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Progetto Raphael

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INCONTRO n° 151

"Il Fiore della Vita"

Secondo l'esoterista Drunvalo Melchizedek Il Fiore della Vita è lo schema per eccellenza della geometria sacra, in quanto conterrebbe tutte le informazioni riguardo alla vita nell'universo, inclusa una sintesi di tutte le formule matematiche e le leggi fisiche che regolano il Cosmo, fino ad arrivare alla più piccola informazione vibrazionale. Tutto l'universo sarebbe stato creato a partire da questo schema, per cui per comprendere la nostra natura biologica, mentale e spirituale dovremmo sviscerarne i contenuti.
Nei suoi due libri "L'Antico Segreto del Fiore della Vita" Vol. 1 e Vol. 2 (Macro Edizioni) Drunvalo documenta ampiamente le affermazioni appena enunciate attraverso molteplici dimostrazioni di geometria sacra unite ad una ricca documentazione scientifica e fotografica.

Lo schema del Fiore della Vita (ben conosciuto nell'Antico Egitto e presente su un muro di un tempio di Abido vecchio di oltre 6.000 anni!) è stato recentemente rivelato a tutta l'umanità grazie alle informazioni fornite a Drunvalo da Thoth l'Atlantideo (esattamente la stessa persona conosciuta poi in Grecia come Hermes, che riuscì ad accedere alla dimensione dell'immortalità attraverso le conoscenze della saggezza esoterica.

In questa sede cercheremo di sintetizzare il principio della cosmogenesi (cioè della creazione dell'universo) osservato tramite lo schema del Fiore della Vita, che non deve essere visto come bidimensionale (cerchi) ma almeno tridimensionale (sfere).
Nella Bibbia è scritto nel primo capitolo della Genesi: "In principio Dio creò il cielo e la terra. E la terra era informe e vuota (deserta) e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque. Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno"; in tutto il processo della creazione viene compiuto in sei fasi (giorni) che adesso andremo descrivere dal punto di vista esoterico.

  • All'inizio esiste una sorta di Grande Vuoto, omnicomprensivo e indifferenziato, poi da questa matrice Zero il Divino si individualizza come Coscienza Assoluta (matrice Uno - il Cielo) in seno all'Energia Infinita (matrice Due - la Terra) - "In principio Dio creò il cielo e la terra".
  • Il "punto unico" della Coscienza Divina si irradia quindi nelle sei direzioni dello spazio, definendo così il nord, il sud, l'est, l'ovest, il sopra e il sotto, per iniziare a strutturare dall'abisso (l'energia primordiale indefinita) i mondi della forma per via di linee morfogenetiche.
  • In geometria sacra le linee rette sono maschili (linea, quadrato, cubo) e le linee curve sono femminili (cerchio, sfera), e si sa che le prime generano le seconde, in effetti lo Spirito di Dio proietta linearmente la Sua Coscienza nelle sei direzioni e crea così un ottaedro attorno a Sé (che deriva dall'unione dei vertici delle sei linee di proiezione), a sua volta racchiuso in una sfera di pari dimensioni (infinita).
  • Poi lo Spirito di Dio si porta sulla superficie di questa Creazione - "lo spirito di Dio aleggiava sulle acque" - e a partire da quel punto (uno qualsiasi dell'infinita superficie) proietta nuovamente un ottaedro creando così una seconda sfera intersecata con la prima.
  • Questo determina la formazione di una figura geometrica particolare nei punti di intersezione, una figura che ha la forma di una mandorla (come quando due bolle di sapone si uniscono tra loro) e che è detta "Vesica Piscis" (vescica del pesce) o "Mandorla Mistica".
  • In geometria sacra questa figura (che ricorda un cristallino dell'occhio) è legata alla formazione della luce, è infatti la geometria di base del campo elettromagnetico, su cui si strutturano i fotoni - Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu - . Fine della prima fase/ giorno della Genesi.
  • Adesso abbiamo un cerchio di intersezione tra le due sfere (questo cerchio, in pratica, è la circonferenza mediana della Vesica Piscis) che costituisce una novità nella Creazione, lo Spirito di Dio si muove allora su un punto qualsiasi di questo cerchio e proietta una nuova sfera.
  • Continuando a procedere in questo modo si vengono a creare 6 sfere, oltre a quella centrale di partenza, che rappresentano la totalità del Creato e che sono tutte rappresentate nel Seme della Vita (ved. disegno), matrice olografica del Fiore della Vita e dell'Albero della Vita.

Nell'antichità il segreto del Fiore della Vita era conosciuto e veniva onorato non solo come schema della creazione, ma soprattutto come la sacra chiave geometrica in grado di guidarci dentro e fuori l'esistenza fisica; poi per migliaia di anni il segreto è rimasto occultato in antichi manufatti e in bassorilievi sui muri di tutto il mondo, oltre ad essere codificato nello schema della genetica cellulare (al momento del concepimento l'unione dei gameti crea uno schema riproduttivo cellulare analogo a quello appena visto...).
Adesso che i tempi sono maturi, e che già possiamo percepire le doglie di una Nuova Era di morte e rinascita iniziatica, ecco che le maggiori conoscenze del passato tornano per scuoterci dal sonno.



"L'Antico Segreto del Fiore della Vita"
Volume 1

di Drunvalo Melchizedek
(Macro Edizioni)



"L'Antico Segreto del Fiore della Vita"
Volume 2

di Drunvalo Melchizedek
(Macro Edizioni)



"Alla scoperta del Fiore della Vita
DVD"

di Ronald Holt
(Macro Edizioni)


 

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