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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 211

"Immagenerazione"



Le conferenze connesse agli insegnamenti della Scienza Unitaria sono una sintesi del tutto personale e sono state redatte in linea con gli insegnamenti ricevuti, secondo cui è importante fare una sintesi di tutto ciò che abbiamo appreso nel corso della nostra esistenza. Lo stesso progetto delle 240 conferenze è stato concepito in virtù di questo principio. Chi volesse approfondire i temi connessi all'Istituto della Scienza Unitaria può rivolgersi direttamente ai seguenti canali ufficiali:

www.unitaryscience.org - www.qualitativelife.com

Il termine "immagenerazione" è stato coniato da IJP Appel Guéry e da noi adottato per descrivere il potere del pensiero e dell'immaginazione di generare e creare la nostra realtà personale (e di co-creare la realtà universale). Questo concetto è universalmente condiviso da tutti gli studiosi di esoterismo in quanto si tratta di una affermazione verificabile mediante il serio esercizio e la pratica quotidiana della gestione mentale. Troppo spesso l'essere umano si lamenta e basta della propria situazione di vita, dando implicitamente o esplicitamente tutte le colpe all'esterno (ai genitori, al compagno/a, ai familiari, ai propri "nemici", ai superiori, alla società, al governo, a Dio) oppure, se cerca di risolvere qualcosa, tende a farlo per lo più mediante espedienti esteriori e quindi lavorando sul piano degli effetti (Piano fenomenico - Extrauniverso) ma quasi mai su quello delle cause (Piano noumenico - Intrauniverso); un esempio di questo è l'assunzione di farmaci sintomatici per far cessare una malattia oppure il cambiare continuamente relazione perché siamo sempre insoddisfatti dell'altro....
In questa sede vogliamo cercare di spiegare la modalità con cui arriviamo a generare delle realtà esteriori non soddisfacenti e come riuscire a creare un futuro migliore (se già sei soddisfatto completamente della tua vita non ne hai bisogno...).

N.B. tutto ciò che descriviamo fa parte di processi che abbiamo vissuto integralmente di persona e che continuiamo a vivere e ad applicare quotidianamente!

1. Quando nasciamo per lo più non abbiamo memoria delle esperienze delle passate incarnazioni, per cui la nostra "lavagna psichica" è come se fosse bianca.
2. Durante l'esperienza della nascita e nei primi tre anni di vita siamo passivi di fronte a persone e situazioni esterne, per cui viviamo gli eventi da una dimensione d'impotenza (è il vissuto della vittima, cioè la sensazione interna di essere delle vittime passive delle esperienze infantili). Il padre e la madre diventano gli schemi di riferimento per tutto l'universo maschile e femminile e cadiamo in precisi schemi di irretimento, cioè assumiamo dei ruoli nell'ambito della famiglia su cui ci fossilizziamo e che non mettiamo più in discussione (ved. gli insegnamenti di Bert Hellinger sulle Costellazioni familiari - ved. incontro n° 58).
3. Sulla nostra lavagna psichica si viene a creare quindi un preciso Sistema di Credenze, cioè si creano degli schemi fissi di pensiero che sempre più si cristallizzano e che costituiscono il nostro sistema di riferimento interno per affrontare l'esteriore (creiamo il nostro "copione" di vita che generalmente è pieno di affermazioni limitanti quali: "La vita è difficile - per guadagnare bisogna faticare - non ci si può fidare degli altri - capitano tutte a me - non ci sono mai soldi abbastanza - deve sempre accadere qualcosa - non me ne va bene una - ecc...")
4. Questo copione interiore viene quotidianamente proiettato all'esterno (ved. insegnamenti di Seth - incontro n° 5) e noi adottiamo in modo inconscio dei comportamenti atti a confermare continuamente le nostre paure... alla fine avremo sempre delle precise riprove riguardo alle nostre credenze limitanti e le rafforzeremo sempre di più perchè l'ambiente esteriore diventa esattamente conforme ad esse, in modo preciso ed inesorabile. In realtà siamo noi a generare gli eventi!
5. Tutto ciò genera ed autoalimenta continui conflitti e disagi interiori, a livello fisico questi conflitti si somatizzano sotto forma di malattie.

6. Quando niente dell'esteriore sembra più in grado di far veramente risorgere la nostra anima o essere d'aiuto per guarire il nostro fisico, ecco che è il momento di mettere in profonda rimessa in discussione i nostri abituali schemi di pensiero. ("Per andare in un nuovo luogo bisogna prendere una strada nuova"). Essendo gli schemi su cui abbiamo basato la vita fino ad oggi e con i quali ci siamo identificati, si tratta di una vera e propria morte e rinascita (ved. incontro n° 13 e 70).
7. E' indispensabile a questo punto comprendere che noi siamo i soli responsabili della nostra vita; dobbiamo quindi uscire dal ruolo di vittima ed assumere il ruolo dell'adulto integrato. Il perdono - nella sua accezione esoterica - è lo strumento privilegiato, sebbene non sia sempre semplice farlo comprendere (ved. incontro n° 73). E' importante qui identificare i nostri schemi comportamentali negativi e ripetitivi!
8. Ricreiamo adesso un nuovo sistema di credenze attraverso la fecondazione del piano mentale causale con nuove prospettive di vita: basilari possono essere le tecniche di defusione emozionale (ad es. Respiro Circolare) e le Affermazioni positive (ved. incontro n° 25); in genere questa fase va in parallelo a quella descritta precedentemente. Quando lavoriamo con l'immagenerazione in senso stretto (cioè dedicando uno spazio quotidiano alla visualizzazione della realtà che vogliamo concretizzare) è indispensabile essere precisi nella visualizzazione e, soprattutto, percepire le emozioni ad essa connesse come se si fosse già realizzata (soddisfazione, benessere, gioia)!
9. Giorno per giorno, settimana per settimana, mese dopo mese, i nuovi schemi cominciano a produrre i loro risultati all'esteriore, questo permette di dare fiducia al processo di riprogrammazione, verificando i progressi e facendo anche eventuali correzioni di rotta.
10. Terminata una intera fase autoriprogrammativa ed autoterapeutica otteniamo un maggior equilibrio psichico ed armonia interna, se abbiamo trattato correttamente i nostri conflitti anche il corpo va necessariamente verso la guarigione fisica.


"Il Miglior Modo di Pensare"
Henry Thomas Hamblin
(Bis Edizioni)



"Dinamica Mentale"
Mirella M.P. Grillo
(Franco Angeli Edizioni)



"Creare e Vivere una Nuova Vita"
Pietro Archiati
(Archiati Edizioni)


 

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