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HOLOS 10
«Alimentazione ed Energia Vitale - Parte 2»

ULTERIORI CONSIDERAZIONI SUI CIBI ANIMALI E DERIVATI

Ritengo che ciascuno sia libero di alimentarsi come meglio crede, assumendosi comunque la responsabilità (verso se stesso, gli altri, gli animali, le piante e il pianeta) delle proprie azioni. Credo che le campagne degli estremisti vegani, quando violente, producano l'effetto opposto a quello desiderato e siano controproducenti, mentre un'adeguata e serena controinformazione rispetto a ciò che i media tendono a far passare è utile e, secondo me, necessaria per il benessere personale e dell'ecosistema planetario.

CARNE - L'essere umano, sebbene possa mangiare carne in caso di necessità, non ha un organismo in grado di assimilarla correttamente e di eliminare in maniera efficace i suoi prodotti di scarto. Il dott. Umberto Veronesi, oncologo di fama mondiale, ha detto: "Le proteine animali non servono a niente, servono solo a complicare la vita al nostro fegato e ai nostri reni. Da tenere in conto che i vegetariani vivono in media sette anni in più dei non vegetariani. (*) La carne non serve a niente, se mai, rende tutto più complesso nel nostro metabolismo". Lo studio sull'alimentazione più completo mai condotto fino ad oggi, durato 27 anni, è pubblicato nel libro: "The China Study" redatto da T. Colin Campbell e da suo figlio Thomas (Macro Edizioni) e documenta a fondo come una dieta priva di carne sia estremamente più benefica e salutare per l'organismo.

Un quesito ricorrente - Chi si chiedesse: "Da dove i vegetariani/ vegani prendono le proteine?", dovrebbe semplicemente porsi la domanda: "Da dove il gorilla, il toro, il cavallo, l'elefante o il rinoceronte prendono le proteine?" e in tal modo sarebbe in grado di rispondersi da solo. Uno dei maggiori problemi medici dell'attuale società è, invece, il consumo eccessivo di proteine.

(*) 9,5 anni in più per gli uomini e 6,1 in più per le donne secondo lo studio, iniziato nel 1958 ed ancora in corso, "The Adventist Health Study" (Prof. Gary E. Fraser et al, Loma Linda University, California, USA). Anche se va precisato che tra la popolazione vegetariana in esame, gli Avventisti del Settimo Giorno, viene scoraggiato anche il ricorso a fumo, droghe ed alcool.

LATTE - Non è normale che un animale beva il latte dopo lo svezzamento, oltretutto di un'altra specie; non a caso in oltre il 70% degli esseri umani adulti si ha la perdita completa della lattasi (enzima necessario per digerire il lattosio). Sebbene sia molto radicata l'idea che il latte faccia bene alle ossa e che aiuti a prevenire l'osteoporosi, la ricerca scientifica è arrivata a conclusioni ben differenti; tra i vari studi eseguiti cito l'Harvard Nurses' Health Study, in virtù della sua accuratezza: durato 12 anni e condotto su 75.000 donne non ha dimostrato alcun effetto protettivo sulle ossa derivato da un aumentato consumo di calcio, al contrario ha evidenziato un'associazione positiva con un più elevato rischio di fratture (Feskanich D, Willett WC, Stampfer MJ, Colditz GA "Milk, dietary calcium, and bone fractures in women: a 12-year prospective study", Am. J. Public Health 1997 Jun;87(6), pp. 992-997).

Il latte è dannoso pe rla salute umana

Il tamponamento dell'acidità che deriva dalla metabolizzazione delle proteine del latte, soprattutto se sommate a quelle provenienti dalla carne, costringe l'organismo a sottrarre calcio dalle ossa ed il calcio viene poi perso nelle urine, come dimostrato da vari studi (tra questi: Margen S, Chu J.Y.,Kaufmann N.A et al. "Studies in calcium metabolism. I. The calciuretic effect of dietary protein" Am. J. Clin. Nutri., vol 27, 1974, pp 584-589).

