Logo del sito Scienze Noetiche

   Valuta l'opportunità di ricevere il videocorso sul Manifesting - Clicca qui


Home “HOLOS” “SYNTHESIS” 240 Conferenze Raphael "Synthesis Online" "Arte del Manifesting" Mailing-list Chi sono Disclaimer

SIMBOLOGIA
«Introduzione alla Simbologia»

Il termine "simbolo" deriva dal greco "symballein” ("gettare insieme", “mettere insieme”) e nell'antichità era utilizzato per definire i due o più pezzi in cui era stato scomposto un oggetto, che, una volta riassemblati, permettevano di riconoscere l'identità dei loro portatori (ad es. appartenenti ad una società segreta o ad un clan).

La via del simbolo (sym - ballein = mettere insieme)
è il sentiero dell'unione e della integrazione.

La via del diabolo (dia-ballein = separare)
è invece il sentiero della separazione e della disgiunzione.

Symbolon

Immagine dell'artista Francesco Clemente (Symbolon 1977) Link originale


La simbologia è lo studio dei simboli, mentre la semiologia è lo studio dei segni, talvolta viene fatta confusione tra i due termini per cui vediamo subito la differenza tra un simbolo e un segno. Sebbene in contesti diversi questa differenza possa assumere altre valenze, nell'ambito della presente trattazione consideriamo:

In questo senso un segno è un significante creato per convenzione, mentre un simbolo è un elemento a cui si può intuitivamente attribuire un significato sulla base del riconoscimento di un'analogia di per sé esistente. I segni possono quindi essere del tutto arbitrari, mentre i veri simboli non lo sono mai.
In linea con quanto espresso, Hegel affermava che il segno "rappresenta un contenuto del tutto diverso da quello che ha per sé", cioè è connesso a quello che vuole rappresentare per mera convenzione, mentre il simbolo "è più o meno il contenuto che esso esprime" e quindi il significante è affine al significato. Dalle Enneadi di Plotino: "L'occhio non vedrebbe mai il sole se non fosse già simile al sole!"

(*) Significazione = correlazione di un qualcosa ad un qualcos'altro, di un significato ad un significante. Il significato è il concetto o l'idea che si vuole esprimere ed il significante è il supporto che lo esprime.

Alcuni simboli di carattere religioso e di carattere esoterico

Esempi grafici di simboli più o meno noti: RIGA 1 - la Croce cristiana, il Triskele celtico, l'Ankh egizio, la Ruota del Dharma buddhista; RIGA 2 - il Tai Chi Tu taoista, il Tomoye giapponese, l'Om induista, il glifo di Venere/Rame nell'Alchimia; RIGA 3 - il glifo di Sole/Oro nell'Alchimia, la croce dei quattro elementi, il sigillo di Salomone, la runa Feoh

Il segno ha a che fare con il mondo di cause ed effetti, logico ed orizzontale (in medicina allopatica si cercano i segni delle malattie per risalire alle cause - antecedenti temporalmente - che si ritiene le abbiano generate), mentre il simbolo ha a che fare con i principi sincronici, analogici e verticali (in medicina olistica ogni sintomo è un simbolo dello squilibrio presente sul piano psichico, che è sincronico all'insorgenza del sintomo stesso).

Abbiamo visto che ogni simbolo porta con sé il significato che rappresenta e questo è ben conosciuto nella "dottrina delle signature" (in latino signatura = firma), già nota in epoca medievale e in seguito rinnegata dall'emersione egemonica del pensiero concreto-razionale, fino ad essere considerata né più né meno una superstizione. Una signatura non è altro che la similitudine tra un oggetto o una parte di esso ed un'altra forma o funzione a cui esso è collegato: ad es. l'interno commestibile di una noce assomiglia al cervello umano e, per la teoria delle signature, può essere utilizzato per curare disturbi cerebrali; in effetti l'analisi moderna ha rivelato che la noce è ricca in serotonina, omega 3 e vitamina B6 ed E, nutrienti essenziali per le funzioni cerebrali.

