Logo del sito Scienze Noetiche

Home “HOLOS” “SYNTHESIS” 240 Conferenze Raphael “SVILUPPO INTEGRALE” Apri una pagina a caso Mailing-list Chi sono Disclaimer

Libro: Incrollabile di Anthony Robbins

FISICA DELLA COSCIENZA
«L'Universo Olografico»



Il paradigma olografico è una delle teorie moderne più accreditate, sia sul piano esoterico che scientifico, per spiegare la struttura dell'Universo; secondo questo modello ogni singola porzione della realtà contiene le informazioni della totalità della realtà stessa; in ogni singola parte c'è il tutto!

Il modello olografico è stato proposto anche per spiegare il funzionamento del cervello dal neurochirurgo austriaco Karl Pribram, secondo il quale le informazioni - in particolare quelle mnemoniche - non sono immagazzinate in modo selettivo nella corteccia cerebrale ma sono presenti in modo ubiquitario, olografico appunto (Teoria Olonomica).


Immagine di una mente cosmica

La mente olografica

Cos'è un ologramma? Un ologramma è una fotografia tridimensionale prodotta grazie alla tecnologia laser. L'ologramma viene creato sdoppiando un raggio laser e facendo passare solo uno dei due fasci attraverso un oggetto; quando entrambi i fasci vengono poi riconvogliati e fatti incidere sulla lastra olografica si viene a creare una "figura d'interferenza" causata dallo sfasamento dei due raggi laser.

 

Schema della creazione di un ologramma

Creazione di un ologramma

Ad occhio nudo sulla lastra si vedono solo delle fitte linee chiare e scure, ma quando un raggio laser viene proiettato sulla lastra ecco che appare l'immagine tridimensionale in tutta la sua bellezza.

 

Immagine di una lastra olografica

Incisione di una lastra olografica ed un'immagine della lastra incisa

La procedura appena descritta permette la creazione di un ologramma integrale, che apparirà sospeso in aria e con la possibilità di girarci attorno, esiste poi anche la possibilità di creare un ologramma visibile solo nell'apparente profondità della superficie incisa. In questo secondo caso, sfruttato ad esempio per rendere difficoltosa la contraffazione delle banconote, non è necessaria la luce laser per visualizzare l'immagine olografica.
E' da precisare che la maggior parte dei disegni iridescenti e cangianti che troviamo in molti prodotti (dai sigilli di garanzia alle etichette dei cd) pur essendo creati col laser NON sono dei veri e propri ologrammi.

Gli ologrammi sono stati inventati negli anni '50, dall'ingegnere ungherese, naturalizzato britannico, Dennis Gabor. Per questa scoperta Gabor ha ricevuto il Premio Nobel per la Fisica nel 1971.

Quali sono le speciali caratteristiche di un ologramma?

1. Ogni parte contiene l'intero
Tagliando a metà o in piccole parti la lastra olografica e proiettando su ciascun frammento la luce laser vediamo che ogni parte, anche la più minuscola, ricrea l'immagine intera… più piccola e con una definizione minore, ma comunque intera.

2. Ogni lastra può contenere più immagini
La stessa lastra può contenere moltissime immagini senza che vi sia tra loro interferenza, è sufficiente cambiare l'angolo di incidenza del laser ed utilizzare il medesimo angolo di incidenza per generare l'immagine desiderata.

La prima caratteristica la ritroviamo applicata nelle molte discipline olistiche su base reflessologica (riflessologia plantare, iridologia, fisiognomica, ecc…) che ci dimostrano clinicamente come tutto l'organismo sia rappresentato in ogni sua singola parte e come possiamo, quindi, fare una diagnosi e/o una terapia globale attraverso l'ispezione e/o la stimolazione di una zona locale.
La seconda caratteristica ci offre delle interessanti riflessioni riguardo alle realtà parallele quantistiche.

Il principio olografico ha permesso di concepire una maniera totalmente nuova di considerare i concetti di organizzazione ed ordine; una modalità scientifica che ben si allinea con il pensiero dei mistici, come vedremo meglio in seguito.

Nell'immaginario collettivo la prima visualizzazione di un ologramma è associata a Star Wars e alla diafana figura della Principessa Leila proiettata dal robottino R2-D2 al Maestro Jedy Obi-Wan Kenobi. Nella serie televisiva Star trek la tecnologia olografica è addirittura utilizzata per ricreare interi scenari fisici, solidi ed interattivi, all'interno del cosiddetto "Ponte Ologrammi".

