a divertirsi).


"I Fiori di Bach"
Philip Chancellor
(Armenia Edizioni)



"Terapia con i Fiori di Bach"
Mechthild Scheffer
(Tea Edizioni)



"Libera te stesso"
Edward Bach
(Macro Edizioni)


 

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