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Geometria Sacra (Parte 2)
«Pentagono, Esagramma, Ottagono, Solidi Platonici, Sezione Aurea - Architettura Sacra»

La Geometria Sacra studia le Leggi dell'Universo attraverso la Scienza delle Forme e delel Divine Proporzioni, al fine di identificarne i principi fondamentali ed i rapporti che governano ed interconnettono Macrocosmo e Microcosmo.

La Geometria Sacra studia tali leggi e può essere utilizzata per vivere in accordo con le armoniche vibrazionali che sottendono la manifestazione fisica

IL PENTAGONO

Il Pentagono è correlato alla simbologia del numero 5, ha una connotazione dinamica e rappresenta l'essere umano, che quando è disposto a gambe e braccia aperte ne tocca i cinque angoli; la punta della stella contenente la testa indica il dominio dello Spirito, o della mente, sulla materia. In Numerologia il 5 è cambiamento, vitalità, passione; nella Qabbalah corrisponde a Geburah, cioè alla forza e al potere di Marte (vari templi pagani erano pentagonali ed oggi lo è il centro del potere militare USA a Washington). Il Pentagono Stellato era il simbolo della Scuola Pitagorica. Nel pentagono ritroviamo la proporzioni aurea (1:0,618) nei rapporti tra lati e diagonali e nei segmenti delle diagonali.

Geometria Sacra - Pentagono

Il Pentagono Stellato, all'interno del Pentagono, simbolo della Scuola Pitagorica

LA STELLA A SEI PUNTE

La Stella a Sei Punte, detta anche Esagramma, Esalfa o Sigillo di Salomone, è connessa alla simbologia del numero 6 e rappresenta una figura di equilibrio e bilanciamento di forze. La forma, costituita da due triangoli simmetrici ed intrecciati, richiama l'interrelazione e la compenetrazione della polarità celeste-spirituale-solare (triangolo rivolto in alto) e tellurica-materiale-lunare (triangolo rivolto in basso), l'unione del macrocosmo con il microcosmo.

Geometria Sacra - Esagramma

OTTAGONO

L'Ottagono evoca il doppio quaternario (attivo e passivo), rappresenta l'equilibrio costruttivo delle forme e dell'energia cosmica; è una rappresentazione completa dello spazio terreno con le sue 8 direzioni (si ritrova con questo significato nella Rosa dei Venti, nel Pa Kua e nell'I Ching). In Numerologia è simbolo di equilibrio con soldi e materia. Lo ritroviamo rappresentato nelle fonti battesimali così come in varie architetture esoteriche, la più nota delle quali è certamente Castel del Monte, in Puglia, edificato da Federico II di Svevia. Era il simbolo dei Templari nella cosiddetta "Croce delle Otto Beatitudini".

Geometria Sacra - Ottagoni


I SOLIDI PLATONICI

I poliedri (dal greco polys = molti | edron = faccia) sono solidi delimitati da facce poligonali; un poliedro si dice regolare se tutte le sue facce sono poligoni regolari uguali fra loro e tutti i diedri (lo spazio delimitato tra due facce) e gli angoloidi (lo spazio delimitato da tre o più facce confluenti in un unico vertice) sono uguali (congruenti) fra loro. I poliedri regolari sono solo cinque e sono stati scoperti dagli antichi greci all'interno della Scuola Pitagorica. Questi solidi sono detti "platonici" in quanto Platone (427-348 a.C.) nel suo dialogo "Timeo" sviluppa una dottrina cosmologica secondo la quale questi cinque solidi formano i costituenti fondamentali dell'Universo:

Tetraedro	Cubo	Ottaedro	Icosaedro	Dodecaedro

Solido
Platonico
Forma
delle Facce
Vertici
(V)
Spigoli
(S)
Facce
(F)
Formula di Eulero
V-S+F=2
Tetraedro
Triangolo equilatero
4
6
4
4-6+4 = 2
Cubo
Quadrato
8
12
6
8-12+6 = 2
Ottaedro
Triangolo equilatero
6
12
8
6-12+8 = 2
Icosaedro
Triangolo equilatero
12
30
20
12-30+20 = 2
Dodecaedro
Pentagono
20
30
12
20-30+12 = 2

Tra le caratteristiche più interessanti ed immediate dei Solidi Platonici vi è quella di essere tutti iscrivibili in una sfera e di utilizzare solo una delle prime tre figure piane della geometria ovvero il triangolo equilatero, il quadrato e il pentagono; se si vuol proseguire con successive forme si è costretti a utilizzare contemporaneamente due figure geometriche ed i solidi risultanti sono detti semiregolari (ved. i 13 Solidi Archimedei). Una proprietà affascinante dei Solidi Platonici è la corrispondenza che esiste tra di loro (detta, in termini tecnici, dualità), in pratica facendo diventare i vertici delle facce e le facce dei vertici abbiamo che il Cubo si trasforma in Ottaedro e viceversa, e l'Icosaedro si trasforma in Dodecaedro e viceversa. Il Tetraedro è duale con se stesso, da origine ad un altro Tetraedro.