A queste considerazioni va aggiunto l'indecoroso sfruttamento delle mucche, che non producono certo latte "per sport", ma come tutti i mammiferi producono latte solo quando mettono al mondo un figlio, al fine di nutrirlo. Negli allevamenti una mucca viene costantemente ingravidata in modo artificiale e il vitellino separato dalla madre dopo pochi mesi. Lo sfruttamento, spesso crudele per le condizioni di vita, all'interno di minuscoli box dove non c'è neppure lo spazio per coricarsi, dura circa 6-7 anni, poi la mucca inizia a produrre sempre meno latte e quindi viene macellata (in condizioni naturali potrebbe vivere anche 30 anni). Riguardo al latte esistono poi anche altri problemi: intolleranza, contaminazione da ormoni e farmaci, assunzione eccessiva di colesterolo ed acidi grassi saturi, ecc. Per approfondire vai qui

UOVA - La letteratura medica ha dimostrato, e continua a dimostrare, che gli alimenti ricchi in colesterolo e acidi grassi saturi, come le uova e tutti i prodotti animali, hanno effetti negativi sulla nostra salute e sono correlati a molte patologie "del benessere" (per approfondire vai qui).

Al contrario nei vegetali il colesterolo è assente e gli acidi grassi saturi sono presenti in misura minima, tranne che negli oli di palma, palmito e cocco. In merito al consumo di uova è giusto sottolineare anche l'aspetto etico, in quanto non sono in molti ad essere consapevoli della carneficina che ci sta dietro: per ogni pulcino femmina che viene tenuto come gallina ovaiola c'è un pulcino maschio che invece viene ucciso appena nato perché "inutile", il più delle volte viene triturato vivo da delle macchine apposite ma non mancano realtà dove sono seppelliti vivi, annegati, schiacciati da un trattore o collocati dentro sacchi di plastica e soffocati. Se nella tua alimentazione non puoi ancora rinunciare alle uova, almeno cerca di fare attenzione al primo numero del codice stampato sul guscio:

Codici delle uova

0 = biologico (1 gallina/10 m2 su terreno all'aperto con vegetazione ed utilizzo di mangime biologico).
1 = all'aperto (1 gallina/2,5 m2 su terreno all'aperto, con vegetazione, dove possono razzolare alcune ore al giorno).
2 = a terra (7-9 galline/1 m2 su terreno coperto di paglia o sabbia in capannoni privi di finestre e luce sempre accesa).
3 = in gabbia (25 galline/1 m2 - le galline sono rinchiuse in una piccola gabbia per tutta la vita!).

Attenzione, quindi, alla dicitura ingannevole di "uova di galline allevate a terra", che fa pensare a verdi prati, perché si tratta invece di galline stipate a terra in capannoni chiusi. Purtroppo quasi il 90% delle uova destinate al consumo diretto proviene da un allevamento di tipo 3, quindi in gabbia.


Se ancora mangi uova, evita almeno - per favore - di acquistare le uova con codice 2 e 3!


VEGANESIMO E CRUDISMO TENDENZIALE

Adesso che abbiamo un'idea dei cibi più salutari per il nostro organismo (frutta e verdura, preferibilmente mangiate crude e ancora meglio se da coltivazione biologica) come possiamo orientarci verso un'alimentazione soggettivamente sostenibile e che non sia drastica ed estremista?
Quando all'inizio della dispensa ho parlato di cibi che "sostanzialmente sono un nutrimento emozionale" mi riferivo al fatto che il cibo a cui siamo abituati, ed in modo particolare quello che ha fatto parte della nostra infanzia, è correlato a delle emozioni specifiche. Quando introduciamo un determinato cibo, già dal momento in cui l'assaporiamo in bocca, si attivano le specifiche emozioni correlate che ci donano maggior calma, serenità, appagamento e piacevolezza (in parte per la stessa composizione chimica del cibo, ma anche e soprattutto per gli ancoraggi psicoemozionali che sono stati registrati dal sistema corpo-mente), purtroppo a tutto discapito della salute...

