Logo del sito Scienze Noetiche

Home Mappa Chi sono Synthesis Online Arte del Manifesting Mailing-list Disclaimer

SIMBOLOGIA
«Simboli - Una Via di Guarigione»

Questo articolo articolo fa parte del percorso di crescita transpersonale e spirituale "Synthesis", creato dal dott. Nicola Saltarelli per conoscere sé stessi e andare oltre il velo della realtà ordinaria. Se volessi sostenere questo sito e cogliere un'opportunità straordinaria di trasformare la tua vita, iscriviti al percorso premium:"Synthesis Online".


Come abbiamo già visto qui, a livello esoterico la simbologia non è altro che lo studio degli aspetti diffratti dell'Unità nel momento in cui diventa Dualità e poi Molteplicità . Studiare i simboli significa quindi studiare i "Volti di Dio", i molteplici aspetti dell'Infinito, al fine di integrare il tutto in sé e ricomporre l'Unità originaria perduta.


Quando abbiamo a che fare con dei segni siamo solo in correlazione con il piano di cause ed effetti "orizzontali", appartenenti al mondo della logica, ma quando operiamo con i simboli abbiamo a che fare con i principi sincronici "verticali", appartenenti al mondo analogico, cioè alle Cause Prime.


Per fare un esempio concreto sulla differenza di un approccio logico (mediato e separativo) rispetto ad uno analogico (immediato e totalizzante) vediamo il processo dell'insorgenza di una cosiddetta malattia e, più in generale, la valenza che hanno le situazioni di disagio nella nostra esistenza.

Quando un individuo si ammala di una determinata patologia, l'approccio medico convenzionale ne ricercherà la causa orizzontale, cercherà cioè quell'evento che, antecedente al manifestarsi della malattia stessa, ne abbia determinato i sintomi (ad es. una condizione ambientale, una predisposizione genetica, l'esposizione ad un microrganismo, ecc.). Anche l'approccio medico che oggi considero il più avanzato sul piano scientifico (la Nuova Medicina di Hamer, ved. qui), identifica le cause dei processi fisiopatologici che determinano i sintomi fisici e psichici nei "conflitti biologici"; traumi inaspettati, vissuti in maniera conflittuale, con un senso di isolamento e senza la possibilità di trovargli una soluzione soddisfacente.

Sebbene la Nuova Medicina sia una scoperta straordinaria, siamo sempre nell'ambito di una interpretazione orizzontale: un evento di vita la reazione psicobiologica della persona che lo subisce l'instaurarsi di un processo in due fasi (una di conflitto attivo ed una, se si ci si arriva, di conflitto in risoluzione).
Per chi conosce la Nuova Medicina un esempio di catena causale potrebbe essere: ansia per l'arrivo di una valutazione di un esame sviluppo di un conflitto a carico della mucosa nasale conoscenza dei risultati dell'esame risoluzione del conflitto raffreddore conseguente.

La causa verticale non ha niente a che fare con la temporalità , non è importante se quel sintomo deriva da un batterio, dal complesso edipico o da un conflitto biologico, ciò che è essenziale è il significato simbolico, atemporale, che trasporta e che rappresenta il contenuto psichico che l'individuo ha necessità di reintegrare per ritrovare la sua completezza. La malattia e, più in generale, ogni problematica che possiamo incontrare nella nostra esistenza, altro non è che una parte della strada verso il sé, verso il ricongiungimento e l'identificazione con l'Unità!


Vediamo meglio questo concetto tramite alcuni enunciati, che possono essere approfonditi tramite la lettura di "Malattia e destino" di Thorwald Dethlefsen e Rüdiger Dahlke e "Malattia, linguaggio dell'anima" di Rüdiger Dahlke (Ed. mediterranee).

N.B. Preciso che nei libri le eventuali inesattezze nell'attribuzione dei significati alle malattie derivano dal paradigma medico a cui gli autori fanno riferimento, cioè quello della "vecchia" medicina, ciononostante i concetti fondamentali restano validi.
 

A. Tutto l'universo è duale ma la nostra vera Essenza è unitaria.

Tutto ciò che esiste in Natura ha una dimensione polare, cioè esiste come tensione tra due poli opposti (luce-ombra, bene-male, uomo-donna, caldo-freddo, pieno-vuoto, tutto ha quindi una natura Yang oppure una natura Yin). Nessuno dei due poli è migliore dell'altro e nessuno dei due poli può esistere senza l'altro. Anche la nostra coscienza risulta divisa in due, da una parte ciò che accettiamo di essere e dall'altra ciò che non accettiamo di essere. Eppure, a ben vedere, al di là di questa apparente divisione, tutto in Natura è intrinsecamente unitario, per cui anche le parti di noi che non accettiamo (l'Ombra) fanno parte di noi stessi al pari di ciò che invece accettiamo; siamo - allo stesso tempo - santi e peccatori, buoni e malvagi, giusti e ingiusti.
Costantemente tentiamo di rifiutare quelle parti con cui non ci identifichiamo, cercando di escluderle dal nostro psichismo e dalla nostra vita, così come tentiamo di escludere persone ed eventi che ce le rappresentano. Ma questo è impossibile! Non si può separare la luce dall'ombra (l'una esiste perché esiste l'altra), non possiamo, dunque, artificiosamente separare noi stessi in due.

