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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 44

"Alimentarsi correttamente"


Un'alimentazione sana (chiaramente nell'ambito del possibile, nel pieno rispetto delle esigenze personali di ciascuno) aiuta a mantenere il corpo libero da un eccesso di tossine. Ciò è molto importante in un percorso di crescita spirituale perché quando il corpo è intossicato anche lo psichismo lo è, la stessa aura sarà più opaca a livello energetico e la nostra connessione con le dimensioni superiori verrà resa più difficile.
Di seguito vogliamo elencare alcune indicazioni e consigli di ordine alimentare secondo i principi della naturopatia moderna e dell'alimentazione naturale. Tutti i consigli mirano a creare le condizioni migliori per non generare tossine nell'organismo ed un corrispondente affaticamento negli organi. Alcune indicazioni sono molto rigorose e difficilmente sarà possibile applicarle tutte assieme; lo scopo principale di questa esposizione è comunque informativa per avere un minimo di conoscenze con cui gestire la propria alimentazione.

PRECETTI GENERALI DI ALIMENTAZIONE NATURALE

  1. Una corretta e sana alimentazione è in grado di curare corpo, mente e spirito.
  2. Cerca di mangiare in condizione di calma e tranquillità: se sei stanco, nervoso, arrabbiato o sotto stress tali condizioni rimarranno impresse fino alla completa digestione del cibo ingerito.
  3. Cerca di masticare i cibi il più possibile, o per lo meno di prestare attenzione alle sensazioni che il tuo organismo riceve attraverso il cibo introdotto in bocca, in quanto ogni cibo è innanzitutto un nutrimento di natura emozionale ed energetica e secondariamente anche di natura fisica: è importante essere consapevoli di cosa si introduce!
  4. Nel tenere sotto controllo la dieta, sia con finalità salutistica sia con finalità specificatamente dimagrante, sarebbe opportuno sottoporsi al "Test delle intolleranze alimentari" (con metodo kinesiologico - ved incontro n° 45 - oppure con il Vega Test).
    In tal modo è possibile eliminare dalla propria dieta quegli alimenti che stanno intossicando l'organismo: in ogni caso la migliore dieta dimagrante è una dieta disintossicante! Nel caso voleste bypassare l'intolleranza sarebbe importante identificare l'episodio emozionale negativo associato a quello specifico alimento e defondere lo stress che esso causa nel vostro corpo.
  5. Gli alimenti intolleranti che non riesci ad eliminare completamente dalla dieta (un protocollo di disintossicazione dura almeno 3 mesi) possono essere assunti con lo schema seguente per ridurne la tossicità: se 1 giorno viene ingerito l'alimento non tollerato dall'organismo, per i 3 giorni successivi va evitato assolutamente, e così via: 1 giorno sì e 3 no!
  6. Riduci l'assunzione - se non sei in grado di eliminarla - di latte, caffè, carne e alcolici.
    Ricorda che l'essere umano e' l'unico mammifero che si nutre ancora di latte dopo la fase dello svezzamento... e per giunta di un'altra specie animale! Il caffè è un'eccitante e altera il ritmo neurovegetativo, la carne è colma di "tossine della putrefazione" ed è un forte inquinante psichico ed energetico, l'alcool si collega ad un'egregora particolarmente pesante connessa alla dipendenza e all'abuso.
  7. Lo zucchero bianco andrebbe eliminato completamente, poiché risulta sempre tossico (energonegativo a tutti i test bioenergetici).
  8. Cerca di mangiare molti cibi crudi ed i più naturali possibili, privilegiando, quindi, pane e pasta integrali, frutta e verdura di agricoltura biologica e di stagione; evita, invece, i cibi manipolati geneticamente e quelli conservati, poiché hanno perso il loro valore vitale.