Il nutrirci di pizza, pane, pasta, cioccolata, dolci non è un bisogno nutrizionale dell'organismo ma una vera e propria dipendenza emotiva... il cibo può essere una vera e proria droga! o sa bene chi ha provato a staccarsi da determinati cibi, anche solo per qualche giorno.

Il cibo come droga

Cibo come droga: esiste anche un questionario specifico che misura la dipendenza da cibo;
creato dall'università di Yale, si tratta della Yale Food Addiction Scale (in inglese)

Dalle dipendenze non è semplice uscire ma, per quanto riguarda il cibo, è possibile farlo con un'adeguata educazione alimentare e con la gradualità nel passaggio da cibo malsano a cibo salutare. Progressivamente sarà il corpo stesso a richiede i cibi più fisiologici e a rigettare quelli insani e non fisiologici. L'alimentazione che suggerisco è quella vegana tendente al crudismo.

Esistono delle domande e dei dubbi ricorrenti sul veganesimo, per cui prima di dare dei suggerimenti di condotta alimentare è bene vederli assieme.

Il vegano rischia di una carenza di PROTEINE?
Assolutamente no, come già ricordato è molto più facile soffrire di problemi dovuti ad accesso di proteine piuttosto che da carenza. Il fabbisogno quotidiano di proteine è oggi stimato da 0,8 a1 g per kg di peso corporeo al giorno (10-15% delle calorie totali), ma in realtà ne bastano anche meno; la World Health Organization consiglia di non superare i 50 grammi al dì.

Si legge a questa pagina della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana: "Se l'assunzione di cibi vegetali è variata e congrua con il fabbisogno energetico individuale, le Proteine vegetali sono in grado di soddisfare il fabbisogno proteico giornaliero, fornendo da sole quantità adeguate di aminoacidi essenziali. Nell'alimentazione a base di cibi vegetali non è necessaria la simultanea assunzione di Proteine complementari, perché il consumo di diverse fonti di aminoacidi nel corso della giornata è in grado di assicurare l'assunzione di tutti gli aminoacidi essenziali in misura adeguata per le persone sane."

L'American Dietetic Association, nel 2009, ha affermato che: "A condizione che vengano consumati gli alimenti vegetali in modo variato e che venga soddisfatto il fabbisogno energetico, le proteine vegetali possono soddisfare i fabbisogni nutrizionali proteici. La ricerca indica che un assortimento di cibi vegetali assunti nel corso della giornata è in grado di fornire tutti gli aminoacidi essenziali ed assicurare in modo adeguato assunzione e utilizzo di azoto negli adulti sani; ciò significa che le proteine complementari non devono necessariamente essere consumate all'interno dello stesso pasto". [Nota: si definiscono proteine complementari quelle che vicendevolmente si compensano nelle quantità di aminoacidi essenziali, cioè di quegli aminoacidi che la scienza medica ritiene che non possano essere sintetizzati dal nostro organismo.]

Il vegano rischia di una carenza di FERRO?
No, se si nutre in modo accurato, inoltre le ricerche sperimentali hanno verificato che non esistono differenze statistiche nell'insorgenza di anemia da carenza di ferro tra i vegetariani e la popolazione generale (cito uno studio tra i tanti: Latta D and Liebman M, "Iron and zinc status of vegetarian and non-vegetarian males" Nutr. Rep. Int. 1984; 30: 141-149). Il ferro nei cibi vegetali è molto più abbondante che nei cibi carnei, anche se si tratta esclusivamente ferro non-eme (mentre nelle carni il ferro non eme è circa il 60%), che si ritiene meno biodisponibile del ferro eme, cioè quello legato alle molecole di emoglobina e mioglobina. Alimenti molto ricchi in ferro sono legumi, cereali integrali, verdure verdi, frutta secca e semi. L'assorbimento del ferro non eme è facilitato dalla presenza della vitamina C, come quella fornita da una bella spruzzata di limone. Inoltre si può evitare l'associazione con cibi ricchi di calcio (latticini, acque Minerali), tannini (caffè, cioccolato, vino rosso) ed eliminare i fitati da legumi e cereali integrali, tramite un ammollo preventivo seguito da abbondanti risciacqui. Molto interessante questo video della Dottoressa Luciana Baron.