Ologramma di Star Wars

Il più famoso ologramma della storia del cinema

In effetti la realtà quotidiana si sta avvicinando sempre di più a quella fantascientifica; nel 2009 un equipe di scienziati giapponesi dell'Università di Tokyo (il cui portavoce è il prof. Hiroyuki Shinoda) ha utilizzato un controller della Nintendo Wii per localizzare spazialmente la mano di un operatore sopra una lastra olografica ed un sistema ad onde ultrasoniche per dare la percezione del tatto nel momento in cui la mano tocca l'oggetto proiettato. Per la prima volta abbiamo un'immagine olografica che si vede e che si tocca!

Il ponte ologrammi della serie tv Star Trek

Il cosiddetto "ponte ologrammi" in Star Trek

l fisico David Bohm (1917-1992), dell'Università di Princeton, ha utilizzato questo principio per descrivere la struttura del Cosmo. Bohm prende spunto dal successo dell'esperimento di entanglement del 1982 (condotto dal fisico Alain Aspect) ed ipotizza che esista un Ordine Implicato (o Implicito), invisibile e non-locale, che costituisce la struttura fondamentale dell'Universo; un ordine che collega l'intero Universo.

L'Ordine Implicato avrebbe una natura olografica, per cui le informazioni globali dell'intero Cosmo sarebbero disponibili in ogni suo singolo aspetto. Ciò che noi vediamo è solo l'Ordine Esplicato, quale risultato dell'interpretazione del nostro cervello dei modelli di interferenza che compongono l'Universo.
Poiché Bohm riteneva che l'Universo fosse un sistema dinamico, in movimento continuo, e siccome il termine ologramma solitamente fa riferimento ad un'immagine statica, per descriverlo Bohm preferiva utilizzare il termine, da lui creato, di Olomovimento.

 

Il ponte ologrammi della serie tv Star Trek

Ordine Implicato ed Ordine Esplicato di Bohm

LE IMPLICAZIONE DEL PARADIGMA OLOGRAFICO

Concepire l'intera realtà come olografica apre delle possibilità teorico-pratiche straordinarie e permette anche di comprendere meglio la natura dei fenomeni cosiddetti paranormali o miracolosi. Vediamo assieme alcune implicazioni, a livello sia spirituale che pratico, di questi concetti:



 

Elenco lezioni del percorso Synthesis - Scienze Noetiche

La Mente di Dio DVD
Questo video illustra come l'Universo sia una entità retta da leggi fisiche di causalità continuamente interfacciate con leggi fisiche di sincronicità
Massimo Teodorani
Macro Video

 

 



Il Tao della fisica
Questo libro vuole dimostrare che esiste una sostanziale armonia tra lo spirito della saggezza orientale e le concezioni più recenti della scienza occidentale
Fritjof Capra
Edizioni Adelphi

 

 



La Danza dei Maestri Wu Li
L'Autore si propone di raccontare la storia della fisica moderna senza fare uso di formule matematiche
Gary Zukav
Edizioni Corbaccio

 

 

 

La Biologia delle Credenze
Come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula; ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, la nostra vita e la nostra salute
Bruce H. Lipton
Ed. Macro

 

 

 

Iperspazio

L'Ologramma Cosmico
L'Autrice esamina le ricerche più recenti in molti settori di studio e a molte scale di esistenza per dimostrare in che modo il nostro Universo è informato e olograficamente manifesto
Jude Currivan
Enea Edizioni

 

 

 

La Fisica dei Miracoli
Come attingere al potenziale del campo di coscienza attraverso l'uso dell'immaginazione, della percezione sottile e interiore
Richard Bartletter
Macro Edizioni

 

 

 

Matrix Energetics
Un metodo di utilizzo della coscienza e dell'energia per generare cambiamenti immediati e miracolosi; come rendere l'incredibile, possibile!
Richard Bartlett
Macro Edizioni

 

 

 



La Matrix Divina - Un ponte tra tempo, spazio, miracoli e credenze
Le più recenti scoperte ci mostrano che questa matrice funziona in modo simile a un computer Cosmico Cosciente, che usa le nostre emozioni e credenze per creare la Realtà Braden riporta alla luce le tecniche che rendono questo possibile
Gregg Braden
Macro Edizioni