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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 123

"Il Risveglio della Coscienza "



Le conferenze connesse agli insegnamenti della Scienza Unitaria sono una sintesi del tutto personale e sono state redatte in linea con gli insegnamenti ricevuti, secondo cui è importante fare una sintesi di tutto ciò che abbiamo appreso nel corso della nostra esistenza. Lo stesso progetto delle 240 conferenze è stato concepito in virtù di questo principio. Chi volesse approfondire i temi connessi all'Istituto della Scienza Unitaria può rivolgersi direttamente ai seguenti canali ufficiali:

www.unitaryscience.org - www.qualitativelife.com

Nel percorso del Viaggio Atemporale il Risveglio della Coscienza (che rappresenta il nono piano del Viaggio - ved. incontro n° 119) si configura come un passaggio cardine per accedere ai livelli più elevati della consapevolezza, è il livello in cui la mente razionale costruisce una sintesi operativa con l'intuizione superiore, aprendo le possibilità di realizzare veri e propri contatti telepatici interdimensionali. Nello schema dei 12 archetipi maggiori - da noi utilizzato in Archetipologia Olistica - questo piano del Viaggio Atemporale si collega all'archetipo Sole, in quanto il Sole è la Luce in grado di rischiarare le coscienze, ed è il simbolo del centro spirituale dell'essere. Questo Risveglio è essenziale perché:

  • solo con un'efficace sintesi operativa tra ragione e intuizione l'individuo può elevarsi sopra la molteplicità degli eventi esteriori che - apparentemente - sembrano accadere in maniera isolata dalla restante complessità dell'Universo, ma che in effetti si sviluppano in modo sincronico e coordinato a partire dal Piano Unitario dello Spirito Creatore;
  • solo risvegliando in sé una Coscienza della Totalità l'individuo può emanciparsi dai vincoli gravitazionali a cui la mente razionale soggiace (e che comportano quindi una caduta e un abbassamento progressivo di livello energetico se non vengono controllati e padroneggiati).
A questo proposito è interessante notare che in Archetipologia Olistica colleghiamo la mente all'elemento aria in quanto lo consideriamo strumento iniziatico di sottilizzazione dell'essere (mentre il corpo è connesso all'elemento terra in quanto veicolo materializzato dell'individuo, le emozioni sono connesse all'acqua in quanto di natura fluida e discendente e l'anima è connessa al fuoco in quanto di natura luminosa ed irradiante), e tale correlazione corrisponde alla simbologia dei quattro livelli del corpo adottata nella Scienza Unitaria: piedi/ Seternel - sesso/ Externel - cuore/ Eternel - testa/ Internel.
Nel pensiero tradizionale cinese - invece - la sfera dell'elaborazione mentale ha una connotazione più concreta e tellurica, collegandosi all'elemento terra e quindi ai meridiani di Stomaco e Milza-Pancreas (deputati fisiologicamente all'elaborazione del cibo che ingeriamo dall'esterno, allo stesso modo in cui l'intelletto è deputato all'elaborazione degli stimoli ambientali).La stessa interpretazione "gravitazionale" della mente viene data anche in ambito energo-vibrazionale, dove il corpo mentale (la cui trama energetica ha un colore giallo lo stesso colore dato in Medicina Tradizionale Cinese alla terra) è correlato al terzo chakra, cioè proprio il centro che governa stomaco, fegato, pancreas; ed anche Ippocrate nella sua nota quadripartizione delle tipologie umane (nervoso - biliare - sanguigno - flemmatico) correlava la tipologia nervosa alla predominanza dell'elemento terra nella costituzione individuale.La doppia interpretazione possibile della mente (come organo di sottilizzazione ed elevazione - nella sua accezione legata all'elemento aria - e come organo di concretizzazione e radicamento - nell'accezione legata all'elemento terra) ne riflette i due piani operativi: il mentale superiore o intuitivo ed analogico ed il mentale inferiore o razionale ed analitico.

Negli insegnamenti correlati alla Scienza Unitaria si definisce "Trasmissione Protosintetica Primordiale" ciò che nell'esoterismo guenoniano (e non solo) è chiamata "Tradizione Universale", cioè l'insieme delle Conoscenze di diretta ispirazione divina (sopraterrestre) inviate sulla Terra attraverso il tramite di messaggeri - per lo più extraterrestri - ispirati (quali gli antichi Rishi, i Superiori Incogniti, i molti profeti del passato, ecc...);
questa Trasmissione ancestrale è ciò a cui è necessario ricollegarsi nel cammino verso il Risveglio della Coscienza, in modo da risalire alla Fonte di tutti gli insegnamenti e riconnetterci così alla Verità Prima, lasciandosi alle spalle ogni inesattezza, ogni imprecisione e ogni falsificazione operata da un'umanità fortemente sconnessa da tale Fonte (umanità che ha dato origine ad una Scienza senza Coscienza in grado di portarci solo verso l'autodistruzione).
In un tale cammino di Ritorno compiamo il percorso inverso a quello che ha portato alla creazione dell'Universo formale: ci eleviamo cioè dai fatti fino alle leggi e poi dalle leggi ai Principi, essendo la diffrazione della Legge dell'Uno avvenuta proprio secondo questa successione di Principi, leggi e fatti, che ha portato come conseguenza il velamento da parte di Maya (l'illusione) della Verità Unica.

La necessità di un completo risveglio della Coscienza, per apprendere ad orientare la propria vita verso una dimensione immortale, è un'esigenza fortemente sentita in coloro che si rendono conto dell'impermanenza dell'esistenza orizzontale e della vacuità del mondo delle forme; tale risveglio presuppone una progressiva padronanza di tutte le energie inferiori ed uno sviluppo - in parallelo - delle capacità superiori dell'essere (incluse le facoltà telepatiche, psicocinetiche, chiaroveggenti e chiaroudienti latenti in ciascuno di noi) fino ad arrivare a comunicare direttamente con l'Unità di Sintesi. Ecco come si esprime IJP Appel Guéry a questo proposito:

"La maggior parte degli esseri di questo pianeta non possono accordarsi ad una dimensione di unità di sintesi perché la loro coscienza è stata separata da questa continuità e i loro bordi di emersione sono estremamente lacerati e non controllati. L'uomo è sceso nella durezza per frenare il proprio sistema di potenza esplosivo. La gravitazione è una specie di prigione violenta ed energetica che frena i sistemi esplosivi individuali. Per arrivare a collegarsi ad una dimensione di sintesi è necessario padroneggiare le scariche energetiche ed i sistemi che non controlliamo. Quelli che non sanno controllarsi cadono sempre di più, sono sempre più inferiorizzati, sono sempre più compressi fino ad arrivare alla prigione formale ed a tutti gli incidenti di percorso che comprimono l'individuo fino al dolore ultimo. Ciò che non è controllabile dalla propria coscienza è pericoloso e ci allontana dalla nostra vera essenza. Bisogna cercare di elevare il proprio livello vibratorio, solo così possiamo essere in grado di contattare energie superiori ed essere aiutati da esse."


"La Quinta Via"
S. Fumagalli, F. Gandini
(Anima Edizioni)



"L'Essenza della Bhagavad Gita"
di Ananda Edizioni
(Mediterranee Edizioni)



"Il Cambiamento Dimensionale"
di Franz Winkler
(Verdechiaro Edizioni)


 

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