Quali sono le fonti di CALCIO di un vegano?
In modo particolare i legumi e verdure a foglia verde quali broccoli, cavoletti di Bruxell, cavoli, cavoli verdi, verza, bietole da coste. Quello che è veramente importante, anche per i non vegani, è un'adeguata esposizione quotidiana al sole (anche solo 15-30 minuti al giorno all'aria aperta) per la sintesi della vitamina D.

Un eccesso di frutta può causare iperglicemia e diabete?
A parte il fatto che una dieta crudista a base di abbondante frutta e verdura cruda è, al contrario, in grado di guarire il diabete (considerato incurabile secondo la medicina accademica), come dimostra il documentario: "Crudo & Semplice - Fermare e Guarire il Diabete Senza Farmaci e Insulina" di Alex Ortner (Macro Video), in realtà gli zuccheri della frutta sono solo benefici, a patto - dicono gli igienisti - di consumarla integra, cruda e matura e che la dieta non includa un'eccessiva quantità di grassi (non oltre il 10-15% delle calorie giornaliere totali) la cui presenza interferisce con la metabolizzazione del glucosio.
Chi soffre di iperglicemia può all’inizio evitare la frutta zuccherina, ma soprattutto dovrebbe ridurre in modo drastico l’assunzione di grassi!

I vegani devono integrare la vitamina B12?
Questa è un'annosa questione, perché convenzionalmente si ritiene che la vitamina B12 (o Cobalamina, che sebbene sia necessaria in quantità inferiori rispetto ad ogni altra vitamina resta essenziale per la salute, infatti in carenza causa anemia e danni al sistema nervoso) non sia sintetizzata nell'essere umano. Poiché le piante non la contengono - tranne qualche alga ma in quantità inadeguate - la sola fonte disponibile sarebbe quella animale. Il problema sorge anche dal fatto che la frutta che mangiamo è ben "sterilizzata", mentre in Natura gli animali frugivori assumono la B12 sia attraverso i microrganismi che contaminano l'acqua ed i cibi vegetali sia anche tramite la saltuaria ingestione di escrementi o insetti. Eppure c'è anche chi ritiene, come il chimico e fisico francese Corentin Louis Kervran (1901-1983) che il il corpo umano sia in grado di trasmutare il ferro (numero atomico 26) in cobalto (numero atomico 27) e di sintetizzare la vitamina B12.
Di fatto esistono fruttariani e crudisti da decenni che non hanno mai preso integratori e non hanno riscontrato alcuna carenza (per cui sostengono che sia un falso problema) ma esistono anche casi di crudisti o fruttariani in cui la carenza si è verificata (tra l'altro sembra che sia in aumento anche tra gli onnivori). Personalmente ritengo che non si necessario fasciarsi la testa; se abbiamo paura di essere carenti possiamo fare delle analisi per verificare la quantità di B12 presente nel nostro organismo e se mancante assumere senza problemi gli adeguati integratori. L’emocromo e la misurazione dei livelli ematici della B12 non bastano ad identificare una carenza di tale vitamina nei vegani, poiché spesso l’elevata presenza di Acido Folico (o vitamina B9, abbondante in cereali, legumi, verdure a foglia larga) ne maschera gli effetti, che si possono presentare quando la situazione è già piuttosto compromessa. Più specifico è il dosaggio dell'Acido Metilmalonico o dell'Omocisteina (esame più facile da reperire nei laboratori d’analisi).

