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Progetto Raphael

Conferenze Online del Progetto Raphael

INCONTRO n° 239

"Realizzare il contatto trascendente"



Le conferenze connesse agli insegnamenti della Scienza Unitaria sono una sintesi del tutto personale e sono state redatte in linea con gli insegnamenti ricevuti, secondo cui è importante fare una sintesi di tutto ciò che abbiamo appreso nel corso della nostra esistenza. Lo stesso progetto delle 240 conferenze è stato concepito in virtù di questo principio. Chi volesse approfondire i temi connessi all'Istituto della Scienza Unitaria può rivolgersi direttamente ai seguenti canali ufficiali:

www.unitaryscience.org - www.qualitativelife.com

L'essere umano è calato in un corpo che - per lo più - sappiamo essere destinato a morire in meno di un secolo (un tempo insignificante di fronte alla scala temporale dell'Universo), eppure vive e spreca ciascun istante senza mai riflettere sul fatto che tempus fugit (il tempo fugge), o almeno non ci porta la dovuta attenzione fino a quando non è troppo tardi.
Scrive Seneca nella I Lettera a Lucilio: "Se badi bene, una gran parte della vita ci sfugge nel fare il male, la maggior parte nel non fare nulla; tutte quante nel fare altro da quello che dovremmo. Puoi indicarmi qualcuno che dia un giusto valore al suo tempo e alla sua giornata e che si renda conto com'egli muoia giorno per giorno?". Partendo da una siffatta considerazione dovremmo chiederci: "Cos'è veramente essenziale nella nostra vita?" (ved. anche l'incontro n° 238); certamente non può essere essenziale ciò che è inesorabilmente destinato a perire, mentre potrà esserlo ciò che non lo è... e se è vero che tutto ciò che nasce ha anche una fine allora dovremmo ricercare l'essenziale in ciò che non ha nascita e non ha fine: lo Spirito o Atman.

Il piano materiale-immanente è transitorio, l'Universo stesso è destinato a perire con tutte le sue innumerevoli galassie, solo il piano spirituale-trascendente è imperituro e, dal nostro punto di vista, meritevole di vera attenzione.
Nell'arco della nostra vita terrena abbiamo l'opportunità - se vogliamo - di ricreare un contatto preciso e telepatico con i piani superiori dell'esistenza; questo contatto trascendente è in grado di guidarci istante per istante verso la massima realizzazione del nostro essere in questa vita. Come già detto in altri incontri esistono delle condizioni precise per rendere possibile un contatto superiore e svilupparlo nel tempo, di seguito andiamo a precisarne le principali:

1) Decisione interiore personale di creare questo contatto. 2) Aver lavorato sul grounding - radicamento - per evitare di "decollare" (ad es. per mezzo del lavoro sul chakra delle radici e mediante esercizi fisici ed energetici per caricare l'hara - un esercizio straordinario è quello "dell'albero" del Qi Gong). 3) Buon equilibrio psichico ed emozionale per gestire le informazioni che possiamo ricevere ed i cambiamenti che conseguiranno al contatto. 4) Mantenere elevato il proprio livello vibratorio mediante una adeguata purificazione fisica e la precisazione continua delle relazioni e degli ambienti che frequentiamo. 5) Sempre al fine di purificarsi e rendere l'organismo più ricettivo e cristallino, consiglio di assumere regolarmente acqua diamante bevuta in un bicchiere di cristallo, affermando mentalmente: "Purifico il mio corpo e la mia mente - la mia anima diventa trasparente come un cristallo". 6) Dedicarsi periodicamente a delle pratiche defusive (di allentamento delle tensioni) in modo da non cristallizzarsi troppo. 7) Affinamento progressivo della sensibilità psichica e dell'intelligenza creativa per mezzo di un'attenzione continua al significato interno di ogni avvenimento quotidiano. 8) Esercitarsi a percepire i vari piani vibratori copresenti ovunque. 9) Tenere la mente chiara e pulita attraverso la meditazione. 10) Documentarsi mediante letture spirituali di tutte le esperienze di maestri e ricercatori che hanno già realizzato questo contatto in passato, in modo da aiutare il mentale concreto a comprendere che tutto ciò è possibile e reale, non è una mera fantasia. 11) Fare attenzione a tutti gli eventi sincronici che vi accadono (coincidenze significative) in quanto sono indicativi di una correlazione tra dimensioni differenti! 12) Coltivare uno slancio d'amore e di devozione verso il Superiore. 13) Accettare gli insuccessi apparenti - "Non esistono fallimenti, esistono solo feed-back!" - e cercare di elevarsi rispettando i propri limiti momentanei. 14) Inserirsi in un lavoro di gruppo finalizzato al medesimo obiettivo spirituale. 15) Percepite personalmente tutto ciò che ritenete possa aiutarvi e mettetelo in pratica.

