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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 176

"Viaggi fuori dal corpo"

I viaggi fuori dal corpo (definiti anche viaggi astrali o bilocazioni astrali o esperienze OOBE - Out of Body Experience -) costituiscono una prova determinante in merito all'esistenza di una realtà sovra ed extrasensibile, in quanto in moltissime esperienze effettuate in astrale sono stati in seguito riferiti e descritti nei minimi dettagli dialoghi, ambienti e situazioni che non potevano assolutamente essere percepiti dal corpo della persona (ad es. dialoghi fatti dai familiari in sala d'attesa mentre il paziente veniva operato!).
Quando dormiamo il corpo fisico si rigenera riposandosi, mentre il corpo astrale si libera e di solito si reca spontaneamente nei piani sottili che gli sono propri; le esperienze fatte in astrale contengono elementi che sfuggono all'intelletto di veglia e alle nostre capacità razionali di interpretazione, ecco perché spesso ricordiamo dei sogni bizzarri e confusi che sembrerebbero non avere un filo logico conduttore.
Quando l'uscita dal corpo avviene in situazioni di estremo pericolo fisico (incidente automobilistico, infarto miocardio, ecc...) in cui vi è un rischio effettivo di morte - o una morte clinica già conclamata - allora si parla di esperienze di pre-morte o N.D.E. (Near Death Experiences).

Normalmente l'individuo si rende conto di essere realmente fuori del proprio corpo fisico quando lo vede dall'esterno, che sia addormentato nel proprio letto oppure in coma in sala operatoria; nel momento poi in cui il viaggiatore astrale rientra nel corpo percepisce sensazioni che prima non aveva, quali la pesantezza della materia, dei dolori fisici nel caso sia reduce di un incidente, oppure semplicemente aprendo gli occhi si rende conto che è buio attorno a sé quando fino ad un momento fa percepiva tutto luminoso.
Il corpo astrale è collegato con la sua controparte fisica da un sottile filamento di sostanza eterea, detto "corda o funicella d'argento", che può estendersi liberamente ma che ad un certo punto lo richiamerà verso la dimensione incarnativa, quando invece l'individuo sperimenterà la morte fisica questa corda si spezzerà definitivamente.
In astrale è possibile attraversare le pareti o il soffitto della stanza in cui siamo, volteggiare sopra città e campagne, spostarsi con il pensiero in località anche molto lontane e poi cambiare di dimensione ed esplorare i sottopiani di questa realtà sottile. Se restiamo invece sintonizzati con la realtà fisica ordinaria possiamo essere attraversati dalle persone, percepire i colori dell'aura ed osservare nubi fluttuanti di una sostanza semiluminosa e cangiante che corrisponde all'emanazione dei pensieri delle persone accanto a noi (in tal caso diventa più semplice comprendere il detto esoterico che "il pensiero crea la realtà", in quanto si percepisce che il pensiero è anch'esso composto di sostanza).
I pensieri creano delle nubi di energia che tendono ad attrarre a sé emissioni di forme-pensiero simili (per la legge di risonanza), è per questo che è importantissimo vigilare sui propri pensiero: ogni nostra emissione di rabbia, invidia, odio o cattiveria alimenta i conflitti e le guerre presenti sul pianeta nonché gli episodi di violenza e di malvivenza.
Sebbene sopravviva a quest'ultimo anche il corpo astrale non è immortale, alla fine si disintegra e si risolve nei suoi elementi originari al pari del corpo fisico (a volte può restare una sorta di guscio astrale semicosciente per un certo tempo dopo che l'anima si è ritirata, questi gusci possono essere - pericolosamente - richiamati durante le sedute spiritiche).
Esiste una controparte astrale per ciascuno dei sensi fisici ordinari, per cui anche in questo piano composto da pura energia possiamo vedere, percepire in maniera tattile, odorare e gustare.
Il corpo astrale compenetra il corpo fisico ma è di dimensioni più piccole (da cui la sensazione di cadere che abbiamo talvolta quando stiamo per addormentarci...), mentre l'aura astrale è invece più grande del corpo fisico e lo sovrasta. Secondo l'americana Barbara Brennan (autrice del bestseller Mani di Luce) 7 sono i livelli dell'aura che corrispondono ai 7 chakra maggiori:

Il livello eterico è composto da fini linee energetiche di un blu elettrico in costante movimento pulsanti ad un ritmo di 15- 20 cicli al minuto, il suo colore può variare dall'azzurro al grigio e riproduce perfettamente tutti gli organi del corpo (che in effetti sono strutturati proprio dalla matrice eterica), presiede al corretto funzionamento del corpo e si ricarica quando ci sentiamo a nostro agio nei luoghi in cui viviamo
Il livello emotivo è più fluido del precedente, è collegato alle emozioni e ai sentimenti ed assume dei colori molto cangianti.
Il livello mentale è il terzo livello dell'aura ed è connesso all'attività del pensiero. La sostanza che lo compone è ancora più fine dei livelli precedenti; è di un colore giallo luminoso quando ben funzionante (le forme pensiero negative lo danneggiano) e sporge dal corpo di 7,5-20 cm.
Il livello astrale riguarda il nostro mondo delle interrelazioni con i nostri simili, gli animali, le piante, gli esseri inanimati e l'universo intero. L'energia appare sotto forma di nubi multicolori apparentemente più dense di quelle del secondo livello, ma vibranti ad una frequenza superiore.
Quando l'energia si condensa a questo livello è definita muco aurico. Si espande verso l'esterno dai 15 ai 30 cm.
Il livello eterico matrice (o celestiale) è il livello della volontà divina, ha una colorazione blu cobalto e contiene in negativo tutte le forme esistenti sul piano fisico (contiene lo schema evolutivo della vita in senso generale); è a questo livello che ci rendiamo conto di co-creare la realtà (appare come un ovale che sporge di circa 75 cm dal corpo)
Il livello buddhico (causale) è la sede della gioia spirituale ed appare come un insieme di bellissimi raggi luminosi che irradiano dal centro in tutte le direzioni, fino a 70 - 80 cm dal corpo. A questo livello si sperimenta l'Amore incondizionato divino.
Il livello atmico (o del corpo di luce) è costituito da una specie di sfera dorata o di uovo dorato che con forza straordinaria tiene insieme tutti i corpi energetici. E' il piano della mente divina (dell'IO SONO) e sporge da 90 a 100 cm dal corpo.

L'esperienza di uscita in astrale può essere volontaria o involontaria ed avviene spesso con modalità ricorrenti: si sente una sorta di fischio assordante, si avverte una sensazione di leggerezza e al quel punto constatiamo che ci siamo distaccati dal corpo, che vedremo come addormentato. Dopo una sorta di galleggiamento sopra il corpo fisico ci si raddrizza ed è possibile muoversi (camminando, volando, spostandoci in linea retta tramite il pensiero, oppure spostandoci istantaneamente da un luogo all'altro o anche da una dimensione all'altra). Attraversando pareti o corpi solidi si prova una curiosa sensazione a pelle che c'è chi descrive come simile al passare attraverso una ragnatela.
Per accedere ai viaggi astrali è indispensabile apprendere il completo rilassamento corporeo ed è preferibile farlo sotto la guida di un valido insegnante; non dimentichiamo infatti che l'energia mentale ha il potere di modellare la materia astrale per cui possiamo trovarci di fronte alle nostre paure materializzate sotto forma di entità ripugnanti e spaventose.

Per approfondire: www.cosenascoste.com/viaggioastrale/index2.php


"Esperienze di Premorte"
di Enrico Facco
(Altravista Edizioni)



"Mani di Luce"
di Barbara Ann Brennan
(Corbaccio)



"L'Uomo e il Mistero - 15"
di Paola Giovetti
(Mediterranee Edizioni)


 

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