Come avviamento al veganesimo e al crudismo tendenziale personalmente suggerisco questo:

Piatto crudista

Piatto crudista vegano con pomodori, basilico, guacamole e noci
(forse le associazioni non sono proprio ottimali, ma resta un piatto gustoso :-)

Qualche ulteriore accorgimento

UNA CONSIDERAZIONE FINALE

Sebbene in questa dispensa hai trovato molte considerazioni scientifiche, puoi anche buttarle tutte via se vuoi… le prove scientifiche in sé, alla fine, non dimostrano granché, teoricamente si potrebbe affermare tutto e il contrario di tutto (soprattutto se i ricercatori hanno un paradigma di pensiero molto forte che li condiziona e ne indirizza la sperimentazione), ma ciò che resta sacrosanta e inviolabile è l'esperienza personale e diretta! Optare per uno stile di vita vegano tendente al crudismo, senza estremismi e con la consapevolezza che ci sono momenti in cui si "sgarra" o che non si riesce comunque a mantenere i buoni propositi (ed è ok che questi momenti ci siano), offre una serie di vantaggi fisici e psichici così evidenti che non è possibile non notarli. Nella mia esperienza medica non ho riscontrato nessun altra dieta o metodo terapeutico - tranne il digiuno - che fosse in grado di riprodurre su scala così vasta e riproducibile gli enormi benefici del crudismo vegano!

Combinazioni alimentari secondo Shelton

La tabella delle combinazioni alimentari (permesse, accettabili, da evitare) secondo Herbert Shelton, tratta dalla copertina del libro "La Facile Combinazione degli Alimenti" (Ed. Igiene Naturale). (cliccaci sopra per ingrandire la mappa)
L’attenzione a tali combinazioni nasce dal fatto che cibi diversi necessitano per la digestione di enzimi prevalentemente diversi (carboidrasi, proteasi, lipasi) i quali operano a differente acidità gastrica, inoltre sono differenti anche i tempi di transito.

 

SBLOCCARE L'ENERGIA VITALE

La migliore alimentazione al mondo può, da sola, mantenere l'essere umano in perfetta salute? Secondo me no, sebbene sia una componente essenziale del benessere psico-fisico ci sono molti altri accorgimenti e pratiche che aiutano nello sviluppo della piena potenzialità umana, vediamone assieme i più importanti.

DIGIUNI PERIODICI

Ogni tanto il corpo ha veramente bisogno di disintossicarsi in maniera profonda e ritengo che non ci sia nulla che lo faccia meglio del digiuno. Il digiuno terapeutico, assistito da un medico o un terapista esperto e di durata prolungata, è una vera e propria benedizione per curare quasi tutte le malattie, anche gravi, ma un giorno di digiuno lo possono fare tutti in modo sicuro. Il modo più rigoroso per digiunare è di assumere solo acqua e personalmente il digiuno più lungo a sola acqua che abbia fatto è stato di 22 giorni ed ho sperimentato di persona l'incredibile potere di purificazione di questa pratica.
Ehret suggerisce dei digiuni con acqua e limone, affermando che il limone aiuta il discioglimento del muco; essendo il limone anche gradevole al palato può in effetti essere preso in considerazione; esistono anche dei digiuni attenuati fatti con succhi di frutta e verdura freschi che possono essere delle ottime soluzioni depurative per chi non se la sente di astenersi del tutto dai cibi.

Acqua e limone

Il digiuno è un riposo fisiologico dell'organismo, non a caso un animale malato per prima cosa cessa di mangiare fino a che non gli ritornano le forze (l'insistenza materna sul figlio malato: "Devi mangiare qualcosa", non è poi così sana in effetti). Uno dei più grandi esperti mondiali di digiuno è stato Herbert. M. Shelton (1895-1985), promotore della Natural Hygiene (Igienismo, ved. www.igienenaturale.it) che ha assistito circa 100.000 digiuni, per chi volesse approfondire l'argomento suggerisco: "Il digiuno può salvarvi la vita!" (Ed. Igiene Naturale). Digiunare un solo giorno non richiede accorgimenti particolari, tranne quello di non abbuffarsi al primo pasto del giorno successivo (può andare bene la frutta, oppure - se si seguono i principi ehretisti che sconsigliano la frutta nella prima rialimentazione - un piatto di verdure, crude o cotte, o l'insalata).
Chi volesse fare almeno 3 giorni di digiuno consiglio prima di iniziare un enteroclisma, che può essere ripetuto anche durante e dopo il digiuno; se possibile per uno o due giorni prima sarebbe ottimo mangiare solo frutta e verdura cruda; durante il digiuno evitare stress mentali e privilegiare il riposo fisico (anche se non è necessario sospendere tutte le attività); quando si ha sete bere acqua, meglio se purificata; la rialimentazione va fatta gradatamente, si può iniziare con centrifugati di frutta, frutta fresca masticata a lungo, poi ortaggi freschi crudi e in seguito cotti a vapore. Durante il digiuno, soprattutto se prolungato, si ha l'eliminazione delle tossine da sangue e tessuti ed è possibile avere dei sintomi da disintossicazione quali: irritabilità, mal di testa, nausea o vomito, alito cattivo e bocca impastata, dolori corporei, cali di pressione, febbre, vertigini, diarrea, eruzioni cutanee, sogni disturbati. Non c'è motivo di preoccuparsi perché è del tutto naturale. Nei digiuni prolungati oltre 3 o 4 giorni è interessante notare come la fame scompaia e come spesso - non per tutti, però - l'energia aumenti invece di diminuire, poi quando torna la fame ci si rialimenta.