I Solidi Platonici costituiscono i Principi Primi (gli Archetipi) presenti nel Mondo delle Idee su cui si basano le forme effimere (Mondo dei Fenomeni). Anche Piero della Francesca (1444-1464) nel trattato "De quinque corporibus regularibus" sostiene che il mondo è pieno di corpi dalle forme più varie, ma che ognuno di essi può essere ricondotto ai cinque poliedri regolari che rappresentano l'eterna perfezione!


IL CUBO DI METATRON

Il Cubo di Metatron (Metatron è il nome dell'Arcangelo che siede accanto al Trono di Dio) viene fatto risalire al matematico Leonardo Pisano, più noto come Leonardo Fibonacci (1170-1240), anche se questa attribuzione è, in effetti, dubbia. Secondo Drunvalo Melchizedek (autore del libro: "L'Antico Segreto del Fiore della Vita") il Cubo di Metatron emerge da quello che può essere considerato lo schema biogenetico universale, il modello geometrico primario della Natura, cioè la ripetizione modulare del "Seme della Vita" (sette cerchi posizionati secondo una simmetria esagonale), che contiene lo schema dell'"Albero della Vita" e da cui emerge anche il "Fiore della Vita" (vedi immagini sotto) e il "Frutto della Vita". Queste configurazioni non sono altre che tappe di un modello cosmogenetico che si basa sull'espansione della Coscienza Divina in moduli sferici, la cui interconnessione precisa le regole geometrico strutturali che possono poi essere ritrovate ovunque in Natura; il Cubo di Metatron emerge da esse e dal Cubo possono essere estrapolati tutti i Solidi Platonici, che ci forniscono le Leggi di Natura.

Geometria Sacra - Fiore della Vita

La Creazione secondo Melchizedek
(ogni passaggio rappresenta un giorno ed al sesto abbiamo il Fiore della Vita)
e la trama modulare infinita alla base del Tutto da cui origina il Cubo di Metatron

LA SEZIONE AUREA

La Sezione Aurea, di cui abbiamo già accennato, fu scoperta dai Pitagorici, che la ritenevano la sublime espressione dell'armonia dell'Universo. In pratica si tratta di un rapporto numerico (il cui valore approssimato è 1,618 ed è conosciuto anche come Numero d'Oro o Phi = Φ) che ritroviamo ovunque in Natura e che ci trasmette la percezione estetica di Bellezza ed Armonia. In Architettura, Pittura e Musica la ritroviamo spessissimo, sia inserita in modo consapevole sia originata inconsciamente, in quanto si ritiene che la percezione umana tenda naturalmente a preferire le proporzioni auree e a sviluppare disposizioni basate su tali rapporti.

Numero Aureo

Nell'antica Grecia veniva usata la lettera greca Tau per designare questo rapporto (dal greco tomè = taglio, sezione), ma all'inizio del XX secolo il matematico Mark Barr, introdusse l'uso della lettera greca Phi, per rendere omaggio al grande scultore greco Fidia, che usò questa proporzione nelle sue statue e nelle sue architetture.

Proporzioni Auree

Le Proporzioni Auree si trovano spessissimo in Natura (sopra quelle del corpo umano)

Euclide la chiamava "proporzione estrema e media" ("Si può dire che una linea retta sia stata divisa secondo la proporzione estrema e media quando l'intera linea sta alla parte maggiore così come la maggiore sta alla minore".) Leonardo Fibonacci introdusse in Europa i numeri e la matematica araba e definì una peculiare successione numerica, riscontrabile in Natura, in cui ogni termine si ottiene dalla somma dei due precedenti.

1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144

I rapporti tra due numeri subito consequenziali ed i valori decimali approssimati risultanti
si avvicinano magicamente sempre di più al rapporto aureo:

1/1, 2/1, 3/2, 5/3, 8/5, 13/8, 21/13, 34/21, 55/34, 89/55, 144/89 …
1,0 - 2,0 - 1,5 - 1,666 - 1,6 - 1,625 - 1,615 - 1,619 - 1,617 - 1,6181 - 1,6180 …


ARCHITETTURA SACRA

Quando le forme terrene rispecchiano le armonie celesti del Piano Noumenico vengono invocate le Forze Divine ed è così che le Leggi di Natura risultano a disposizione della crescita e del benessere degli individui, della società e del pianeta. Quando le armonie sottili non vengono rispettate l'essere umano tende ad ammalarsi, le società e lo stesso pianeta vivono dei pericolosi disequilibri. Da millenni i custodi della Saggezza Tradizionale, una saggezza senza tempo, guidano le proprie comunità nella creazione di insediamenti e costruzioni in grado di inserirsi armonicamente nell'ambiente e di canalizzare positivamente le energie sottili. La Geometria e la Matematica Sacra vengono così ad applicarsi all'architettura di case, templi e villaggi come pure alle creazioni artigiane dei Maestri d'Arte.

