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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 190

"Il regno della Fantasia"


Dimensione della Fantasia, Regno dell'Immaginazione, Piano dei Sogni, Mondo delle Chimere, Reame delle Utopie
sono solo alcune definizioni di piani vibratori dell'Universo che chi "ha i piedi ben piantati per terra" considera mere illusioni per bambini, in quanto - lo sappiamo bene - gli "adulti" è giusto che siano concreti e razionali e... smettano di credere a Babbo Natale!

Ebbene... al di là della necessità psichica ed emozionale di conservare una dimensione di creatività immaginativa anche in età adulta e, al di là anche del diritto individuale di mantenere "la testa tra le nuvole" (se questo è ciò che coscientemente una persona sceglie di fare)... noi asseriamo che il Regno della Fantasia esiste veramente, in un modo non meno concreto di quanto lo siano i vestiti che portiamo o la macchina con cui ci spostiamo!
Sappiamo - a livello esoterico - che la realtà sensoriale è solo un'illusione, che non è veramente sostanziale ma solo il riflesso della dimensione intrauniversale della Creazione; questo concetto lo ritroviamo nell'antica visione platonica del mondo delle idee come piano delle cause e del mondo della forma come piano degli effetti ed anche nella dottrina cabalistica delle emanazioni (dove esistono 10 piani che compongono l'intero universo di cui ben 9 esistono nell'immateriale! - ved. incontro n° 154), ecco perché non è difficile per noi concepire reale ciò che sembra illusorio e illusorio ciò che sembra reale.
Quello della fantasia non è un "regno" unico, esistono infatti molteplici livelli vibratori su cui le nostre forme pensiero possono sintonizzarsi ed immagenerare realtà differenti; il film "Al di là dei sogni" con Robin Williams (titolo originale: What dreams may come - 1998 - www.archivio.raiuno.rai.it/schede/9035/903514.htm) ci offre un concreto esempio visivo di ciò che esiste nei regni astrali e di come in tali dimensioni si materializza ciò che pensiamo. La rappresentazione cinematografica di "Al di là dei sogni" è per vari aspetti molto vicina al vero, e chi ha viaggiato coscientemente nelle dimensioni astrali lo potrà certamente confermare.

La fantasia e l'immaginazione costituiscono per l'essere umano delle importanti doti da coltivare e non vanno affatto pensate come adatte solo per i bambini, anche perché un adulto maturo e completo integra in sé sia la dimensione affettivo-normativa del genitore che quella ludica e spontanea del bimbo (ved. incontro n° 12). Chi ha perso la capacità di fantasticare molto difficilmente potrà ricollegarsi alla propria dimensione d'anima; si legge nel libro di H. Marcuse, Eros e civiltà (Ed. Einaudi, Torino):

"Secondo Jung, la fantasia è "indistinguibilmente" unita a tutte le altre funzioni psichiche; essa appare "talvolta come la sintesi primordiale, talvolta come la sintesi più spinta e più audace di tutte le capacità". La fantasia è soprattutto "l'attività creativa dalla quale fluiscono le risposte a ogni possibile domanda"; essa è "la madre di tutte le possibilità, nella quale tutti gli opposti psichici, ed anche il conflitto tra mondo interno ed esterno, sono uniti". La fantasia ha formato sempre il ponte tra le esigenze inconciliabili dell'oggetto e del soggetto, tra l'estroversione e l'introversione. Il carattere simultaneo di retrospezione e attesa dell'immaginazione, è formulato in questo modo con chiarezza: essa non guarda soltanto indietro verso un aureo passato originale, ma anche avanti verso tutte le possibilità realizzabili anche se ancora irrealizzate."

L'immaginazione e la fantasia costituiscono, infatti, il repertorio del possibile, di tutto ciò che è potenziale al momento ma che può essere stato in atto in passato o potrebbe esserlo in futuro; attraverso l'immaginazione creiamo delle forme pensiero che - se adeguatamente caricate di energia - si manifesteranno anche nella forma.

La fantasia permette all'essere umano che vive una vita orizzontale di evadere in dimensioni più piacevoli di quelle del quotidiano, ma in effetti queste dimensioni esistono veramente ed è importante saperlo, senza per questo rifiutare la realtà fisica o il proprio attuale stato incarnativo ( non vi è dubbio che se siamo incarnati in un corpo fisico esiste certamente qualcosa da portare a termine nella materia!).

Concepire un Universo multidimensionale che contiene in sé tutto il campo del possibile (ed un tale universo corrisponde anche alla visione della fisica quantistica, ved. incontro n° 173) permette di emanciparsi dalle catene del conformismo, del negativismo e del riduzionismo logico; la mente creativa ed immaginativa può diventare la nostra migliore alleata in un percorso di miglioramento progressivo della propria vita. Poiché non ci sono limiti all'immaginazione, non ci sono limiti neppure alla possibilità di trasformazione dell'esistenza, d'altronde i più grandi visionari della storia (in pratica i migliori artisti e scienziati di sempre) non hanno fatto altro che precorrere i tempi e restare spesso incompresi dalla società loro contemporanea.
Noi ci associamo a tutti i "visionari" di questo tempo che immaginano un mondo migliore ed equilibrato, dove tutti i pensieri siano tollerati, dove l'essere umano abbia di nuovo accesso alla propria dimensione divina e spirituale ed assuma un ruolo di garante della Natura e degli animali e piante che la popolano, imparando così a vivere in modo armonico e sostenibile per se stesso e per le generazioni future!


"Le Più Belle Fiabe Classiche
per Sognare"

di Silvia Provantini
(Gribaudo Edizioni)



"Mamma, papà, lasciatemi il tempo
di sognare!"

di Etty Buzyn
(De Vecchi Edizioni)



"Viaggi Fuori dal Corpo"
M.Denning, O. Phillips
(Armenia Edizioni)


 

 


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