Similitudine tra una noce e il cervello umano
L'evidente similitudine tra la noce e il cervello


Il simbolo non parla alla mente analitica ma a quella analogica ed intuitiva, per questo non subisce i limiti che la mente razionale possiede ed è comprensibile a livello universale. Certamente ci sono dei significati istintivo-intuitivi che derivano dall'esperienza personale e dall'appartenenza ad una determinata cultura, ma riferendoci all'accezione di simbolo in senso più generale troviamo in ogni essere umano una capacità universale di decodificazione; a questo proposito è molto interessante il concetto di inconscio collettivo formulato da Carl Gustav Jung.

Salvador Dalì - "Galatea delle Sfere"

La musica, la matematica, la scienza iniziatica, il linguaggio dei sogni, i sintomi di malattia, gli atteggiamenti corporei si esprimono tutti attraverso immagini archetipali che sono connaturate e intrinseche alla psiche umana, e per questo universali. La comprensione del linguaggio simbolico è semplice e naturale in quanto è con questo linguaggio che è scritto il Libro della Vita; sebbene l'artificiosità della vita moderna è riuscita a renderne difficile la comprensione, a livello inconscio tutti noi lo padroneggiamo e continuamente ci esprimiamo attraverso questo linguaggio, molto di più che attraverso il linguaggio parlato.

Salvador Dalì - "Sogno causato dal volo di un'ape"

Il Viaggio della Vita mira alla riscoperta di sé, alla conoscenza di ciò che trascende tutto l'impermanente su cui i nostri sensi si fondano, alla Verità ultima... ma tale Verità non può in alcun modo né essere compresa dalla mente razionale né essere  trasmessa a parole (come si legge nel Tao Te Ching"Il Tao di cui si può parlare non è il vero Tao") ma ecco che possiamo avvicinarla proprio grazie ai simboli, che - in effetti - non cercano di insegnarci qualcosa, ma solo di risvegliare ciò che già sappiamo, ciò che già siamo!

"Solo col linguaggio simbolico ci sarà possibile superare il contingente e il definito per immettere nella nostra conoscenza il trascendente e l'indefinito. Solo col linguaggio simbolico l'uomo potrà conoscere di sé stesso non solo l'esteriorità e i suoi sentimenti psicologici, ma anche l'interiorità spirituale e i valori morali." Tratto da qui

 

SIMBOLI, IL LINGUAGGIO DELLA NATURA

La Simbologia ha una grande rilevanza in ambito noetico ed esoterico in quanto i simboli possono essere considerati, parafrasando il filosofo George Berkeley, il linguaggio con cui la Coscienza Assoluta (infinita) parla alle coscienze individuali (finite). Se visualizziamo l'intera realtà come un albero, il tronco è la Coscienza Divina (unitaria), i rami principali sono gli Archetipi fondamentali della creazione (in numero variabile di 3, 7, 12, 22, ecc... secondo la tradizione di riferimento) e le ramificazioni ulteriori sono i simboli derivati presenti in tutte le forme, i suoni, i pensieri, i colori e le azioni di cui si compone l'esistenza, potremmo anche chiamarli Deuterotipi, cioè modelli secondari, che ramificandosi a loro volta sono virtualmente infiniti.

L'albero degli Archetipi


Tutto è simbolo perchè tutto ciò che esiste è creato sulla matrice di pochi archetipi fondamentali e, in ultima analisi, rimanda ad essi; essendo la realtà suddivisibile in molti piani e livelli, quello che accade sul livello più basso (materiale) corrisponde a ciò che si è mosso ai livelli superiori (eterici, astrali, mentali, spirituali). Ad es. in ambito medico una malattia fisica simboleggia un conflitto sul piano psichico, per cui se abbiamo un problema al ginocchio sappiamo che la personalità ha patito un conflitto di competizione, dove si è dimostrata poco flessibile.

Lo scopo di un Ricercatore è quello di riconoscere ed integrare tutti gli archetipi fondamentali della realtà ed i simboli corrispondenti, al di là di ogni giudizio; la comprensione di tutte le sfaccettature della realtà permetterà così di comprendere chi siamo veramente e di conoscere il Divino che trasportiamo in noi, sintesi ultima di tutte queste sfaccettature. La Verità non può essere trasmessa a parole (come dice il Tao Te Ching: "Il Tao di cui si può parlare non è il vero Tao") ma può essere avvicinata proprio grazie ai simboli!