Architettura Sacra

Le conoscenze della Geometria Sacra sono state applicate fin dalle prime costruzioni megalitiche (sorte lungo le linee di energia della Madre Terra) e, in generale, in tutti gli edifici sacri per permettere una migliore connessione con il Divino.

Nei templi antichi, ad esempio, l‘orientamento era sempre verso Oriente (Sole che sorge = Divino che rinasce); la facciata era incorniciata da due colonne centrali che indicavano la dualità presente nella materia (che deve essere trascesa nell'avvicinandosi all'Uno, simboleggiato da un tabernacolo o da un altare al centro degli assi della costruzione); la pianta era quadrata o rettangolare con i lati in rapporto 1:2 a rappresentare la dimora terrestre di Dio, oppure circolare a simboleggiare la perfezione della Creazione; non di rado era presente la figura dell'ottagono che indicava la transizione dal quadrato al cerchio, ossia dalla terra al Cielo, simboleggiando perciò la risurrezione e la rinascita (come nei battisteri cristiani o nelle croci stellate templari); inoltre nello sviluppo dell'edificio era sempre presente un elemento ascensionale (struttura piramidale, frontoni a cuspide, campanili, tensione in altezza delle chiese gotiche, ecc.) a rappresentare il ritorno verticale a Dio, e gli esempi potrebbero continuare…

Architettura Sacra

Dai complessi megalitici alle strutture delle cattedrali ritroviamo elementi
di una saggezza ancestrale basata sui principi della Geometria Sacra.

Non a caso nel portico dell'Accademia di Atene, dove insegnava Platone, si trovava scritto:
"Non entri chi non conosce la Geometria"

I temi connessi all'Architettura Sacra sono veramente molteplici e complessi, per approfondire suggerisco:

 


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Elenco lezioni del percorso Synthesis - Scienze Noetiche



Hermetica Geometria
Principi di ritmica geometria nella partizione del piano e dello spazio pitagorico-euclideo
Adriano Graziotti
Simmetria Edizioni

 

 



Simboli della Scienza Sacra
La coppa del Graal e la Lingua degli Uccelli, il loto e la rosa, lo Zodiaco e il Polo, la montagna e la caverna, la cupola e la ruota, l'Albero del Mondo e l'Albero della Vita, il ponte e i nodi, il cuore e il granello di senape, la Tetraktys e la bevanda dell'immortalità, l'uovo del Mondo e molti altri...
René Guénon
Adelphi Edizioni

 

 



L'Antico Segreto del Fiore della Vita vol. 1
Il Fiore della Vita è lo schema segreto della creazione - il disegno geometrico che ci guida dentro e fuori l'esistenza fisica
Drunvalo Melchizedek
Edizioni Macro


 

 



L'Antico Segreto del Fiore della Vita vol. 2
Il secondo volume di introduzione alla Geometria sacra e alla meditazione Mer-Ka-ba
Drunvalo Melchizedek
Edizioni Macro


 

 



Iniziazione: Memorie di un'Egizia
L'Autrice, molto celebre in Europa per i suoi insegnamenti, racconta come prese coscienza d'una vita precedente, svoltasi all'incirca 7000 anni fa, nell'Antico Egitto ove ancora regnava un Faraone appartenente al Popolo dal cranio allungato, depositario di tutte le conoscenze di Atlantide.
Elisabeth Haich
Edizioni Amrita


 

 



Architetture Circolari tra Tempo ed Eternità
In questo libro l’autore propone alcuni approfondimenti sui sottili temi simbolici sottesi dall'architettura circolare e il senso dei riti che vi si celebravano
Adriano Graziotti
R.e.s. Studi E Ricerche Edizioni

 

 



Le Cupole Geodetiche
Il testo raccoglie la serie completa dei disegni sulle cupole geodetiche di questo geniale esponente dell’arte, della matematica e della geometria arcaica che fu Adriano Graziotti. Uomo famoso in America, autore di una delle più prestigiose serie di poliedri platonico archimedei mai realizzate al mondo.
Adriano Graziotti
Simmetria Edizioni

 

 



Architetture Antiche del Sacro
Rilievi radioestesici, rabdomantici, geobiologici di Menhir-Dolmen e dei siti di Stonehenge, Avebury, Carnac e la Cattedrale di Chartres
Aristide Viero
Editoriale Delfino

 

 



Architettura Sacra Medievale
I Miti dei popoli della terra riconducono la creazione dell'universo a un suono. Con quel primo suono il caos primordiale, l'infinito campo di possibilità, venne scosso da una vibrazione e la prima "stringa" - per usare un termine della più recente fisica - prese a risuonare.
Maria Grazia Lopardi
Mediterranee Edizioni

 

 



La Matematica Vivente della Natura (5 DVD)
DVD 1: Introduzione alla matematica vedica - 120 minuti DVD 2: Matematica Vedica - 120 minuti DVD 3: Quadrati magici - 120 minuti DVD 4: Codice Phi, la proporzione divina - 90 minuti DVD 5: La geometria sacra tridimensionale - 120 minuti
Jain Il Matemagico
L'Arcipelago Edizioni