B. I sintomi e i problemi manifestano ciò che è stato escluso dalla coscienza.

Ciò che il conscio non accetta, automaticamente va a far parte dell'inconscio, ma poiché l'unità non può essere divisa da se stessa, i contenuti inconsci si manifesteranno nel corpo sotto forma di sintomi o nella nostra esistenza come problematiche di vit, al fine di tornare nuovamente alla coscienza. In questo modo recuperiamo la nostra sostanziale unità e non possiamo più falsificare ciò che siamo. La malattia ed i nostri problemi ci rendono onesti! Malattie e problemi sono la manifestazione visibile di ciò che abbiamo rimosso, quando i contenuti rimossi diventano consci i sintomi e i disagi spariscono dal piano manifesto perché hanno trovato posto nella dimensione non manifesta, cioè all'interno della nostra coscienza.

C. I problemi e le malattie sono le nostre opportunità di ritorno all'Unità.

Comprendere, accettare ed integrare parti di noi stessi, precedentemente non riconosciute, equivale a progredire nella crescita interiore e personale. Malattie e problemi diventano i nostri preziosi alleati in questo cammino, perché ci indicano ciò che altrimenti non vedremmo. Di fatto non si manifesteranno un solo minuto in più del tempo necessario a comprendere ciò che ci interessa per tornare completi.
Vivere una malattia o un problema significa operare - sebbene forzatamente e inconsapevolmente - un rituale attraverso il quale la completezza viene ripristinata; ciò che avevamo relegato nell'ombra, infatti, diventa parte del nostro vissuto. Questo ci fa capire perché i rituali di Psicomagia siano così efficaci nello sciogliere le problematiche di una persona: il rituale da inconsapevole diventa cosciente ed il forte carico emotivo che il rituale trasporta ne imprime il contenuto nella memoria emotiva della persona, che da quel momento in poi avrà integrato il simbolo su cui ha lavorato e dissolto il problema originario.


D. Il metodo della domanda: riconoscere i simboli e invertire la proiezione.

Per riconoscere i simboli presenti in un sintomo o un problema possiamo porci le seguenti domande: "Cosa mi fa fare questo sintomo/ problema che in condizioni normali non farei?" - "Cosa mi impedisce di fare questo sintomo/problema che in condizioni normali farei?". Attraverso il metodo della domanda non cercheremo più la causa di ciò che viviamo su di un piano spazio-temporale (analitico e orizzontale), bensì su di un piano atemporale-simbolico (analogico e verticale).
Inoltre, partendo dagli assunti che 1) siamo responsabili di tutto ciò che entra nella nostra vita e 2) che l'Ombra altro non è che ciò che non siamo ancora in grado di integrare, iniziamo anche a chiederci: "Come posso invertire il senso della mia proiezione?".
Quando ci troviamo a giudicare o colpevolizzare gli altri riconosciamo che il gioco dell'Ombra è in atto, che ciò che imputiamo all'esterno ci appartiene e proviamo ad affermare la verità che sta dietro le apparenze:

  • "Il mondo mi rifiuta" "Io voglio rifiutare gli altri"
  • "Al lavoro tutti mi criticano!" "Io voglio criticare i miei colleghi"
  • "Non sopporto le ingiustizie su chi non sa difendersi!" "Voglio essere ingiusto e sopraffare i deboli!"
  • "Odio le persone false!" "Voglio essere falso con gli altri!"
  • "Tu mi hai ferito" "Io voglio ferirti"
  • "Non sopporto le donne/ gli uomini che tradiscono" "Io voglio tradire il mio compagno/ la mia compagna".

Invertendo il senso della proiezione ci riappropriamo di quelle parti di noi stessi che avevamo escluso. Preciso che lo stesso meccanismo è valido anche per l'Ombra positiva, cioè per quelle parti che non riconosciamo in noi stessi e che ammiriamo negli altri.

E. La vera guarigione e la vera soluzione dei problemi è solo esoterica e spirituale!

Essersi allontanati dalla propria unità altro non è che essersi separati dalla Realtà Ultima dell'esistenza, e ricomporre questa unità corrisponde a fondersi nuovamente con tale Realtà. Questa Realtà Ultima, questa Fonte Originaria e Meta Finale di tutto ciò che esiste, altro non è che Dio ed è per questo che nell'Advaita Vedanta si è soliti affermare "Aham Brahma asmi" ("Io sono l'Assoluto") e "Tat Tvam Asi" ("Tu sei Quello"). La guarigione e la risoluzione di un problema, da questo punto di vista, diventano il nostro percorso di crescita interiore e spirituale di ricomposizione della frammentazione del sé, identificato nella realtà materiale e completamente dimentico della sua vera Essenza.

 

 

Torna in cima

Scienze Noetiche Synthesis - Percorso di Risveglio


Cibi crudi Giardino dei Libri




Enciclopedia dei Simboli
Astrologia, cabala, alchimia, emblemi araldici, divinità : la ricerca perenne dei significati nascosti
Hans Biedermann
Garzanti Edizioni

 

 

Dizionario dei Simboli,
dei Miti e delle Credenze

Da Abracadabra a Zeus 1000 simboli e concetti spiegati attraverso la mitologia, l'esoterismo, la religione e la psicologia
Corinne Morel
Giunti Edizioni


 

 

Dizionario dei Simboli
Dizionario dei Simboli Miti, sogni, costumi, gesti, forme, figure, colori, numeri
Jean Chevalier - Alain Gheerbrant
Bur Rizzoli


 

 



Simboli della Scienza Sacra
La coppa del Graal e la Lingua degli Uccelli, il loto e la rosa, lo Zodiaco e il Polo, la montagna e la caverna, la cupola e la ruota, l'Albero del Mondo e l'Albero della Vita, il ponte e i nodi, il cuore e il granello di senape, la Tetraktys e la bevanda dell'immortalità, l'uovo del Mondo e molti altri...
René Guénon
Adelphi Edizioni




 



Vai al percorso Synthesis Online


Corso sulla Comunicazione

Esoterismo e Iniziazione
31 Agosto 2014