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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 118

"Corpo di Immortalità"



Le conferenze connesse agli insegnamenti della Scienza Unitaria sono una sintesi del tutto personale e sono state redatte in linea con gli insegnamenti ricevuti, secondo cui è importante fare una sintesi di tutto ciò che abbiamo appreso nel corso della nostra esistenza. Lo stesso progetto delle 240 conferenze è stato concepito in virtù di questo principio. Chi volesse approfondire i temi connessi all'Istituto della Scienza Unitaria può rivolgersi direttamente ai seguenti canali ufficiali:

www.unitaryscience.org - www.qualitativelife.com

Il cammino più elevato che possa fare un essere umano è quello della conquista della propria immortalità; l'immortalità, infatti, non è necessariamente il destino di ogni essere, seppur raro è possibile che un individuo arrivi ad allontanarsi fino ad un livello talmente periferico ed estremo, rispetto a Dio, alla Fonte Creatrice (senza quindi mai sviluppare un'attitudine al Ritorno nonostante gli innumerevoli appelli e chiamate dal Superiore), che alla fine abbia come destino la rifusione, cioè il completo disassemblamento del proprio sistema di coscienza-energia.

La conquista dell'immortalità passa attraverso la completa padronanza dell'energia, come ben sanno i saggi taoisti, che dell'immortalità fisica hanno fatto il fine supremo della loro filosofia ed in virtù di questo sono riusciti a sviluppare delle tecniche straordinarie di padronanza fisica, emotiva e mentale.
Come insegna IJP Appel-Guéry "Un essere la cui forza interna e l'elevazione spirituale, dopo una decisione chiara e netta, si trova impegnato in un'operazione molto precisa di trasferimento sumero, scatenerà intorno al suo asse temporale-atemporale la ricentralizzazione dei suoi campi spaziali e la smaterializzazione dei sistemi materiali nei quali sono, eventualmente, incluse le sue radici".

L'essere che vuole intraprendere un tale programma di immortalità deve trasmutare completamente i propri veicoli (corpo fisico, corpo di potenza e veicoli sottili aurici), dovrà accettare di morire e rinascere molte volte, sgretolando poco a poco le corazze psichiche derivate dai piani della condensazione e sviluppando una sensibilità ed una percezione sempre più elevate, fino a ricevere informazioni interiori e sottili direttamente dagli Esseri Sovracoscienti che guidano questi processi.
Con il tempo l'opera di trasmutazione alchemica - continua e metodica - di tutta la struttura densa sui cui l'Anima si è incarnata, determina lo sviluppo del Corpo di Immortalità, detto Corpo di Luce o Corpo Glorioso nella tradizione cristiana (ciò che Drunvalo Melchisedek definisce come Mer-Ka-Ba), e che risulterà essere la nostra "astronave di trasferimento", mediante la quale potremo innalzarci in completezza e totalità verso la dimensione divina originaria, poiché nel frattempo avremo richiamato qualunque circuito energetico disperso nello Spazio-Tempo e saremo di nuovo diventati Uno!

Come è logico comprendere questo processo non può avvenire per caso; è necessario essere guidati, nel visibile e nell'invisibile, in operazioni precise ed essenziali, che siano l'esteriorizzazione dell'esattezza della Scienza Interna propria - originariamente - di ogni essere umano.
Superando la frontiera dei mondi sconnessi, si entra in un universo consapevolmente collegato al Creatore e si entra in contatto con il circuito di telediffusione universale, mediante il quale l'essere immortale partecipa a tutte le correlazioni esistenti tra le diverse figure che gli si presentano: ha cioè una consapevolezza simultanea e totale delle situazioni e del loro reciproco influenzarsi.

Di seguito elenchiamo le caratteristiche fondamentali da conquistare per riuscire nel percorso appena tracciato:

  • Decisione forte, completa e ben documentata di fare questo percorso di immortalizzazione. Deve essere ben documentata nel senso che bisogna aver studiato e raccolto prove concrete della possibilità di un siffatto viaggio, altrimenti il mentale bloccherà il processo ritenendolo impossibile.
  • Pulizia profonda delle proprie radici e dei legami familiari: interiormente qualsiasi disequilibrio nella propria costellazione familiare deve essere stata completamente risolta, se si hanno dei figli questi devono già poter essere autonomi ed autosufficienti.
  • Solida base materiale ed economica: da una parte ciò fornisce gli elementi di supporto per potersi elevare, dall'altra determina una sorta di involucro protettivo per arrivare a poter contattare ed esprimere le parti più intime.
  • Controllo dei propri istinti aggressivi e della propria sessualità (iniaculazione per gli uomini, raggiungimento del parossismo, ecc...)
  • Mantenimento di un buono stato di salute: da una parte questo implica il rispetto verso il proprio corpo (con una corretta respirazione, con dei sani esercizi fisici, ecc...), dall'altra una buona salute indica una padronanza sull'interazione emozionale con l'esterno e con la vita in genere, infatti malattia = conflitto psichico (questa considerazione non è valida per le malattie karmiche).
  • Consacrare ogni attività della vita a questo scopo, inclusi gli affetti, le amicizie, il proprio lavoro, lo spazio abitativo: ovviamente non è possibile raggiungere una meta così elevata attraverso delle decisioni parziali e incomplete ("Alcuni esseri sono in situazione di incertezza perché esitano davanti alla scienza, risvegliano i loro circuiti e poi si ritirano; non scelgono completamente, sono divisi nelle loro operazioni. Non avete il diritto di concedervi una firma di sintesi se i vostri maestri inferiori hanno ancora dei problemi nello spostare la loro firma nell'emergere" IJP Appel-Guéry).
  • Strutturare al meglio le proprie capacità mentali e sviluppare adeguate doti di studio e concentrazione (oggi esistono molte tecniche efficaci, tra cui la PNL, per sbloccare i meccanismi mentali "inceppati" nel corso delle esperienze di vita).
  • Aver appreso a vivere le esperienze all'interiore (essere quindi usciti da qualunque situazione proiettiva, prima di tutte l'adagiamento lassista nel ruolo di vittima - ruolo preferito dall'umano ancora incosciente) sviluppando una sensibilità e una percezione psichica affinata. Comprendere la risonanza interna di operazioni apparentemente esteriori.
  • Coltivare il sentimento di Amore in senso universale attraverso l'apertura (iniziatica) del quarto chakra, al fine di uscire dall'egoismo esistenziale e per slanciarsi nella Pura Devozione degli Istruttori Celesti e dell'Essere Supremo.
  • Non aver legami o vincoli politici, associativi o religiosi che possano risultare bloccanti per il libero flusso del pensiero individuale.
  • Aver quintessenziato tutte le proprie esperienze di vita ed aver fatto la sintesi delle incarnazioni precedenti.
  • Non lasciare nessuno squilibrio dietro di sè (Natura non facit saltum), aver quindi provveduto ad essere adeguatamente sostituito in qualunque attività o ruolo svolto in passato.

"Life - I Segreti della Ghiandola Pineale"
Arcangelo Miranda, A. M. King
(Io Sono Edizioni)



"La Promessa dell'Immortalità"
di Swami Kriyananda
(Ananda Edizioni)



"Sulle Tracce del Graal"
M. Bizzarri, F. Scurria
(Mediterranee Edizioni)


 

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