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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 154

"La Tradizione Cabalistica"

La Cabala o Kabbalah (Kabalà, Ricevuta, Accettazione o Tradizione) rappresenta la tradizione misteriosofica e teosofica dell'Ebraismo, le cui origini iniziatiche si perdono nella notte dei tempi, ma che storicamente si considera ri-sorta nel II secolo della nostra era nel popolo d'Israele.
Secondo la Tradizione Cabalistica l'Universo si origina da un punto primordiale attraverso la successione di 10 principi archetipali suddivisi a loro volta su 4 piani: esiste così il Mondo delle Emanazioni (Olam Ha Atsiluth), il Mondo della Creazione (Olam Ha Beriyah - le "Acque Superiori"), il Mondo delle Formazioni (Olam Ha Yetsirah - le "Acque Inferiori"), il Mondo della realtà sensibile (Olam Ha Asiyah). Le Sephirot (o Sephiroth o Sefiròt) sono le dieci sfere che rappresentano i dieci attributi attraverso i quali Dio si rivela e mediante i quali crea il mondo; esse sono: 1) Kether (La Corona); 2) Chokmah (la Saggezza); 3) Binah (l'Intelligenza); 4) Chesed (la Misericordia); 5) Geburah (il Rigore); 6) Tipheret (la Bellezza); 7) Netzach (la Vittoria); 8) Hod (lo Splendore); 9) Yesod (il Fondamento); 10) Malkuth (il Regno).

La figura geometrica che si viene a formare è detta Ets H'ahyìm, Albero di Vita e rappresenta l'Adam Kadmon, l'Adamo Primordiale, essere androgino fatto a immagine e somiglianza di Dio (Kether, Hokhmah e Binah costituiscono la testa, essendo queste due ultime sefiroth identificate con l'occhio destro e sinistro o con i due emisferi cerebrali - Hesed è il braccio destro, Geburah il braccio sinistro, Tifereth il cuore, Netsah la gamba e il fianco destro, Hod la gamba e il fianco sinistro, Yesod i genitali e Malkhuth i piedi).

Secondo i cabalisti i simboli dell'alfabeto sono una chiave per comprendere il mistero della creazione dell'universo, mediante trasposizioni delle lettere in numeri si ottengono dei codici interpretativi trans-razionali (ed è così che due parole diverse, le cui lettere però diano - sommandole - un identico valore numerico, sono considerate analoghe, ed analogo è il loro significato esoterico).

Ogni Sephirah dell'Albero della Vita include in se stessa un'immagine olografica dell'intero Albero che va quindi concepito come multidimensionale (talvolta è rappresentato in tridimensione).- Vediamo di seguito le singole Sephirot

1 - Kether (Corona Suprema) è la prima emanazione; rappresenta Dio come Primum Mobile, la Causa Prima. Al di sopra di Kether, si trova Ain, la cui traduzione è "Nulla" nel senso di Non Essere (ved. incontro n° 130). Simbolo di Kether è la corona.

2 - Hokmah o Chokmah (Sapienza o Saggezza) è un principio maschile, attivo, positivo, è la forza da cui origina ogni attività. Simboleggia lo spirito dispensatore di vita, il verbo creatore. I suoi simboli sono la torre e la linea retta; corrisponde a Urano - Ratziel.
Hokhmah è il soggetto attivo della Conoscenza o Padre di Padri (+), Binah l'oggetto passivo Madre di Madri (-) e Kether la Conoscenza stessa. Nella sua realtà indivisibile l'Essere stesso è colui che conosce, colui che è conosciuto e la propria Conoscenza (Triunità dei Principi).

3 - Binah (Intelligenza) è un principio femminile, passivo, le acque del caos che verranno fecondate e daranno origine a tutto. Le sue divinità sono le dee madri; i suo simboli la coppa, il rombo, il circolo; corrisponde a Saturno - Binael.

4 - Hesed o Chesed (Grazia, Amore, Misericordia) è un principio maschile e rappresenta la forza che ordina le cose e che le edifica, il padre che protegge il figlio, il Demiurgo, la giustizia, la benevolenza. Suoi simboli sono lo scettro e la bacchetta; corrisponde a Giove - Hesediel.

5 - Geburah (Forza, Rigore) è un principio femminile pur corrispondendo a Marte (tutto è relativo!). E' l'autorità della madre che dà la disciplina, il Distruttore di ciò che deve essere trasformato, talvolta è raffigurato come re montato sul suo carro da guerra; i suoi simboli sono la spada e la frusta; corrisponde a Marte - Camael.

6 - Tiphereth (Bellezza) è la sfera che equilibra le due energie precedenti, costruzione e distruzione, costituisce il Centro dei Centri o Cuore dell'Albero. E' assimilato alla figura del Cristo perché discende direttamente da Kether, alcune sue raffigurazioni sono: un bambino che nasce, un Re splendente, un dio o eroe che si sacrifica, un ponte o una porta stretta che separa il mondo inferiore dal superiore.
Suoi simboli sono la croce e il cubo a sei facce; corrisponde a Sole - Michael.

7 - Netsah (Eternità, Vittoria) è un principio maschile; rappresenta l'eternità di Dio, le forze stabili della natura, l'istinto, la spontaneità. Si incarica di manifestare Hesed, dal quale proviene qualitativamente essendo Netsah un'energia piena, espansiva, benefica; corrisponde a Venere - Haniel.

8 - Hod (Splendore) è il principio femminile che rappresenta le facoltà mentali e l'immaginazione. è la capacità dinamica di mutare a seconda delle circostanze esterne; rappresenta anche l'aspetto restrittivo che si occupa di separare le creature sorte da Netsah, dando loro forma e a un tempo trasformazione e morte. Corrisponde a Mercurio - Raphael.

9 - Yesod (Fondazione) concilia le due sfere precedenti, è la Madre Minore grazie alla quale le energie sottili discendono fino alla materia, dove si concentrano tutte le emozioni; rappresenta l'abisso, l'occulto, la sessualità; corrisponde a Luna - Gabriel.

10 - Malkuth (Regno) è la sfera della terra, del corpo, della materia, è la Madre Inferiore che riceve tutti gli effluvi superiori che in essa prendono forme percepibili dai nostri sensi. Secondo la Cabala Malkuth è la presenza reale di Dio, chiamata anche la Sposa dei Re e la Vergine di Gerusalemme. Costituisce la discesa della Shekhinah o presenza vera della deità (il volto femminile di Dio), è il ricettacolo finale delle energie archetipali superiori; la luce appannata di Malkuth - diffrazione della Vera Luce - è definita nella terminologia indù Maya, illusione. Corrisponde a Terra - Uriel (Sandalphon).

 


"Introduzione Alla Cabala"
Nadav Crivelli
(Psiche 2)



"La Chiave Segreta della Cabala"
A. Jounet
(Rebis Edizioni)



"La Cabala Mistica"
Dion Fortune
(Astrolabio Edizioni)


 

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