PULIZIA INTESTINALE

Nell’intestino di un essere umano adulto ci possono essere scorie che vi risiedono da anni, anche in caso di perfetta evacuazione quotidiana. Il lavaggio intestinale (enteroclisma o clistere) di sola acqua tiepida o leggermente calda è una pratica che suggerisco a tutti con regolarità, almeno 1-2 volte al mese (più sporadicamente per i crudisti integrali). I benefici che porta (leggerezza, chiarezza, mentale, senso di benessere e di purificazione generale) si percepiscono immediatamente. Per la mia esperienza non è necessario trattenere forzatamente l’acqua: se lo stimolo è forte si può chiudere il rubinettino ed evacuare e riprendere il clistere in più fasi; è bene comunque arrivare sempre ad introdurre i due litri standard per intero almeno una volta. Trovi ulteriori indicazioni a questa pagina.

Set per enteroclisma

RESPIRAZIONE SANA

La respirazione profonda e diaframmatica, oltre ad avere un benefico effetto sull’apparato digerente e circolatorio, permette di migliorare l’afflusso di energia in tutti i meridiani energetici e di ottimizzare il funzionamento di corpo e mente. Per iniziare a correggere la propria respirazione (viziata dallo stress e dalle emozioni represse), almeno un quarto d’ora al giorno sdraiati ed appoggiando le mani sull’addome percepiscile che si alzano seguendo il ritmo respiratorio.

BAGNI DI SOLE

Il Sole è la sorgente primaria della Vita per tutto il pianeta; l'energia solare viene assimilata direttamente (in modo biochimico) solo dalle piante. Un'esposizione consapevole e quotidiana al Sole permette di rivitalizzare tutti gli organi e le cellule e di purificare il proprio campo energetico.
Sullo straordinario potere dela Luce vedi il libro di Daniel Lumera.

Il Sole, primo nutrimento

CONTATTO CON LA NATURA

Un adeguato contatto con la Natura ci è indispensabile, non solo ricarica la nostra energia ma attua anche una profonda defusione dello stress. Non sottovalutare mai il potere di una camminata in un bosco, sulla spiaggia, in montagna, una nuotata in mare o anche la meditazione o il semplice rilassarsi di fronte ad un paesaggio naturale evocativo.

Contatto con la Natura

PENSIERO POSITIVO

Imposta la giornata positivamente fin dal risveglio, collegati con la tua dimensione interiore e spirituale, ringrazia la Vita (Dio, l’Universo) e ripeti delle affermazioni positive ancor prima di alzarti. Durante la giornata sii consapevole, il più possibile, dei pensieri e delle emozioni che albergano nella tua psiche e pratica le Affermazioni Positive e la riformulazione delle frasi limitanti come descritto nella sezione Holos n° 5.

DEFUSIONE EMOZIONALE

Questo argomento è stato trattato ampiamente nella sezione Holos n° 5 e voglio ricordare in questo contesto che non possiamo prescindere da un’adeguata pulizia emozionale dei blocchi che ci portiamo dietro dal passato se vogliamo piena salute e benessere! La libertà dalle emozioni limitanti dona libertà di vita, di espressione, di relazione, di salute, successo e prosperità!

