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FISICA DELLA COSCIENZA
TT 06. «Omniverso e Multiversi»



Universo: un preciso continuum spazio-temporale,
 con tutta la materia-energia in esso contenuta.
Multiverso: tutte le possibili configurazioni di un Universo.
Omniverso: tutte le possibili configurazioni di un Multiverso.


Rappresentazione simbolica dei Multiversi


Se accettiamo l'idea di molteplici dimensioni e molteplici possibili universi, allora possiamo pensare al concetto di Omniverso come all'insieme di tutti i possibili Multiversi ed Universi, con tutte le leggi fisiche possibili.
In una struttura ad albero, l'Omniverso è il tronco, ogni Multiverso è un ramo ed ogni Universo è una foglia. Se invece consideriamo l'Omniverso come una foresta, un Multiverso allora è un albero nella foresta ed un Universo è un ramo su quell'albero. I diversi modi di vibrazioni delle stringhe permettono di concepire un numero enorme, se non infinito, di Universi paralleli.

I Multiversi sono classificabili tramite la classificazione del cosmologo svedese Max Tegmark.


Multiverso di I Livello (ML1)


E' il livello base di Multiverso, l'idea di fondo è che lo spazio sia infinito e sostanzialmente piatto, riempito in modo uniforme di energia e materia. Ogni singolo Universo è semplicemente una zona dello spazio che ancora non è stata vista. Il nostro attuale limite di osservazione è di circa 45 miliardi di anni luce, cioè la distanza che la luce ha percorso dal Big Bang ad oggi (una sfera che abbia questo limite come raggio è chiamata "volume di Hubble"). La dimensione del volume di Hubble è maggiore dell'età stessa del nostro universo (13,7 miliardi di anni) perché nel frattempo l'Universo si è espanso.
Nel Multiverso di primo livello si ipotizzano infiniti volumi di Hubble, ognuno dei quali contiene un Universo (per lo più simile al nostro, tranne che nel modo in cui la materia si è aggregata) che non potrà mai osservare gli altri.

 




Multiverso di II Livello (ML2)


Al secondo livello troviamo Universi con costanti fisiche diverse (quindi con proprietà cosmologiche diverse), che possono avere tipi di particelle differenti tra loro ed anche un diverso numero di dimensioni. Questi Universi nascono da una sorta di schiuma quantistica (Teoria dell'Universo a Bolle), alcuni sparirebbero rapidamente dall'esistenza, mentre altri arriverebbero ad espandersi oltre un punto critico che permetterebbe la creazione di strutture galattiche. Ogni bolla causata dalle fluttuazioni quantistiche genererebbe quindi un ML1. Il Multiverso ML2 sarebbe una regione infinita di spazio-tempo riempita con un numero infinito di ML1.





Multiverso di III Livello (ML3)


Al terzo livello abbiamo la Teoria a Molti Mondi di Hugh Everett III. Il Multiverso in questo caso è l'insieme di tutte gli Universi possibili che nascono da tutti i probabili esiti di un evento; comprende quindi sia tutti gli Universi paralleli che possono essere generati da un Universo specifico (e quindi con lo stesso set di leggi fisiche), che tutti gli Universi possibili generati da condizioni quantistiche differenti al momento del Big Bang (con costanti fisiche differenti).
Non vi è grande differenza dal concepire gli infiniti volumi di Hubble di un ML1 o ML2 alle infinite possibilità quantistiche di un ML3, salvo che i primi sono separati da loro da vere e proprie distanze fisiche, mentre le seconde sono separate da astrazioni quantistiche definite nello Spazio di Hilbert (uno spazio matematico astratto che permette la copresenza degli Universi ma non la loro interazione).



Nota - Un aspetto estremamente interessante della teoria degli Universi Paralleli quantistici riguarda il tempo: se consideriamo il tempo come una modalità di descrivere il cambiamento della struttura della materia (l'invecchiamento di un oggetto, in effetti, non è altro che un modo diverso di disporre atomi e molecole), ecco che il tempo diventa semplicemente un modo per mettere in sequenza l'insieme di tutti i possibili universi, con tutte le possibili strutture della materia concepibili. Gli Universi di per sé sarebbero statici e il cambiamento solo un'illusione!


Multiverso di IV Livello (ML4)


Il quarto livello è quello ultimo, in cui può esistere qualsiasi tipo di Universo, non solo con differenti arrangiamenti delle particelle (ML1) o con costanti fisiche diverse (ML2) ma perfino con leggi fisiche che vanno al di là della matematica ordinaria e che per noi sono del tutto inconcepibili. Il quarto livello comprende qualsiasi struttura multiversale possibile (è l'Omniverso) e chiude la gerarchia dei Multiversi, non può esserci quindi un quinto livello.

Per astrazione a questo livello sono concepibili tutti i piani di realtà possibili e immaginabili, inclusi quelli mitologici, fantasy, fantascientifici ed horror (come quelli di H. P. Lovecraft).


 

Elenco lezioni del percorso Synthesis - Scienze Noetiche

La Mente di Dio DVD
Questo video illustra, in base alle scoperte più recenti della meccanica quantistica, come l'Universo sia una entità retta da leggi fisiche di causalità continuamente interfacciate con leggi fisiche di sincronicità
Massimo Teodorani
Macro Video

 

 

 

Bleep - Ma che ... bip...
sappiamo veramente!?

Ma che ..bip.. sappiamo veramente!? è un libro di scienza sorprendente; con l'aiuto di oltre una dozzina di scienziati sperimentali e teorici, vi guiderà attraverso lo specchio della fisica quantistica all'interno di un universo che è più bizzarro e vivo di quanto si sia mai immaginato
W.Arntz, B. Chasse, M.Vicente
Macro Edizioni

 

 

 

Iperspazio

Iperspazio - Hyperspace
Le nuove teorie come quella dell'Iperspazio, sono il fulcro dell'attività scientifica e sostengono che dimensioni inesplorate potrebbero essere incredibilmente vicine
Michio Kaku
Macro Edizioni

 

 

 

Iperspazio

L'Ologramma Cosmico
L’in-formazione al centro della Creazione

L'Autrice esamina le ricerche più recenti in molti settori di studio e a molte scale di esistenza per dimostrare in che modo il nostro Universo è informato e olograficamente manifesto; vengono spiegati come i modelli frattali che governano il comportamento a livello atomico regolano anche la struttura degli ammassi galattici nello spazio
Jude Currivan
Enea Edizioni