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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 167

"Rune e tradizione nordica"

Le Rune Nordiche sono dei segni alfabetici che veicolano attraverso il loro glifo (disegno) ed il loro suono delle potenti energie archetipali; ogni Runa risuona infatti con un particolare aspetto dell'Ond (la forza vitale o energia universale).
Le Rune (lett. mistero o segreto) condensano l'intera mitologia norrena (nordica antica) e racchiudono i caratteri essenziali delle forze creatrici che reggono l'universo; sono porte che permettono la comprensione dei misteri delle leggi universali e non andrebbero affatto utilizzate a meno di non averne una conoscenza veramente approfondita.
Le rune sono acrofoniche in quanto il loro nome inizia con la lettera che rappresentano, e sono concepite per essere scolpite soprattutto su legno, osso, pietra e metallo, infatti non prevedono forme curve.

Le Rune si trovano in un'area estremamente vasta, dalla Groenlandia alla Norvegia, dall'Irlanda all'Asia Occidentale, ma furono soprattutto i Vichinghi in Scandinavia ad utilizzarle; le parole erano per lo più scritte da sinistra a destra, ma nelle forme più antiche anche al contrario.
Nove sono le Rune che Odino raccoglie dopo essere stato appeso a testa in giù per nove notti all'Albero della Creazione (Yggdrasil), in seguito le rune diventano prima 16, poi 18, 24 ( alfabeto detto Futhark, dalle iniziali delle prime 6 lettere), quindi 26 e infine 28.
L'alfabeto è suddiviso in 3 Aettir, cioè in tre "famiglie" chiamate Feo-aett (famiglia di Feo), Hagal-aett (famiglia di Hagal) e Tyr-aett (famiglia di Tyr). A questi antichi simboli sacri corrispondono anche specifici movimenti delle dita delle mani o dell'intero corpo.
Citiamo anche che esiste una venticinquesima runa: Wyrd, il divenire, che indica l'idea del futuro e che non può essere quindi morfologizzata. Gli elementi costitutivi di una Runa sono: 1) l'asse eretto che rappresenta l'asse del mondo 2) l'asse obliquo che rappresenta la discesa verso il basso (degli Dei) e il ritorno verso l'alto (degli uomini), 3) il segno di fuoco, cioè l'unione di 2 direzioni.
Le 24 Rune del Futhark sono di seguito descritte:

Algiz (Alce)
Simbolo di protezione e di difesa, forza e salute. E' anche la runa della disponibilità ad accogliere ed aiutare il prossimo ed inoltre guida verso il livello più alto di coscienza .
Ansuz (Divinità)
Runa della fortuna, della benevolenza divina, dell'ottimismo; simboleggia anche il Verbo divino e dunque la saggezza e la verità oltre ad incarnare il principio della comunicazione. E' una runa messaggera.
Berkana (Betulla)
Indica la gestazione di un processo creativo e la sua associazione con il Divino. E' una runa molto positiva, indica fertilità, risveglio primaverile, guarigione.
Dagaz (Giorno)
L'alba di un nuovo giorno, la vittoria della luce sull'oscurità, la coscienza cosmica risvegliata. Indica la fine di un ciclo e l'inizio di uno nuovo, annuncia quindi un periodo di successo e prosperità.
Ehwaz (Cavallo)
Il movimento, il viaggio, la capacità di adattarsi a nuove situazioni; è una runa di trasformazione e di assestamento che conduce a una crescita solida e a uno sviluppo graduale. Fedeltà nei rapporti di amicizia e coniugali.
Eihwaz (Tasso)
Rappresenta l'Yggdrasil, l'albero cosmico che connette i tre reami (Cielo, Terra, Mondo Sotterraneo). Comunicazione tra forze opposte, forza, energia difensiva, azione, sopportazione, resistenza; morire per rinascere.
Fehu/ Feo (Bestiame)
I beni materiali, il guadagno, la ricchezza, in origine il bestiame e l'economia agricola e familiare. E' una runa positiva che indica la realizzazione per ciò per cui si è duramente lavorato.
Gebo (Dono)
Offerta, dono, ospitalità. E' la conciliazione tra forze opposte, indica la riuscita e l'unione mistica con il Sé superiore. E' la prima runa raccolta da Odino.
Hagalaz (Grandine - gelo)
Rappresenta le forze distruttive che si muovono in Natura e nell'inconscio. Può essere catalizzatrice di un grande risveglio dato da uno shock.
Inguz/ Ingwaz (dal Dio Ing - Popolo)
Fertilità, giovinezza, fedeltà, bisogno di completare un ciclo (offrendo la forza per farlo). Segna un tempo di gioia e passaggio a una nuova vita; rappresenta la porta che si apre verso nuovi mondi e nuovi spazi.
Isa (Ghiaccio)
Preservazione e resistenza al cambiamento.
E' quella forza che in Natura ostacola e rallenta il processo evolutivo; indica nella psiche tutti gli atteggiamenti cristallizzati del passato.
Jera (Anno - Raccolto)
Rappresenta il ciclo delle stagioni; è la dodicesima runa del Futhark, per cui divide l'alfabeto in due e rappresenta il periodo di un anno. E' una runa buona, piena di speranze che implica buone riuscite alla fine del ciclo.
Kenaz (Torcia)
La conoscenza e la sicurezza, la capacità di conoscere e la facoltà di passare la propria conoscenza ad altri. Toglie dubbi e incertezze.
Laguz (Lago - Acqua - Mare)
Immaginazione e conoscenza intuitiva, il fluire delle cose; indica anche l'arte della comunicazione.
Mannaz/ Manz (Uomo)
La forza interiore dell'essere umano, i progenitori, l'ereditarietà, l'interconnessione tra gli esseri, il cooperare per raggiungere un bene comune.
Nauthiz/ Naudiz (Bisogno)
Governa il Nifelhel, il regno del drago Nidhog ("Colui che rode da dentro"), rappresenta l'ombra dell'inconscio dove risiedono le nostre paure. E' la runa della notte e rappresenta anche il potere che risiede interiormente.
Othila (Nobile - Discendenza)
Indica eredità, possesso ed i misteriosi poteri ereditari dal lignaggio dei propri avi che Othila aiuta a rafforzare. E' simbolo di spazio protetto
Perth/ Pertro (il bossolo dei dadi - segreto)
Nella natura di Perth c'è il concetto di qualcosa di nascosto, di segreto e di collegato al fato; rappresenta i potenziali nascosti, i talenti non manifestati.
Raitho/ Raido (Cavalcata - Ruota)
Il viaggio, il dinamismo, il senso del comando e di guida, la libertà, la sicurezza e l'abilità di distinguere tra il giusto e ciò che è sbagliato e agire con coraggio.
Sowild/ Sowulo/ Zovilu (Sole)
Si associa al concetto di guida spirituale, è l'essenza del proprio sé e del proprio valore; l'autorealizzazione e la connessione al Sé superiore. E' la folgore che scende dall'alto, l'illuminazione, il dono della Consapevolezza.
Teiwaz/ Tiwaz (Dio del cielo Tyr)
Tyr è un dio animato dal senso di giustizia, che presiede alle questioni legali. Questa runa rappresenta i principi della giustizia, del coraggio e della vittoria sui nemici, simboleggia la lancia del dio. E' dunque una runa di successo.
Thurisaz (Spina - Tuono)
Si associa con i Giganti e col Dio Thor (dal potente martello). Rappresenta sia le forze del caos che il loro opposto; sta sul confine tra conscio e subconscio e solo se la sua energia viene portata alla luce può essere molto utile.
Uruz (Uro)
La potenza guerriera, l'energia istintiva, selvaggia e disinibita (come l'uro, appunto, un toro selvatico), incarna l'istinto primordiale dell'essere che vince tutte le forse distruttive. Ci insegna a sopravvivere e sopportare le avversità con coraggio, perseveranza e resistenza.
Wunjo/ Vunjo (Perfezione - Gioia)
Rappresenta Odino (Wodan) come colui che soddisfa i desideri, è una runa molto positiva: grande gioia, piacere, dono divino, abbondanza.


"Rune - Alfabeto Magico degli Dei"
di Laura Tuan
(Lo Scarabeo Edizioni)



"Runemal - Il Grande Libro
delle Rune"

U. Carmignani, G. Bellini
(L'Età dell'Acquario Edizioni)



"Il Codice delle Rune"
di Ursula Fortiz
(De Vecchi Edizioni)


 

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