GINNASTICA ENERGETICA

L'attività fisica è importantissima per il completo benessere corporeo e, che mi sa, anche per la mente ("Mens sana in corpore sano"). Abituati tutti i giorni a muovere il corpo, meglio se con pratiche specifiche per lo sblocco del flusso dell'energia vitale (Yoga, Do In, Qi Gong, Tai Chi Chuan, Cinque Tibetani), altrimenti anche con il semplice stretching.
Un esercizio molto utile è la Routine Energetica Quotidiana di Donna Eden che tovi descritto dettagliatamente in questo articolo.

EQUILIBRIO POSTURALE

Correggi tutti gli squilibri posturali, che furtano moltissima energia vitale. Alcune pratiche adatte sono: Osteopatia, Terapia Craniosacrale, Chiropratica, Kinesiologia Applicata, Trager, Metodo Alexander, Feldenkrais, Rolfing. Vedi anche questa conferenza del Progetto Raphael.


:: RINGRAZIAMENTO ::

Un sentito ringraziamento a Rosanna Gosamo
(Counselor ed Esperta in Alimentazione Naturale e Crudismo)
per la revisione della dispensa.

Sito web: www.megliocrudo.it

 

 



Alimentazione Naturale
Manuale pratico di igienismo-naturale - La rivoluzione vegetariana: mangiare bene per vivere meglio
Valdo Vaccaro
Anima Edizioni

 

 

Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco
La Dieta Senza Muco è una dieta per chi è sano e vuole restare tale e per chi vuole guarire da qualche disturbo. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica..
Prof. Arnold Ehret
Ed. Juppiter Consulting

 

 

Solo Crudo
Una guida completa, rivolta a quanti vogliono conoscere e sperimentare l’affascinante mondo dell’alimentazione veramente naturale. Ad ogni pagina tante risposte sul cibo crudo (Raw Food).
Stefano Momentè, Sara Cargnello
Macro Edizioni

 

 

Il Crudo è Servito
Se pensi che il crudismo sia mangiare una foglia di lattuga e una carota, stando seduti nella posizione del loto, ti sbagli. Non è niente di tutto ciò. I piatti sono davvero deliziosi e saporiti e si possono integrare facilmente nella propria alimentazione.
Lucia Giovannini, Giuseppe Cocca
My Life Edizioni

 

 

Il rapporto mente-cibo
Il testo spiega come nascono gli schemi mentali che si sostituiscono alla coscienza nel gestire le scelte alimentari e comportamentali e rivela come queste siano quasi sempre determinate dal fisiologico funzionamento della mente e non da particolari patologie.
Michele Riefoli
Armando Editore

 

 

Il digiuno può salvarvi la vita
Un classico sul potere terapeutico del digiuno. Il testo più conosciuto e approfondito sul valore del digiuno quale strumento per purificare e rigenerare gli organi e i tessuti del corpo e guarire anche malattie dege-nerative.
Herbert Shelton
Igiene Naturale Edizioni

 

 

Meglio Crudo
La guida più completa sul crudismo e sui suoi benefici per la salute, suddivisa in tre sezioni, con oltre 70 buone ricette per affrontare la fase di transizione e quella crudista vera e propria con facilità e gusto.
Rosanna Gosamo
Sonda Edizioni

 

 

The Detox Miracle - Guida Completa

The Detox Miracle - Guida Completa
Questo libro è una vera guida di riferimento e un dizionario per la salute e la vitalità del corpo. Alimenti Crudi ed Erbe per una completa Rigenerazione Cellulare Rivitalizzare Ogni sistema dell’organismo Potenziare la Forza Curativa della Natura Depurare dalle tossine - Curare le Cause della Malattia
Robert S. Morse
Taita Press Edizioni

 

 

Frullato e Mangiato

Frullato e Mangiato
Succhi e frullati rappresentano la maniera più facile e veloce (e gustosa!) di nutrirsi in modo sano e aumentare la percentuale di frutta e verdura cruda (piene di sostanze nutritive) nella nostra alimentazione.
Lucia Giovannini, Giuseppe Cocca, Laura Cuccato
My Life Edizioni

