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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 209

"I Bambini Indaco"


Nel 1982 Nancy Ann Tappe, sensitiva e terapeuta, usò il termine "Bambini Indaco" (Indigo Children) per la prima volta nel suo libro "Capire la vostra vita attraverso il Colore" (Understanding Your Life through Color): Nancy descriveva un particolare colore dell'aura dei bambini che precedentemente non aveva mai osservato (l'azzurro-violaceo), mentre allo stesso tempo altri colori, come il fucsia o il rosso cremisi, tendevano ad essere sempre meno presenti nei campi energetici infantili.

Questi bambini "indaco" risultavano essere precoci, intuitivi, molto consapevoli, sensibili e spesso sensitivi, incapaci di adeguarsi agli abituali modelli di comportamento e dunque problematici a livello familiare e sociale. Di fatto i "Bambini Indaco" sono bambini e bambine che sembrano dotati di un nuovo patrimonio genetico e con straordinarie attitudini psichiche tali da rappresentare, probabilmente, il prossimo livello dell'evoluzione umana; il loro compito (così come ci viene suggerito da svariate canalizzazioni con Esseri di Luce) è quello di riportare pace e armonia in un mondo che sembra aver ormai smarrito il buon senso, nonché i fondamentali valori della Vita.

Spesso a questi bambini vengono diagnosticati disturbi dell'apprendimento e dell'attenzione (ADHD) e sindrome da iperattività, che i medici ortodossi (ciechi a tutto quello che esula dalla mera visione organicistica) tendono a sedare con psicofarmaci come il famigerato Ritalin.
In realtà a questi bambini occorrono dei genitori consapevoli delle loro eccezionali caratteristiche e capaci di instaurare con loro un paziente rapporto di amore e rispetto; qualunque atteggiamento rigido e repressivo è capace di generare in questi bambini reazioni imprevedibili, talvolta anche molto violente, fino a causar loro gravi danni psicologici.
Genitori ed insegnanti si trovano in grande difficoltà di fronte a dei bambini così sensibili e al contempo così ostinati nei loro propositi, che rifiutano qualunque tipo di autoritarismo; spesso i genitori si trovano completamente impreparati nel difficile compito di educarli. Nei confronti degli insegnanti questi bambini possono risultare aggressivi o totalmente apatici.

Oggi il termine "Bambini Indaco" (detti anche Bambini della Vibrazione di Cristallo, Bambini del Sogno, Bambini della Nuova Era) viene utilizzato per bambini con varie capacità, anche molto diverse tra loro; i più sensitivi, con doti telepatiche, psicocinetiche, di chiaroveggenza ed altro, sono definiti "super psichici", altri sembrano immuni a quasi ogni tipo di malattia e sono detti "bambini AIDS" (nati con l'AIDS ma capaci di riequilibrare completamente ed autonomamente il proprio sistema immunitario), altri infine sembrano bambini relativamente comuni ma hanno le consuete caratteristiche di precocità, intuizione, creatività ed anticonformismo.
Dati recenti indicano che circa l'80% dei nuovi nati sembrerebbe avere le caratteristiche proprie dei Bambini Indaco.

Lee Carroll e Jan Tober nel loro libro "The Indigo Children" (edito in Italia da Macroedizioni: www.macroedizioni.it/libro.php?id_libro=10) descrivono questi bambini nel modo seguente:

  • Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso agiscono con regalità).
  • Pensano di "meritarsi di essere qui" e sono sorpresi quando gli altri non condividono questo loro punto di vista.
  • Non hanno problemi di autostima. Spesso essi dicono ai loro genitori "chi sono".
  • Hanno difficoltà ad accettare l'autorità (soprattutto quando è imposta ed immotivata).
  • Si rifiutano di fare alcune cose. Per esempio non amano aspettare in coda.
  • Si sentono frustrati dai metodi tradizionali che non richiedano l'impiego della loro creatività.
  • Spesso, sia a casa sia a scuola, trovano la soluzione più logica per fare le cose, il che può farli apparire anticonformisti e ribelli.
  • Sembrano asociali a meno che non si trovino con i loro. simili. Se non ci sono bambini con la loro stessa consapevolezza, si sentono incompresi e tendono a chiudersi in se stessi. L'ambiente scolastico è spesso estremamente difficile per loro.
  • Non rispondono a discipline basate sul senso di colpa.
  • Non si sentono in imbarazzo a parlare delle loro necessità.

Altre caratteristiche generali sono: spesso riuniscono in sé aspetti maschili e femminili/ sanno intuitivamente che esiste molto di più di quello che vedono/ capiscono i concetti spirituali meglio di quelli materiali/ non possono essere costretti a fare qualcosa in cui non credono/ si lasciano punire con difficoltà/ se non vivono la vita come vogliono loro diventano depressi, autodistruttivi e paurosi/ sono onesti, sinceri, indipendenti e con un forte senso della giustizia/ sono delicati nei confronti dell'alimentazione/ comunicano facilmente con animali, piante, "amicizie invisibili" e con la Natura/ hanno difficoltà ad esprimere le loro idee a parole/ piangono molto facilmente/ accettano con difficoltà ciò che viene insegnato a scuola.

Alla pagina web www.lightworker.it/indigo.html troviamo scritto:

"Le principali sfide che i Bambini Indaco dovranno affrontare sono soprattutto legate alle loro relazioni con gli altri. Essi hanno bisogno di molta attenzione e considerazione e soffrono se la loro visione della vita, basata essenzialmente sull'amore, viene fraintesa o, peggio ancora, ridicolizzata. Alcuni di loro possono pertanto avere problemi a relazionarsi con bambini 'normali' o con adulti ancorati alle vecchie metodologie. Può così accadere che questi bambini, provvisti di una grande immaginazione, di grandi facoltà intellettive, di una forte mentalità tecnologica e di elevate doti morali, ma iperattivi ed incapaci di usare il pensiero lineare a cui siamo abituati, vengano etichettati come affetti da "disordine da deficit di attenzione" e vengano di conseguenza trattati con psicofarmaci per aiutarli a rientrare nella 'normalità'. Tutto questo può avere un forte impatto sulla loro personalità, diminuire la fiducia nelle loro capacità e portarli a scollegarsi dalla loro parte divina."


"Bambini Indaco"
Carolina Hehenkamp
(Il Punto d'Incontro Edizioni)



"L'Avventura Indaco-Cristallo"
Celia Fenn
(Stazione Celeste Edizioni)



"I Bambini Indaco
Come educarli ed allevarli"

James F. Twyman
(Crisalide Edizioni)


 

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