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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 135

"Archetipologia Olistica"


L'Archetipologia Olistica è la disciplina che studia gli archetipi attraverso un'ottica globale (olistica appunto) e che quindi prende in considerazione la loro espressione sincronica (contemporanea) sul piano materiale, sul piano biologico, sul piano emozionale, sul piano mentale e sul piano spirituale dell'esistenza.
Gli archetipi sono i principi primi su cui si basano tutte le forme presenti nell'Universo: sono i "contenuti al di là delle forme" e contemporaneamente "ciò che da forma al contenente".
Il termine archetipo è già stato utilizzato nell'antichità (in particolare da Filone di Alessandria, da Ireneo, da Dionigi l'Areopagita - mentre Socrate e Platone li definivano come i "mattoni del pensiero", esistenti al di là del tempo e dello spazio), lo stesso termine è stato ripreso in tempi moderni da Carl Gustav Jung ed oggi viene ampiamente sfruttato nelle dottrine esoteriche e mesoteriche.

Ruota delle Quattro Direzioni connesse ai 12 Archetipi Arcangelici

In termini psicologici Jung definisce l'archetipo come "un contenuto inconscio che viene modificato attraverso la presa di coscienza e per il fatto di essere recepito", inoltre Jung precisa che "Nessun archetipo è riducibile a semplici formule. L'archetipo è come un vaso che non si può svuotare né riempire mai completamente. In sé, esiste solo in potenza, e quando prende forma in una determinata materia, non è più lo stesso di prima. Esso persiste attraverso i millenni ed esige tuttavia sempre nuove interpretazioni"

La concezione dinamica che Jung ci fornisce degli archetipi è comprensibile dal suo punto di osservazione, possiamo però in realtà concepire gli archetipi come le suddivisioni prime della Verità Assoluta (certamente transrazionale oltre che metapersonale), e dunque modelli atemporali e immutabili a cui la mente può timidamente accostarsi per cercare di "comprendere l'inconoscibile".

Il processo di scoperta progressiva dei 12 Archetipi Cosmici (che noi per risonanza culturale abbiamo connesso ad Arcangeli e pianeti ma che potevano essere associati a qualunque altra cosa..) avvicina alla conoscenza di Dio, alla Gnosi, permette infatti di percorrere a ritroso il processo creativo divino.

Nel Tao Te Ching si legge che "Il Tao genera l'Uno, l'Uno genera il Due, Il Due genera il Tre e il Tre genera i Diecimila Esseri"¸ in termini occidentali possiamo dire che esiste un Assoluto che è Non-Dualità (inconoscibile e iperscrutabile, il Tao) che diventa Padre Creatore (Fonte Unica dell'Esistenza, l'Uno taoista) nel momento in cui "pensa alla creazione" la quale viene creata dalla Sua stessa sostanza che si divide in due (il corpo della Creazione è detto Madre universale ed è il Due taoista), nel momento stesso in cui "Dio si specchia in Se stesso", e quindi diventa Due, si forma anche la Trinità grazie alla figura del Figlio (1+1 nell'esoterismo genera 3 l'unione di due genitori genera il prodotto del concepimento e si forma una famiglia costituita da 3 esseri), infine ciascuna delle energie trinitarie invisibili può esprimersi nel mondo formale in 4 modi differenti che la Tradizione ha definito le "4 direzioni dello sguardo di Dio" (espresse nei 4 elementi acqua, terra, aria e fuoco; nei 4 punti cardinali ovest, sud, nord ed est, nelle 4 stagioni inverno, primavera, autunno ed estate, ecc...) ed in questo modo originano i 12 Archetipi Maggiori (il 4 taoista) da cui emanano tutte le molteplici ed infinite forme presenti in Natura (i Dodicimila Esseri taoisti).




Sebbene teoricamente sia vero che ogni archetipo può essere espresso in maniera disequilibrata, in difetto o in eccesso, l'Archetipologia Olistica si occupa soprattutto delle qualità armoniche dei 12 Archetipi Maggiori (o "Cosmici"), ed in questo senso l'invocazione di un Archetipo Arcangelico non avrà mai come risultato la stimolazione eccessiva della funzione corrispondente, in quanto la qualità fondamentale di ciascun Arcangelo Maggiore è la perfetta integrazione nell'Armonia della Creazione: e infatti colui che esprime correttamente le doti "emanate" da tali Arcangeli (il modo non corretto è quello sconnesso dal Superiore, non in unità con Dio) ne avrà anche la piena padronanza.

 


Archetipi iniziatici e psicologici

"Archetipi iniziatici e psicologici"
di Massimo Guzzinati
(Anguana Edizioni)



"Astrologia Esoterica"
di Clara Negri
(Jupiter Edizioni)



"Astrologia centrata sull'anima"
di Alan Oken
(Crisalide Edizioni)


 

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