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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 126

"Cerchio, Quadrato, Croce"

In Geometria Sacra al cerchio e al quadrato spetta un posto privilegiato essendo le figure piane rappresentative per eccellenza del femminile e del maschile, della Terra e del Cielo (sebbene, come vedremo adesso, l'attribuzione non sia univoca); la croce è considerata anch'essa molto importante ed è connessa ad entrambi i primi due simboli.

Cerchio come simbolo femminile
In generale in Geometria Sacra le linee curve sono associate alla polarità femminile in quanto rappresentano la flessibilità e l'adattamento (è noto il detto che se un uomo ed una donna debbono attraversare una montagna, il primo cerca di passarci nel mezzo e la seconda di girarci attorno...). Il cerchio non ha né inizio né fine e quindi simboleggia bene l'eterno rincorrersi ciclico del Tempo visto come flusso continuo (yin) della manifestazione, se poi suddividiamo il cerchio in settori allora otteniamo uno strumento in grado di computarlo, come negli odierni orologi analogici. Anche l'antico simbolo alchemico del serpente che si morde la coda, l'uroboros, rappresenta il ciclo eterno del tempo e della Natura in cui dalla morte nasce una nuova vita.

Cerchio come simbolo maschile
In Egitto con il Cerchio veniva rappresentato il Sole (Ra); non avendo un inizio ed una fine il cerchio dona infatti il senso della completezza, dell'infinito e dell'eterno e dunque gli attributi della Divinità, secondo il concetto che "Dio è tutto e tutto viene da Dio". Come raffigurazione del Dio Solare il cerchio è correlato al calore, alla luce, all'origine spirituale della Vita, al Padre.
Suddividendo il cerchio apparente che il Sole percorre attorno al pianeta Terra otteniamo i dodici segni dello zodiaco che rappresentano la completezza degli attributi divini. Inoltre il cerchio rimanda al centro da cui ha origine e di cui è specchio, all'unità interiore e perfetta di tutte le cose che viene irradiata nella periferia dell'Universo creato.
Nella filosofia cinese il principio maschile yang è rappresentato da un cerchio bianco (cielo).

Il cerchio nella forma dell'anello è simbolo di continuità, completezza e unione degli opposti, è simbolo anche di iniziazione, dell'essere passati attraverso il rito di passaggio e aver raggiunto un nuovo livello vibratorio e di coscienza. Se l'anello è unito con dei raggi al suo centro abbiamo la ruota, simbolo della manifestazione formale unita al suo Centro spirituale e - in psicologia - del sé che segue il processo di individuazione.

Quadrato come simbolo maschile
Il quadrato è una figura non dinamica, è ancorata su quattro lati e può rappresentare un arresto in un flusso continuo, indicando concretizzazione, radicamento e stagnazione, ma anche una stabilizzazione nella perfezione come nella Gerusalemme Celeste; il quadrato è infatti associato al numero 4 come simbolo di rigore logico e di mancanza di fantasia e creatività, ma è anche simbolo del mondo stabilizzato e del pieno sviluppo della manifestazione divina nel mondo, quindi di perfezione (per i Massoni l'individuo deve trasformarsi da pietra grezza a pietra cubica).

Quadrato come simbolo femminile
Nella filosofia cinese il principio femminile yin è rappresentato da un quadrato nero; e in effetti quando si raffigura la Terra come un quadrato ed il Cielo come un cerchio, si vuole contrapporre la dimensione femminile-orizzontale-"matriziale" terrena alla natura maschile-verticale-"patriziale" celeste. La misurazione della Terra, in effetti, avviene mediante i suoi quattro orizzonti e risulta così suddivisa in quattro regioni, ecco che il quadrato diventa la figura di base dello spazio, come il cerchio (e la spirale) lo è del tempo.
La Terra come generatrice e nutrice è da sempre simbolo femminile (sebbene gli egiziani vedessero la Madre nel Cielo), ed i Pitagorici affermavano che il quadrato riuniva la potenza di Rhea, di Afrodite, di Demetra, di Hestia e di Hera.

Nelle chiese greco-ortodosse, nelle chiese cistercensi, nell'edificio della Mecca ed in molti templi spirituali il quadrato, la croce e il cerchio sono uniti in una configurazione sublime per rappresentare l'unione mistica di tutte le cose del Cielo e della Terra. Quadrare il cerchio, o circoscrivere il quadrato significa unire il sacro e il profano, il cielo e la terra, l'eterno con il qui e ora.

Croce
La croce rappresenta i punti cardinali, le quattro direzioni connesse ai quattro elementi con un quinto elemento centrale che li unifica e li equilibra, rappresenta gli assi dello spazio (orizzontale) e del tempo (verticale) che si incrociano oltre che la visione spirituale e quella materiale dell'esistenza. Il braccio verticale della croce è l'axis mundi legato al simbolismo dell'ascensione verso un piano spirituale o della discesa verso i mondi della materia; è considerato attivo, maschile (fallico) e celestiale. Il braccio orizzontale è associato alla tensione tra opposti di uguale valenza; è considerato passivo, femminile e terreno. Il centro è l'Omphalos, l'ombelico del mondo e centro dell'universo, ma anche punto di decisione e di scelta.
La Croce che appare in molte forme diverse; ad es. il Tau (una linea verticale con una linea orizzontale appoggiata sopra) simboleggia la vita che emerge (o risorge) dalle acque portando la Vita; la Croce greca (a braccia uguali) indica armonia ed equilibrio tra le forze della Creazione, la Croce ansata (o Ankh) detta anche "Croce del Nilo" o Croce della Vita è simbolo di saggezza, di guarigione e di immortalità; la Croce Celtica (croce inscritta in un cerchio, con i bracci che fuoriescono) è chiamata anche Ruota del sole, Anello Crociato o Croce Druidica, è considerata un simbolo solare maschile, ma anche unione del Principio Maschile e di quello Femminile, del Dio e della Dea e simbolo dell'interazione tra lo Spazio e il Tempo; la Crux Gammata o Svastica (croce a bracci di eguale lunghezza, con un prolungamento ripiegato ad angolo retto, destrorso o sinistrorso) è simbolo del moto solare e il suo nome deriva dal sanscrito "apportatore di salute", sebbene nella storia moderna è rimasta tristemente connessa ad eventi politici di ordine dittatoriale è invece un simbolo ben più antico, positivo e universale presente in Asia, in Europa, in Mongolia, in India e anche nell'America centrale.


"Il Mondo dei Simboli"
Numeri, lettere e figure geometriche

Solas Boncompagni
(Ed. Mediterranee)




"Il Quadrato Magico dei Sator"
Maria Grazia Lopardi
(Mediterranee Edizioni)


 

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