 

 

The Detox Miracle - Guida Completa

Fermare e Guarire il Diabete Senza Farmaci e Insulina (Crudo & Semplice) - DVD
Un esperimento unico al mondo per guarire il diabete: una malattia sempre più diffusa, anche tra i bambini, a causa di scorrette abitudini alimentari. con una dieta naturale basata su cibo biologico, frutta e verdure crude, è possibile prevenire e ridurre il diabete.
Alex Ortner
Macro Video

 

 

La Cucina Crudista Alcalina

La Cucina Crudista Alcalina
Sperimenta anche tu la possibilità di autoguarigione, di digestione silenziosa e di benessere totale con la cucina crudista e alcalina. Da una famosa Raw Vegan Chef uno splendido libro per seguire uno stile di vita alcalino.
Elena Dal Forno
Macro Edizioni

 

 

Mangiar Crudo per Vivere Sani - Raw Food

Mangiar Crudo per Vivere Sani - Raw Food
Una dieta crudista - o Raw Food - per essere salutistica deve seguire determinate regole e non essere approssimativa. Renè Andreani, esperto da decenni di alimentazione naturale e vegetariana, ci illustra come seguire questa dieta e quali vantaggi se ne possono trarre.
René Andreani
Macro Edizioni

 

 

The Detox Miracle - Guida Completa

L'Essenza del Crudo - Oltre 180 ricette crudiste, vegan e biologiche
Tutte le ricette sono suddivise in pratiche sezioni di facile e immediata consultazione: per generi (bevande, zuppe, insalate, pàté); per metodo di preparazione (fermentazione e disidratazione); per tipologie (antipasti, piatti unici, dolci e dessert).
David Côtè, Mathieu Gallant
Sonda Edizioni

 

 

Crudismo in Pratica - DVD

Crudismo in Pratica - DVD
Il Crudismo è il vero modello alimentare anti-age ed è il più adatto alle nostre esigenze metaboliche, energetiche, fìsiche, emotive e mentali perché mantiene inalterati i principi nutritivi dei cibi.
Giuseppe Cocca
My Life Edizioni

 

 

La Rivoluzione Crudista

La Rivoluzione Crudista
Vuoi perdere peso guadagnandoci in salute? Sei stanco di contare le calorie o di sottostare a mini porzioni che ti lasciano ancora più affamato? La rivoluzione crudista dimostra che è possibile tornare in forma e fare il pieno di energia mangiando con gusto e soddisfazione.
Cherie Soria, Brenda Davis, Vesanto Melina
Il Punto d'Incontro Edizioni

 

 

Intestino Libero

Intestino Libero
Una terapia di facile e pratico utilizzo casalingo con poca spesa, consente di ritrovare il proprio benessere senza tarmaci chimici o interventi chirurgici. Un condensato del sapere di molte culture tradizionali adattato e perfezionato per chi volesse reimpadronirsi della propria salute.
Bernard Jensen
Macro Edizioni

 

 

Il Grande Libro del Digiuno

Il Grande Libro del Digiuno
Questo manuale comprende tutti gli aspetti del digiuno, offre indicazioni pratiche e trasmette, in forma accessibile a tutti, conoscenze attinte dalla medicina ufficiale e da quelle alternative, dalla psicologia, dalla filosofia, dalla dottrina degli archetipi e dalla spiritualità.
Ruediger Dahlke
Mediterranee Edizioni

 

 

Guida al Qi Gong

Guida al Qi Gong
Il libro illustra una serie di esercizi, anche i più complessi, dai nomi pittoreschi come la forma della tigre o dell'orso; i sei suoni segreti in grado di agire contro le malattie di organi come il fegato, il cuore, la milza, i polmoni, i reni. Inoltre, il lettore troverà consigli ed elementi di automassaggio particolarmente adatti per la vista di chi usa il computer per molte ore al giorno.
Maurizio Gandini
De Vecchi Edizioni