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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 63

"L'essenza dello Yoga"


Lo Yoga - in sanscrito unione - è uno dei 6 sistemi filosofici dell'induismo (ved. incontro n°168), esistono due tradizioni yogiche principali, la prima è quella dello yoga secondo Patanjali - V sec. d.C. - (ashtanga yoga o yoga degli otto stadi), dove si enfatizza il conseguimento del distacco da prakriti (principio di limitazione e manifestazione delle cose) per raggiungere purusha (consapevolezza pura), tale conseguimento è detto nirvikalpa samadhi, in cui il Sé riposa immobile e completo in se stesso. La seconda tradizione è quella dello yoga tantrico, dove il Sé è concepito non come spettatore immobile ma come attore che si esprime in una attività libera e spontanea, non soggetta al karma, che emerge da uno stato di ananda (gioia, beatitudine) e che corrisponde a Lila, il Gioco della Vita.

Nel cammino yogico per raggiungere la liberazione (Moksha) Patanjali definisce 8 livelli in due fasi distinte, la prima è quella del Hatha Yoga - i primi 5 livelli - e la seconda del Raja Yoga ("Yoga regale") - ultimi 3 livelli :

  1. YAMA - i dieci comandamenti etici universali (non violenza, verità, continenza sessuale, pazienza, forza morale, gentilezza, lealtà, moderazione nel mangiare e pulizia).
  2. NIYAMA - le dieci autopurificazioni con la disciplina (austerità, appagamento, fede in Dio, carità, adorazione, ascolto e spiegazione delle dottrine, modestia, discernimento, recitazione delle preghiere, adempimento delle offerte sacrificali e dei riti religiosi).
  3. ASANA - sono le corrette posizioni del corpo, prerequisito essenziale per la meditazione (84 le principali).
  4. PRANAYAMA - controllo del respiro, prana, rappresenta le tecniche di gestione del respiro.
  5. PRATYHARA - è la rinuncia alle percezioni sensoriali, il ritiro della mente in se stessa.
  6. DHARANA - la concentrazione, con mente calma e fissa su un punto, in particolare sui centri psichici detti chakra.
  7. DHYANA - meditazione profonda senza l'aiuto di oggetti.
  8. SAMADHI - autorealizzazione, cessazione del dualismo soggetto-oggetto

Mano a mano che si procede lungo il cammino si sperimenta un risveglio progressivo della mente, la quale può sperimentare cinque stadi:
KSHIPTA = autismo; in cui la persona non ha la pazienza né l'intelligenza per contemplare un oggetto non sensoriale, non conosce l'astrazione
MUDHA = stordimento; in cui l'ossessione della materia allontana la possibilità di fare dei ragionamenti sottili (ad es. chi è completamente assorbito da famiglia o dal lavoro o dalla salute fisica)
VYAGRA = irrequietezza, è la mente della maggior parte delle persone che seguono un percorso spirituale, a volte calma e per lo più agitata, quando finisce la concentrazione ricominciano le distrazioni
EKAGRA = concentrazione, la mente è focalizzata su di una successione di pensieri, l'attività di pensiero prosegue anche la notte ed a poco a poco si diventa padroni della concentrazione, fino a conseguire il samadhi, l'autorealizzazione
NIRUDDHA = annullamento, è uno stato in cui non esiste pensiero ed ogni cosa si dissolve nella sua illusione.

Nello Yoga esiste un concetto importante che è quello della Kundalini Sahkti.
La kundalini è l'energia che interviene in ogni manifestazione, in forma dinamica dà vita all'individuo, in forma statica rimane sopita durante la normale coscienza di veglia, é rappresentata da un serpente-femmina arrotolato (kundala significa rotolo di corda) dormiente alla base della colonna vertebrale.
Attraverso la rinuncia dell'appagamento dei sensi si aprono le porte della vista interiore che permette di superare il dualismo della materia. L'energia statica si dinamizza e compie un percorso contrario alla gravitazione risalendo lungo la colona vertebrale attraverso il sushuma nadi; la Shakti (il principio femminile) incontra il Signore Shiva (principio maschile che si trova nel chakra sahasrara) e si realizza il samadhi.
La forza che sospinge l'energia attraverso il canale centrale è prodotta dall'incontro tra gli ioni negativi del prana e quelli positivi dell'apana..

Il completo risveglio della kundalini porta alla sublimazione degli elementi ed i tre nodi (Granthi) sono riuniti e sciolti.
Il nodo di Brahma (Granthi Brahma) si trova nel primo chakra, è il nodo del samsara, cioè del "mondo fatto di nomi e forme" (nama-rupa) creato da Brahma , che rappresenta il primo ostacolo alla realizzazione del Sé. Sciogliendo questo nodo ci liberiamo dall'attaccamento.
Il nodo di Vishnu (Granthi Vishnu) è localizzato nel chakra del cuore, questo nodo produce karuna (compassione), un vivo desiderio di dedicarsi all'umanità sofferente. Vishnu è il signore della conservazione, e questo nodo fa nascere il desiderio di conservare le tradizioni e le istituzioni, si manifesta l'attaccamento alla conservazione. E' difficile da sciogliere perché è legato al codice genetico, infatti in India l'ordine ascetico dei sannyasa prevede la morte sociale del devoto e si dà per scontato che la famiglia ne celebri il funerale affinché possa rinascere.
Il nodo di Shiva o Rudra (Granthi Rudra) è localizzato sul terzo occhio, dove i tattva (elementi) si fondono con la loro sorgente e lo yogi diventa trikaladharshi, veggente, conoscitore di passato, presente e futuro ed il rischio è di compiacersi di queste facoltà intuitive, di siddhi e miracoli. Solo se supera questo nodo può procedere nella beatitudine eterna.

Per concludere citiamo brevemente ulteriori aspetti della pratica dello yoga.

  • BHAKTI YOGA - yoga della devozione, canalizza le energie emotive e sentimentali (ad es. attraverso il canto) nella devozione, l'amore e la rinuncia,
  • JNANA YOGA - yoga della conoscenza, conduce la mente attraverso la riflessione e la speculazione metafisica,
  • KARMA YOGA - yoga dell'azione disinteressata, priva di egoismo (detta servizio), agire senza aspettarsi un risultato,
  • LAYA YOGA - yoga della dissoluzione, conduce alla dissoluzione della mente nel Sé mediante un completo "riassorbimento interiore",
  • NADA YOGA - lo yoga dei suoni interiori ("Chi conosce il mistero del suono conosce il mistero dell'intero universo").
  • KUNDALINI YOGA - yoga della consapevolezza, lavora sui 7 chakra e si ripropone il risveglio e la canalizzazione della kundalini.

"Il Grande Libro dello Yoga"
di Gabriella Cella Al-Chamali
(Ed. Rizzoli)



"Yoga della Trasformazione"
Sandra Muzzi, Annagrazia Ogier
(Om Edizioni)



"Il Lume dello Yoga"
di Giuseppe Prochilo
(Ed. Parousia)


 

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