  9. Prova a seguire - per lo meno parzialmente - una dieta dissociata cercando di non associare carboidrati (pane, pasta, riso, patate) e proteine (carne, uova, formaggi, soja, legumi) nello stesso pasto; questo perché se si associamo cibi differenti l'organismo fatica molto per digerirli insieme.
    Una buona abitudine è quella di mangiare a pranzo un primo con verdure e a cena un secondo con verdure.
  10. Cerca di mangiare a pasto un solo tipo di proteine (no pesce + formaggi, ad es.).
  11. Dopo le proteine evita di mangiare dolci e gelati.
  12. Cerca di mangiare un solo tipo di legumi per pasto.
  13. Mangia prima le verdure crude (ad es. un'insalata mista) come antipasto; questo favorisce la secrezione dei succhi gastrici e facilita la digestione.
  14. Evita se possibile di associare: pomodoro + latticini, pomodori + carboidrati, cereali + zuccheri, latte + caffè.
  15. Non mangiare le patate dopo la pasta o il pane; è preferibile mangiarle da sole o abbinate a verdure.
  16. Evita le cotture prolungate ed in acqua, perché vi è distruzione o dispersione di elementi nutrizionali ed inoltre l'acqua di cottura ristagna tra le fibre e diluisce i succhi gastrici, allungando la digestione. Molto meglio la cottura a vapore.
  17. Per quanto riguarda l'utilizzo del pomodoro (a cui molte persone tra l'altro sono intolleranti) la cosa migliore è consumarlo soprattutto d'estate, crudo e ben maturo;mentre in inverno andrebbe mangiato ogni tanto e non cotto.
  18. La frutta andrebbe mangiata tra un pasto e l'altro, perché assunta contemporaneamente ad altri alimenti determina fermentazione nell'intestino, ed è meglio mangiarne un tipo per volta.
    Se si vuole mangiare diversi tipi di frutta bisognerebbe aspettare almeno un'ora tra un'assunzione e l'altra.
  19. L'acqua andrebbe bevuta lontano dai pasti, per non diluire i succhi gastrici, e dovrebbe avere un residuo fisso a 180° inferiore a 50 mg/l, soprattutto se si fanno cure disintossicanti (osserva quindi le etichette). D'inverno è sconsigliabile bere molta acqua e fredda perché danneggia l'energia dei reni, sostituirla con tisane o thé bancha (che non contiene teina ed è disintossicante).
  20. Cerca, in ogni caso, di ascoltare il tuo organismo, evitando quei cibi che senti essere troppo pesanti o che non riesci a digerire.
  21. Se dopo un pasto hai dei problemi di digestione: salta il pasto successivo (antica regola ippocratica!).
  22. Ogni tanto fai un giorno di digiuno completo, bevendo solo acqua (o al limite succhi di verdure).
    E' meno complicato di quello che potrebbe sembrare e dona una sensazione di leggerezza e pulizia unica, se la prima volta che lo esegui insorge qualche sintomo (ad es. mal di testa) e' normale perché il corpo sta eliminando le tossine cellulari, in tal caso sarebbe utile abbinare anche un ciclo di sauna.
  23. Oltre ad una sana alimentazione risultano fattori indispensabili per la salute: il riposo, l'esercizio fisico, una respirazione corretta ed un atteggiamento positivo nei confronti della Vita.
  24. Come ultimo consiglio precisiamo che nessuna regola generale può sostituire l'ascolto del proprio corpo e delle sensazioni che ricevete dall'introduzione dei vari alimenti: imparando ad ascoltarsi è possibile sapere quali cibi evitare e quali preferire in ogni momento dell'anno così come nell'arco della giornata, è possibile inoltre sapere se mangiare e quanto ed imparare così a gestirsi in maniera soddisfacente.

"Alimentazione sana"
Santa Ildegarda
(Centro di Benessere Psicofisico)



"Il metodo Kousmine"
Association Médicale
Kousmine Internationale
(Tecniche Nuove)



"Diventare Vegetariani"
a cura Associazione
Igienista Italiana
(Michele Manca Edizioni)


 

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