 

SImboli cinesi

La cultura asiatica è sempre stata molto influenzata dai simboli, al punto che la stessa scrittura ideografica è prettamente simbolica, in quanto gli ideogrammi fanno diretto riferimento al contenuto psichico che rappresentano

Nel processo emanativo-creativo tramite il quale si è formata la realtà che conosciamo, l'Unità è diventata dualità e poi molteplicità (vedi Cosmogenesi). A causa di questo processo di diffrazione è sempre bene considerare che un simbolo può avere come minimo tre livelli interpretativi diversi: 1) universale: significato generale appartenente all'inconscio collettivo dell'intera umanità ; 2) locale: significato specifico presente in una determinata comunità limitata nel tempo e/o nello spazio (ad es. connesso ad una civiltà passata o caratteristico di un'area geografica ben precisa); 3) personale significato limitato all'esperienza soggettiva di un singolo individuo (connesso alla memoria esperienziale emozionale del soggetto).

Per approfondire vedi anche questa pagina


Elenco lezioni del percorso Synthesis - Scienze Noetiche

Iscriviti alla newsletter e ricevi dei contenuti gratuiti in esclusiva!




Dizionario dei Simboli
Storia delle religioni, mitologia, antropologia, psicologia offrono le diverse chiavi interpretative dei simboli, degli emblemi, delle allegorie, degli archetipi di ogni paese e di ogni epoca, attraverso 1600 voci stese da un gruppo internazionale di ricercatori di alto livello scientifico, in un'opera che non ha precedenti, fornita di un ricco corredo illustrativo.
Jean Chevalier, Alain Gheerbrant
Edizioni Bur Rizzoli

 

 



Enciclopedia dei Simboli
Astrologia, cabala, alchimia, emblemi araldici, divinità : la ricerca perenne dei significati nascosti
Hans Biedermann
Garzanti Edizioni

 

 

Dizionario dei Simboli,
dei Miti e delle Credenze

Da Abracadabra a Zeus 1000 simboli e concetti spiegati attraverso la mitologia, l'esoterismo, la religione e la psicologia
Corinne Morel
Giunti Edizioni


 

 

Dizionario dei Simboli
Dizionario dei Simboli Miti, sogni, costumi, gesti, forme, figure, colori, numeri
Jean Chevalier - Alain Gheerbrant
Bur Rizzoli


 

 



Simboli della Scienza Sacra
La coppa del Graal e la Lingua degli Uccelli, il loto e la rosa, lo Zodiaco e il Polo, la montagna e la caverna, la cupola e la ruota, l'Albero del Mondo e l'Albero della Vita, il ponte e i nodi, il cuore e il granello di senape, la Tetraktys e la bevanda dell'immortalità, l'uovo del Mondo e molti altri...
René Guénon
Adelphi Edizioni


 

 



Il Sistema dei Simboli
Un viaggio tra simboli, numeri e archetipi alla scoperta del significato profondo dei tarocchi. Nell'arco di vent'anni di pratica e studio sul campo. Toni Allen è arrivata a perfezionare il proprio sistema unico di simboli. Utilizzando una tecnica basata sulla numerologia e sulla simbologia vedica.
Toni Allen
Spazio Interiore Edizioni


 

 



La via dei Tarocchi
Più di 40 anni di studio sui Tarocchi, concepiti sia come simboli che fanno da specchio all'anima che come strumenti terapeutici.
Alejandro Jodorowsky - Marianne Costa
Feltrinelli Edizioni



 



Il Simbolismo dei Colori
Il linguaggio dei colori nei suoi significati simbolico-universali.
Claudio Widmann
Magi Edizioni Scientifiche


 

 



Il Simbolismo Ermetico
nei suoi rapporti con l'Alchimia e la Massoneria
Oswald Wirth
Edizioni Mediterranee

 

 



I Simboli dei sogni
Un'esplorazione a 360 gradi del mondo dei sogni. Un elenco dettagliato, organizzato in ordine alfabetico, che costituisce una preziosa fonte di consultazione per decifrare la profondità e la ricchezza degli stati onirici. Una guida pratica e completa adatta sia al profano che agli studiosi più esperti.
Marie Coupal
Il Punto d'Incontro Edizioni