La coscienza telepatica, istantanea e non mediata (insita in ogni essere umano), può portarci verso un nuovo stato evolutivo, bisogna sviluppare in noi un'adeguata trasparenza in modo da superare le barriere cristallizzanti del mentale concreto. Quando si ricevono delle informazioni telepatiche dirette ed esatte si può percepire l'energia circolare liberamente in tutti i chakra (ved. incontro n° 134) e particolarmente in quelli superiori, ciò innesca una mutazione progressiva che porta l'individuo verso la prossima tappa evolutiva, quella di una civiltà galattica in grado di comprendere realtà interdimensionali. La telepatia fa parte del piano immanifesto sopraluminico ed è il principale strumento di comunicazione nelle civiltà più evolute (i contattati ricevono quasi sempre le comunicazioni per via telepatica, anche quando chi comunica con loro gli è vicino fisicamente), al contrario il ragionamento razionale appartiene alla dimensione concreta e materiale infraluminica.

Risvegliare le nostre doti telepatiche verticali permette di ripristinare una linea iniziatica interna attraverso la quale possiamo accordare tutta la nostra esistenza al campo dell'Unità, uscire dal livello di destino ed incamminarsi verso la Provvidenza. Ogni individuo, infatti, ha un proprio schema evolutivo predeterminato nel momento in cui si incarna, ma le scelte effettuate nel corso della vita possono portarlo a destini molto diversi tra loro (libero arbitrio) pur rimanendo all'interno dello stesso schema energetico prestabilito. E' possibile organizzare la propria esistenza in modo che gli elementi non favorevoli vengano vissuti all'esterno o al di sotto della propria firma sostanziale oppure che possano essere compresi e risolti a livello delle leggi o dei principi, in modo che non abbiano più necessità di materializzarsi sul piano formale.
Organizzare la propria vita in modo da entrare in un piano di Provvidenza richiede una visione di sintesi che il mentale razionale non può avere... ecco la necessità di risvegliare in sé un contatto telepatico con le dimensioni trascendenti la realtà formale.
IJP Appel Guéry insegna che: "E' necessario arrivare a far trionfare la linea dello spirito e dell'anima immortali che sono in voi, (per controbilanciare) l'appesantimento provocato dal peso gravitazionale che agisce sul mentale, che soffoca la dimensione della vostra anima, (in quanto) la gravitazione della forma e della materia fa talmente discendere l'anima che essa diventa troppo carica ed immagazzina nel suo ricordo troppo tempo, troppo spazio troppa materia.
Perciò occorre trasmutare l'equivalente del peso di cui vi siete caricati, perché questo peso attira in incarnazioni più basse di quelle che avete già vissute.
L'uomo è una creatura interdimensionale che invecchia in proporzione all'agganciamento del passato che agisce su di lui, e se riesce a reinserire incessantemente il suo sistema in una dimensione di sintesi unitaria è un essere che vive praticamente in un campo d'immortalità, ed ha la possibilità di riportare progressivamente la totalità della sua dimensione sostanziale in questo livello superiore. Il corpo di emittente interiore è un elemento fondamentale perché l'essere possa progressivamente accedere alla sua immortale figura. Le materie invece sono dei sistemi che prendono i corpi e li cristallizzano fino al punto da separarli dalle numerazioni di sintesi, che consentirebbero loro di ritrovare la loro comunicazione sumera."

Nella storia dei Viaggiatori Atemporali (ved. anche incontro n° 119) innumerevoli sono stati i contatti con la dimensione vibrale dell'Unità Interna accompagnati - allo stesso tempo - da informazioni espresse mediante codici numerologici e disegni telepatici e da apparizioni di fenomeni luminosi corrispondenti al passaggio dal piano vibrale a quello luminico (numerosi e documentati sono i contatti UFO che hanno trasformato lo stato di coscienza di coloro che ne sono stati testimoni). Colui che si impegna ad attraversare la frontiera di sconnessione tra lo spirito e la materia-energia contribuisce a ricollegare il pianeta al campo di telediffusione universale per il reinserimento della Terra nella Confederazione Galattica dei pianeti unificati.


"Corpo e cambiamento"
Massimo Soldati
(Tecniche Nuove)



"Fisica Iniziatica
Oltre la soglia del mistero"

Gian Paolo Ceserani
(Venexia Edizioni)



"La Voce degli Extraplanetari"
Ashtar Sheran
(Mediterranee Edizioni)


 

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